Gli uomini più ricchi d’Italia: la Top 10

Puntuale, come ogni anno, la nota rivista Forbes ha pubblicato le sue classifiche per il settore Economia e Finanza. Per quanto riguarda noi italiani, è stata pubblicata quella degli uomini più ricchi d’Italia.

I miliardari del Belpaese risultano più “poveri” rispetto l’anno scorso, il patrimonio totale dei miliardari di “casa nostra” è sceso a 125,6 miliardi di dollari. Quindi di tratta di quasi 20 miliardi in meno rispetto alla precedente classifica (leggi anche: “Le 10 aziende più ricche al mondo: ecco la classifica”).

Aumenta invece la lista di miliardari, che sale nel 2020 a quota 36. Segnaliamo l’entrata in classifica di Antonio Percassi (1 miliardo USD), attuale patron dell’Atalanta.

Di seguito la Top 10 (dal 10° al 1°) degli uomini più ricchi d’Italia, la classifica è stata stilata da Forbes, e il valore del patrimonio è espresso in USD.

Giuseppe De’ Longhi – 3 miliardi di dollari

Apre la Top 10 Giuseppe De’ Longhi, proprietario del colosso italiano del riscaldamento e della climatizzazione, ovvero De’ Longhi. La sua società ha sede in Veneto ed è quotata alla Borsa di Milano sul Mid Cap.

Gustavo Denegri – 3,1 miliardi di dollari

Nono posto per il presidente di Diasorin, nota azienda italiana di biotecnologia. Segnaliamo l’andamento positivo delle azioni della società, che attualmente macinano punti percentuali sull’FTSE Mib.

Paolo e Gianfelice Mario Rocca – 3,2 miliardi di dollari

All’ottavo posto c’è la famiglia Rocca. Gianfelice è il presidente del gruppo industriale Techint, e dell’Istituto Clinico Humanitas. Paolo invece è l’attuale a.d. di Tenaris, colosso italiano dei tubi per esplorazione e produzione di petrolio.

Augusto e Giorgio Perfetti – 4,1 miliardi di dollari

Ancora una famiglia nella Top 10, stavolta si tratta dei fratelli Perfetti. Sono i proprietari di Perfetti Van Melle, noto gruppo italo-olandese attivo nel settore dolciumi e confetteria. Il gruppo controlla la società “Chupa Chups”.

Silvio Berlusconi – 5,3 miliardi di dollari

Non ha bisogno di presentazioni, è sicuramente l’imprenditore italiano più famoso al mondo. Proprietario di Fininvest e personaggio di spicco della politica italiana, Silvio Berlusconi è presente da decenni in questa classifica.

Giorgio Armani – 5,4 miliardi di dollari

L’anno scorso era il terzo uomo più ricco d’Italia, ma quest’anno Giorgio Armani perde qualche posizione. Il noto stilista è proprietario del brand Armani, uno dei più famosi al mondo nel settore moda/abbigliamento.

Massimiliana Landini Aleotti – 6,6 miliardi di dollari

Sale ancora in classifica Massimiliana Landini Aleotti, la donna più ricca d’Italia. E’ proprietaria (insieme ai suoi figli) della casa farmaceutica Menarini. Rientra anche nella Top 10 delle donne più ricche al mondo.

Stefano Pessina – 10,2 miliardi di dollari

Apre il podio Stefano Pessina, noto imprenditore italiano con cittadinanza monegasca. Attualmente è il vice-presidente esecutivo e CEO di Walgreens Boots Alliance, ovvero la più grande azienda mondiale di prodotti per salute e benessere.

Leonardo Del Vecchio – 16,1 miliardi di dollari

Medaglia d’argento per Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente di Luxottica, nonché presidente esecutivo di Essilux (società quotata alla Borsa di Parigi).

Ebbene, Del Vecchio gestisce la più grande holding al mondo del settore ottico. In molti avrebbero scommesso su di lui come uomo più ricco d’Italia. E invece, per il momento, è ancora secondo.

Giovanni Ferrero – 24,5 miliardi di dollari

Primo posto assoluto per Giovanni Ferrero, amministratore delegato unico del colosso dolciario Ferrero. Il re della Nutella comanda la classifica indisturbato, la differenza patrimoniale con Del Vecchio è di ben 8 miliardi di dollari.

Ancora una volta quindi lo scettro di uomo più ricco d’Italia spetta a Giovanni Ferrero, la sua iconica azienda è diventata un vero e proprio simbolo del Made in Italy, e di italianità.

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About Vincenzo F

Grande appassionato di economia e finanza, mi piace scrivere su mercati, indici, azioni, investimenti e tutto ciò che riguarda questo settore. Studio costantemente l'andamento dei mercati, e sono sempre alla ricerca di rialzi e ribassi. Ho fatto in tempo a comprare un monolocale e un pc. Tutto il resto l'ho investito.

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