Data l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus in Italia, c’è da aspettarsi che non saranno poche le difficoltà economiche in cui si imbatteranno le aziende italiane nei prossimi mesi.
Diventa importante cogliere al volo ogni opportunità, cercando di sostenere la produttività aziendale e di preservare l’occupazione dei lavoratori. Qui di seguito, ecco un elenco di tutti i finanziamenti a fondo perduto attualmente disponibili per le aziende italiane nel corso di questo anno 2020.
Finanziamenti a fondo perduto in Italia: le novità 2020
In alcuni casi si tratta di prestiti agevolati, in altri invece è possibile ottenere delle somme senza obbligo di restituirle (a fondo perduto dunque) in parte o in toto.
Nuove imprese a tasso zero
Ne beneficiano i giovani under 35 e le donne di ogni età. Si rivolge alla costituzione di nuove imprese, per le quali è previsto un fondo perduto pari al 75% dell’investimento, per un massimo a disposizione di 1,5 milioni di euro. Il restante 25% si finanzia privatamente o con risorse proprie. Il bando è dedicato al settore turismo, commercio, imprese agricole, industriali, artigianali, PMI dei servizi.
Resto al Sud
Il bando mira a sviluppare le aziende nel Mezzogiorno e si rivolge a nuovi imprenditori tra 18 e 46 anni. L’azienda deve avere sede nelle regioni del sud Italia o in quelle colpite dai terremoti, 2016-2017. Sono escluse attività di commercio e agricoltura.
Smart&Start
Si tratta di incentivi a fondo perduto per quanto concerne le startup, con un elevato tasso di innovazione tecnologica. La quota del fondo perduto è all’80% ma può addirittura arrivare al 90% se si tratta di donne o giovani under 36. L’investimento possibile è compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
Bando Isi 2019
Grazie a questo bando si finanziano le imprese del settore agricolo. Il bando Isi 2019 è gestito dall’Inail e presenta una quota a fondo perduto pari al 40%. La soglia si innalza al 50% se l’imprenditore richiedente ha meno di 40 anni. Infine il fondo perduto può raggiungere la percentuale del 65% nel caso sia previsto anche l’acquisto di escavatori o altre macchine per la movimentazione a terra.
Ci sono poi i bandi per finanziamenti a fondo perduto a livello regionale.
Por Fesr 2014/2020 Toscana
Prevede anche opzioni di microcredito tra 8 mila e 35 mila euro.
Calabria nei borghi 2020
Bando disponibile fino al 13 aprile, con fondo perduto al 100% per chi valorizza i borghi storici.
Piano Por Fesr 2014/2020 Lazio
Dedicato a progetti digitali ad elevata innovazione tecnologica, con investimenti finanziati a fondo perduto per il 40% del totale necessario.
Rifugi e bivacchi in Lombardia
I finanziamenti a fondo perduto mirano a riqualificare le strutture montane esistenti, promuovere l’escursionismo e il turismo alpino. Sono stanziati 3,3 milioni di euro per il biennio 2020/2022.
Ricordiamo che è Invitalia a gestire gli incentivi a fondo perduto a livello nazionale. Per inoltrare la propria domanda è indispensabile redigere un business plan, inviando il tutto esclusivamente in via telematica. A tal fine è necessario avere un indirizzo di posta elettronica PEC e l’abilitazione alla firma digitale.
Per quanto concerne invece gli incentivi regionali è necessario rivolgersi agli uffici competenti sul territorio.