Google News: Ottimizzazione Sito e Indicizzazione

Google News è un aggregatore di notizie sviluppato e gestito dalla stessa società dietro il quasi omonimo motore di ricerca.

Questo servizio si è dimostrato molto utile sin dal suo lancio. Esso, infatti, permette agli utenti di accedere rapidamente alle notizie più importanti della giornata. Al tempo stesso, però, offre una grande visibilità ai siti che vengono indicizzati al suo interno.

google news

In questo articolo andremo a vedere come richiedere l’indicizzazione di un sito su Google News. In seguito, analizzeremo come ottimizzare il nostro sito web per avere più possibilità di posizionarci tra le prime notizie mostrate dall’aggregatore.

Google News: cos’è

Come detto, Google News è un aggregatore di notizie. Esso è stato lanciato sul mercato nel 2002 e da allora ha fatto davvero tanta strada.

Il servizio mostra, dal punto di vista dell’utente, un elenco di notizie (personalizzabile) selezionate tra quelle pubblicate negli ultimi 30 giorni. Le notizie sono divise in varie categorie, a seconda del Paese in cui viviamo, e sono raggruppate in base all’argomento che trattano. Ciò significa che se più fonti danno una stessa notizia, questi articoli che trattano lo stesso argomento saranno presentati insieme.

Lo scopo della piattaforma, infatti, è fornire notizie di alta qualità viste da più punti di vista.

Il servizio, lanciato nel 2002, è stato in fase beta fino al 2006. La mente dietro la sua nascita è quella di Krishna Bharat, capo ricercatore di Google. L’uomo ebbe l’idea di creare questo servizio dopo che cercò, con molte difficoltà, notizie sugli attentati dell’11 settembre 2001.

Non è chiaro quante fonti vengano utilizzate da Google News (secondo il The Guardian circa 50.000), ma possiamo assicurarvi che far parte di esse è un bel vantaggio.

Attualmente il servizio è presente in 127 Paese, tra cui l’Italia, e in 65 lingue.

Google News: vantaggi e come richiedere l’indicizzazione

Riuscire ad indicizzare un proprio sito web sull’aggregatore di Google, ovviamente, è davvero conveniente. Prima di spiegarvi come indicizzare un sito sulla piattaforma, però, voglio illustrarvi alcuni vantaggi che la stessa offre agli editori.

Vantaggi

Entrare a far parte di Google News è davvero vantaggioso per un sito web.

Grazie al servizio, infatti, il numero di utenti che raggiungeremo ogni giorno sarà notevolmente superiore. Conseguenza di ciò, ovviamente, sono maggiori introiti pubblicitari.

Inoltre, i siti che fanno parte delle fonti utilizzate da Google potranno usufruire del servizio “Abbonati con Google“. Esso permette agli utenti di utilizzare Google come tramite per pagare un abbonamento ad un sito web. Questo servizio è usato da molte testate importanti (ad esempio da “Il Fatto Quotidiano”, che offre contenuti esclusivi agli abbonati).

Infine, ma non per importanza, potrete usufruire del centro editori. Grazie ad esso potrete gestire meglio la presenza del vostro sito sull’applicazione di Google News. Tra le tante cose che potrete fare ci sarà la possibilità di gestire gli annunci pubblicitari, ad esempio.

Come richiedere l’indicizzazione

In passato, chi voleva entrare a far parte delle fonti di Google News doveva registrarsi sull’apposito sito per poi affrontare una tediosa trafila.

Fortunatamente, le cose sono cambiate ed oggi è tutto molto più semplice. Per entrare a far parte dei siti utilizzati da Google News, infatti, non dovremo fare nessuna registrazione.

Google, infatti, da un po’ di tempo seleziona in maniera automatica i siti da mostrare su News.

L’unica cosa che puoi fare per avere più possibilità di far parte dei siti selezionati da Google è rispettare le norme relative ai contenuti imposte dalla piattaforma.

Norme relative ai contenuti

Al fine di offrire dei contenuti di alta qualità agli utenti, Google News richiede agli editori il rispetto di alcune norme relative ai contenuti.

Queste norme, fortunatamente, non sono rigidissime. Google stesso afferma che può ammettere delle eccezioni a queste norme qualora sussistano vantaggi sostanziali per il pubblico.

Di seguito l’elenco delle norme da rispettare per entrare a far parte di Google News.

Contenuti originali

Contenuti copiati o non indipendenti non possono entrare a far parte delle fonti della piattaforma.

Trasparenza

Gli utenti, secondo Google, devono essere informati in maniera trasparente. Per questo motivo le fonti della piattaforma devono indicare in maniera chiara le date di pubblicazione, i nomi degli autori, la testata, l’editore e tutto ciò che serve per poter contattare il sito web.

Annunci e contenuti sponsorizzati

Se su un sito web inserite alcuni contenuti sponsorizzati (ad esempio articoli a pagamento), essi devono essere sempre molto inferiori in numero rispetto ai contenuti veri e propri del sito. Le sponsorizzazioni, inoltre, non devono essere fatte passare per contenuti editoriali indipendenti. Ogni sponsorizzazione deve essere indicata in maniera chiara ai lettori. Le sponsorizzazioni, inoltre, devono contenere anche esse contenuto informativo e non concentrarsi solo su ciò che si sponsorizza.

Informazioni personali e riservate

La condivisione di informazioni riservate (come cartelle cliniche o informazioni finanziarie) è assolutamente vietata.

Contenuti protetti da Copyright

Violare i diritti di copyright porta all’esclusione definitiva da Google News.

Contenuti sessualmente espliciti

Se un sito pubblica contenuti multimediali che hanno il solo fine di provocare eccitazione sessuale, esso verrà escluso dalla piattaforma. Ciò significa che immagini di nudo possono essere pubblicate, ma non devono avere il fine di eccitare sessualmente l’utente.

Contenuti di violenza esplicita

I contenuti multimediali che incoraggino o esaltino la violenza o che abbiano il fine di disgustare gli utenti non sono assolutamente consentiti.

Contenuti che incitano all’odio

Sono vietati tutti quei contenuti che promuovono l’odio nei confronti del singolo e di uno o più gruppi di persone sulla base dell’etnia, della religione, dell’età, dell’orientamento sessuale e così via.

Consulenza medica

I siti destinati a fornire principalmente consulenze mediche non sono idonei a Google News.

Attività pericolose o illegali

Tutti i siti che promuovono attività pericolose (abuso di droghe, suicidio, autolesionismo, etc.) o illegali (organizzazione di azioni violente, ad esempio) non possono far parte delle fonti della piattaforma.

Molestie e cyberbullismo

I siti che promuovono queste attività non possono far parte di News.

Pratiche ingannevoli

I siti che nascondono informazioni sulla propria proprietà, che provano a rubare i dati degli utenti e che non sono indipendenti non possono far parte delle fonti della piattaforma.

Spam e malware

Non sono consentiti contenuti con vistosi errori grammaticali, non originali e ripetitivi. Non verranno presi in considerazione neanche quei siti che contengono malware o che generano traffico in modo fraudolento.

Requisiti tecnici

Oltre al rispetto di tutte le norme appena elencate, dovremo prestare attenzione anche all’aspetto tecnico del nostro sito. In particolare:

  • Gli URL degli articoli devono essere unici e permanenti.
  • Tutti i link e le pagine devono essere leggibili dai bot di Google.

Centro editori di Google News

Anche se non necessario, iscriversi al centro editori di Google News potrebbe tornare utile. Esso, infatti, ci permetterà di accedere a tanti vantaggi, tra cui gli abbonamenti tramite Google.

Altro vantaggio è la gestione semplificata della versione AMP del nostro sito. Essa, sostanzialmente, permette agli utenti di visualizzare una versione più leggera del nostro sito web e, di conseguenza, di navigare più velocemente.

Per accedere al centro editori, dobbiamo recarci a questo link. Ci troveremo davanti alla seguente schermata:

Google News Home

Sul menu a sinistra troveremo una serie di opzioni. A noi, in particolare, interesserà “add publication“.

Cliccando sul pulsante “add publication”, ci verrà richiesto il nome da dare alla nuova pubblicazione.

General

Dato il nome, ci troveremo nella schermata “general”. Essa contiene i seguenti moduli:

Modulo 1

Basic information: serve per fornire le informazioni di base della pubblicazione. Esse sono:

  • Nome
  • Descrizione
  • Categoria
  • Lingua

Possiamo anche attivare o disattivare la traduzione automatica.

Google News Modulo 2

Website property URL: serve per fornire l’indirizzo URL del nostro sito.

Modulo 3

Location: modulo utilizzato per fornire l’area geografica in cui si trovano gli utenti a cui si rivolge il nostro sito. Per poter utilizzare questo modulo bisogna prima scegliere la lingua della nostra pubblicazione.

Google News Modulo 4

Contacts: modulo essenziale per fornire agli utenti le informazioni di contatto della nostra pubblicazione. Consigliamo di utilizzare questo modulo per rispettare la norma di Google News sulla trasparenza.

Modulo 5

Distribution: possiamo utilizzare questo modulo per scegliere in quali Paesi non far visualizzare la nostra pubblicazione.

Google News Modulo 6

Tracking: modulo tramite il quale possiamo tracciare le visite che riceve la nostra pubblicazione. Tutto quello che dovremo fare sarà collegare un pixel o il nostro account di Google Analytics.

In alto, inoltre, sarà presente la seguente comoda barra di navigazione: Barra Navigazione News

Content

Nella sezione “content” ci ritroveremo davanti alla seguente schermata:

Google News Content

Il modulo sections ci permetterà di dividere la nostra pubblicazione in varie sezioni. Esse saranno visibili sull’applicazione di Google News.

Content labels è uno strumento molto comodo per assegnare delle etichette ai contenuti della nostra pubblicazione. Esse aiuteranno Google a classificare più rapidamente i nostri contenuti.

Verify URL ownership ci indica, invece, che dobbiamo verificare la proprietà del sito collegato alla pubblicazione.

Images

In questa sezione potremo inserire i loghi della nostra pubblicazione. I formati raccomandati ci saranno indicati direttamente da Google.

Questa sezione ci mostrerà la seguente schermata:

Images

Ads

Questa sezione si presenterà con la seguente schermata:

Google News Ads

Tramite questa sezione potremo collegare un account Google AdSense o Google Ad Manager sul quale ricevere i pagamenti.

Inoltre, potremo selezionare quale percentuale di annunci può gestire in maniera autonoma Google. Essi verranno mostrati nella versione della nostra pubblicazione per l’applicazione di Google News.

Groups

Questa sezione ci permette di creare gruppi di persone con permessi speciali. Ad esempio, possiamo creare il gruppo “abbonati”, al quale riservare la lettura di determinati articoli.

Gruppi Google News

Review & publish

Grazie a questa sezione potremo vedere se la nostra pubblicazione è a posto in ogni suo aspetto.

In questa sezione, infatti, ci sarà un modulo che ci permetterà di verificare dal punto di vista tecnico in maniera rapida ogni aspetto della nostra pubblicazione.

Revisione News

Conclusioni sul centro editori

In definitiva, il centro editori di Google News è un ottimo strumento per gestire la visualizzazione del nostro sito sull’applicazione della piattaforma.

Esso è utile anche per darci qualche possibilità in più di apparire su Google News.

Se il vostro interesse, però, è esclusivamente quello di apparire su News senza necessariamente avere una versione del vostro sito ottimizzata per l’applicazione, allora l’unica cosa che dovrete fare sarà rispettare le norme sui contenuti che vi abbiamo illustrato poco sopra.

Come Google News seleziona le fonti

La maggior parte degli articoli che Google mostra in News sono selezionati da un algoritmo. Esso, ovviamente, è segreto, ma alcuni fattori sui quali si basa sono stati rivelati.

Basandoci su di essi, possiamo provare ad aumentare le nostre possibilità di indicizzazione sul famoso aggregatore di notizie.

Di seguito i fattori sui quali si basa l’algoritmo.

Rilevanza

Se un articolo tratta un argomento molto rilevante per un utente, esso avrà più possibilità di essere mostrato a quell’utente.

Si può spingere molto su questo fattore se si gestisce un sito web che si rivolge ad una specifica nicchia di utenti.

Località

Un articolo che parla di qualcosa accaduto a Poggibonsi avrà molte possibilità di essere mostrato ad un utente che vive in quella zona.

Ciò dovrebbe farvi intuire quanto Google News possa essere importante per i siti che trattano la cronaca locale.

Autorevolezza

Google ha un team dedicato completamente alla valutazione dei contenuti presenti sul web. Essi lasciano una valutazione ai tuoi articoli, influenzando fortemente il modo in cui l’algoritmo di News vede il tuo sito.

I siti web valutati in maniera molto positiva, infatti, vengono ritenuti fonti affidabili e finiscono con più facilità tra le fonti di Google News.

Anche il numero di clic nella SERP e dei backlink influenzano questo fattore.

Notizie recenti

Articoli basati su avvenimenti accaduti di recente hanno più possibilità di essere mostrati in News.

Questo fattore viene influenzato anche dal grado di completezza dell’articolo. Ad esempio, se due articoli trattano dello stesso argomento avvenuto di recente, in evidenza ci finirà l’articolo più completo.

Usabilità del sito

Un sito web di facile lettura e non inondato di articoli e popup avrà più possibilità di finire su Google News.

Questo fattore, come tutti gli altri, ha il fine di offrire un’esperienza di alto livello agli utenti.

Come posizionarti bene su Google News

Proprio come accade per l’ottimizzazione di un sito web dal punto di vista tecnico e dal punto di vista SEO per apparire tra i primi risultati di un motore di ricerca, anche per Google News esistono dei trucchetti da seguire per far piazzare bene un nostro articolo.

Oltre a stare attenti a tutti gli aspetti che vi abbiamo descritto sino ad ora, di seguito vi elenchiamo una serie di elementi che, a nostro modesto parere, possono essere sfruttati per posizionarsi bene su News.

Progettazione ed interfaccia del sito

In termini di progettazione del sito web, è necessario prestare attenzione ad ogni minimo particolare. Innanzitutto, assicuratevi che i vostri articoli possano essere riportati in modo efficace in HTML. Evitate di utilizzare Javascript per il rendering del corpo dell’articolo o per i collegamenti, in quanto il crawler bot di Google News non sarà in grado di indicizzare i vostri contenuti e seguire i vostri collegamenti per eseguire la scansione del vostro sito. Googlebot-News, inoltre, non è in grado di seguire collegamenti a immagini, eseguire la scansione di PDF e altri formati oltre all’HTML.

Il codice del sito dovrebbe essere “pulito” e ben strutturato e dovrebbe essere in grado di apparire correttamente in tutti i browser, i dispositivi e in tutte le dimensioni.

L’articolo dovrebbe essere presentato senza interruzioni (come ad esempio caroselli di articoli correlati o gallerie di immagini).

L’ordine in cui devono essere presentati gli elementi dell’articolo è:

  1. Titolo
  2. Immagine
  3. Data
  4. Corpo dell’articolo

Struttura del sito

L’architettura del vostro sito deve consentire a Google di eseguire facilmente la sua scansione e la sua indicizzazione. Per fare ciò, avrete bisogno di una tassonomia pulita e di facile comprensione per classificare i vostri articoli. Sia che voi utilizziate categorie, tag, sezioni o qualsiasi altra tassonomia personalizzata, l’obiettivo dovrebbe essere quello di facilitare la navigazione sul vostro sito sia per i vostri utenti che per Google.

Dovreste mantenere la struttura del vostro sito il più semplice possibile, per ridurre al minimo il numero di clic da fare per passare dalla home page a qualsiasi altra pagina del sito.

L’impaginazione numerata è consigliata nelle pagine archiviate, anziché utilizzare solo i pulsanti “precedente” e “successivo”.

Avere una tassonomia e una struttura del sito chiare e ben definite consentirà al bot di scansione di Google News di indicizzare e scoprire i vostri contenuti in modo più efficace.

Sitemap per Google News

Non è necessario creare una sitemap apposita per Google News, ma essa è sempre consigliata. Essa non fa parte dei fattori utilizzati per far apparire o meno un sito su News, ma sicuramente migliora la capacità del crawler di Google News di scoprire e indicizzare il vostro sito in modo più efficiente.

Se avete già una sitemap sul vostro sito, vi consigliamo di creare una sitemap separata solo per Google News. Questa sitemap può includere fino a 1000 URL per gli articoli pubblicati negli ultimi 2 giorni. Se risulta necessario aggiungere più di 1000 URL, è possibile creare diverse sitemap e utilizzare un file indice che elenca tutte le diverse sitemap. Le sitemap per gli articoli devono essere aggiornate non appena vengono pubblicati i nuovi articoli.

Una sitemap per Google News segue lo schema XML standard, ma aggiunge alcuni elementi specifici di Google News. Essi sono <news:publishing> (che ha due tag secondari: <news: name> e <news: language>), <news:publishing_date> e <news:title>. Essi sono i tre elementi obbligatori per ogni articolo il cui URL viene incluso nella sitemap . Altri tag della sitemap di Google News sono facoltativi e, in alcuni casi, obsoleti, come <genre> e <news:keywords>.

Una volta creata la sitemap, essa deve essere convalidata e inviata utilizzando Google Search Console.

Gli errori più comuni nelle sitemap per Google News riguardano le discrepanze tra l’URL incluso nella sitemap e l’URL che “vede” Google News. Un altro errore comune è l’inclusione di articoli appartenenti a sezioni non create nelle impostazioni di pubblicazione del centro editori di Google News. Aggiungete sempre una sezione lì prima di includere gli URL di quella sezione nella vostra sitemap.

In definitiva, avere una sitemap aiuta Google a scoprire i tuoi nuovi articoli in modo più efficiente.

AMP

AMP è l’acronimo di Accelerated Mobile Pages. Quando si implementa la tecnologia AMP, si crea una versione del proprio sito che consente a Google di mostrarlo più rapidamente all’utente quando un link che riconduce ad una sua pagina viene cliccato nei risultati di ricerca su mobile. Google utilizza le pagine AMP anche sui suoi caroselli di notizie nelle pagine dei risultati di ricerca.

L’uso di pagine AMP con dati strutturati (seguendo gli schemi Article o NewsArticle) è consigliata da Google.

Quando si implementa la tecnologia AMP, assicuratevi che i contenuti mostrati siano esattamente o quasi esattamente uguali a quelli della versione classica dell’articolo. Se essi non dovessero combaciare, Google potrebbe pensare che state tentando di ingannare gli utenti e potrebbe bannarvi.

Le pagine AMP possono essere monetizzate attraverso gli annunci allo stesso modo della versione standard del vostro sito. Negli ultimi anni, fortunatamente, le piattaforme pubblicitarie stanno fornendo sempre più strumenti a supporto delle pagine AMP.

L’implementazione corretta della tecnologia AMP avrà sicuramente un impatto positivo sul ranking e sulle percentuali di clic che il vostro sito raggiungerà nella ricerca da dispositivi mobili, anche se non è un fattore di classificazione utilizzato da Google per selezionare le sue fonti.

Tempi di caricamento

Proprio come avviene per il posizionamento tra i risultati di ricerca su Google, i tempi di caricamento di una pagina vengono tenuti in considerazione anche per il posizionamento su Google News.

Per migliorare i tempi di caricamento del nostro sito possiamo utilizzare tutte le tecniche classiche, tra cui:

  • ottimizzazione delle immagini
  • caching
  • ottimizzazione tramite CSS e Javascript

I tempi di caricamento vanno ad influire anche sul crawler di Google News. Se i vostri server sono lenti o vanno spesso offline, il bot di Google farà visita meno spesso al vostro sito, riducendo le possibilità di indicizzazione dei vostri articoli.

Velocità e frequenza del crawler

La frequenza con cui Google esegue la scansione del vostro sito è definita in modo algoritmico e dipende principalmente dalla frequenza di pubblicazione di nuovi articoli. Se pubblicate molti nuovi articoli al giorno, Google News sarà in grado di mostrarli agli utenti in brevissimo tempo.

Una volta che un nuovo articolo viene indicizzato, il bot di scansione verificherà più volte le modifiche e gli aggiornamenti eseguiti su di esso a partire dal primo giorno dopo la scoperta. Successivamente, la frequenza di scansione sarà notevolmente ridotta. Ciò significa che se c’è un errore in un articolo che avete già corretto sul vostro sito, potrebbe essere necessario del tempo prima che Google News mostri la versione aggiornata dell’articolo.

In poche parole, i contenuti degli editori con un’alta frequenza di pubblicazione verranno scoperti e indicizzati da Google più rapidamente.

HTTPS

L’uso del protocollo HTTPS sul vostro sito è fortemente incoraggiato da Google.

Esso, da un po’ di tempo, è un fattore che influenza il ranking sia nella ricerca su Google che in Google News. Con l’aumentare dell’adozione del protocollo HTTPS, non averlo sul proprio sito web è di sicuro un fattore penalizzante. Inoltre, i browser segnalano sempre più vistosamente all’utente se si trova su un sito sicuro o meno. Avere un sito web sicuro aumenterà la fiducia degli utenti e ridurrà la frequenza di rimbalzo.

Se usate il protocollo HTTPS, assicuratevi che sia indicato nel centro editori di Google News.

I siti sicuri che utilizzano HTTPS avranno un posizionamento migliore in Google News e saranno più apprezzati dagli utenti.

Link a sponsorizzazioni e a contenuti creati dagli utenti

Oltre a Nofollow, ora esistono altri due attributi per i link: “sponsored” e “UGC“. “Sponsored” viene utilizzato per indicare i link che fanno parte di una campagna pubblicitaria o di sponsorizzazione. “UGC” sta per contenuto generato dall’utente. Gli attributi possono essere combinati, quindi è possibile contrassegnare un link come “Nofollow UGC”.

Un altro cambiamento importante è che l’attributo Nofollow viene ora interpretato come una raccomandazione e non un ordine che Google deve seguire. Ciò significa che Google, nonostante l’attributo assegnato al link, potrebbe comunque seguire e sottoporre a scansione un collegamento Nofollow.

Questi cambiamenti, che hanno l’obiettivo di aiutare Google a comprendere meglio i link dei siti, potrebbero avere un profondo impatto sulle classifiche di posizionamento, poiché i collegamenti precedentemente ignorati sotto l’attributo Nofollow potrebbero ora essere presi in considerazione da Google.

SEO

Oltre a tutti questi consigli prettamente tecnici, come abbiamo già detto, non va trascurata l’ottimizzazione dal punto di vista SEO del nostro sito web.

Essa è importante, oltre che per apparire tra i risultati di ricerca su Google, anche per posizionarsi bene su Google News.

In particolare, prestate attenzione ai seguenti aspetti.

Tag dei titoli e dei sottotitoli

Google News determina il titolo di un articolo in base ai tag H1.

L’algoritmo, però, potrebbe utilizzare anche i sottotitoli o il testo dell’articolo come titolo. Esso può anche abbreviare il titolo per adattarlo ai caroselli di notizie nei risultati di ricerca.

Per evitare problemi sotto questo punto di vista, puoi adottare le seguenti precauzioni:

  • Inserisci il titolo sia nel tag del titolo che nei tag H1.
  • Evita di utilizzare il titolo dell’articolo come link nel testo dell’articolo.
  • Non includere date o orari nei titoli.
  • Mantieni la lunghezza dei titoli tra le 2 e le 22 parole, con un minimo di 10 caratteri totali utilizzati.
  • Includi la parola chiave nei titoli.

Tag “keyword”

Non perdere inutilmente tempo ad utilizzare il metatag “keyword”. Google non lo utilizza da anni sia sul suo motore di ricerca che su Google News.

Articoli originali

Google News, negli ultimi anni, ha adottato alcune misure per premiare i contenuti originali con un posizionamento più elevato.

Le modifiche apportate da Google influenzano non solo il suo algoritmo, ma anche le sue linee guida per i criteri di ricerca. I valutatori delle ricerche (che sono un team di 10.000 persone che valutano i risultati delle ricerche per ottimizzare e migliorare gli algoritmi di ricerca) devono ora premiare i contenuti originali, ad esempio.

Google News dà la priorità ai contenuti originali. Se i tuoi contenuti sono uno scopiazzamento di cose scritte da altri siti, non verranno mai pubblicati su Google News.

Come editore, devi essere trasparente e dire a Google quali parti dei tuoi articoli sono contenuti duplicati utilizzando un tag che riconduca alla fonte originale. Ciò sarà apprezzato da Google, che non ti escluderà a prescindere da Google News.

Data dell’articolo

Articoli più recenti e aggiornati hanno maggiori probabilità di essere presentati agli utenti in Google News. Ciò, però, non accade sempre. L’algoritmo di Google, infatti, determinerà, a seconda dell’argomento, quale contenuto potrebbe essere più utile per un utente: un articolo più recente e aggiornato o un articolo più vecchio, ma più completo.

Non includere mai più di una data nel tuo articolo. Ad esempio, non includere la data di pubblicazione degli articoli correlati. Più di una data in un singolo articolo può confondere il bot di Google News.

La data di pubblicazione dovrebbe essere tra il titolo e il testo. Se stai utilizzando una sitemap, verifica di fornire correttamente le date in Google Search Console. In caso contrario, gli articoli non verranno visualizzati in Google News.

Se aggiorni in maniera estesa un articolo, puoi dare all’articolo una nuova data e una nuova ora. Non provare a fregare il sistema riscrivendo un contenuto e aggiornando la data di pubblicazione senza aggiungere nuove informazioni significative. Google se ne accorgerà e avrai poche possibilità di tornare su Google News.

Contenuti video

Se la tua attività sul web è fortemente focalizzata su contenuti video, hai anche la possibilità di inviare un canale YouTube a Google News.

I contenuti video devono seguire queste linee guida:

  • I video devono avere una buona qualità dell’immagine e dell’audio e devono essere pubblicati regolarmente.
  • Essi dovrebbero riguardare su eventi recenti.
  • Dovrebbero essere originali e unici.
  • Ottimizza il tuo video includendo titoli e descrizioni video pertinenti e ben scritti.
  • Dovresti anche includere alcune informazioni sulla tua azienda o organizzazione.

Informazioni sull’autore

Google News richiede che ogni articolo abbia una riga che attribuisce la paternità dello stesso ad un essere umano. Quindi gli articoli non possono essere pubblicati a nome di una società o di qualsiasi altra entità.

La reputazione di un articolista conta su Google News.

È preferibile che vengano fornite informazioni sugli autori che scrivono sul tuo sito.

Conclusioni

Google News è uno strumento potentissimo, ma richiede tanto sforzo per essere sfruttato al 100%. I vantaggi che dà, però, ripagano ampiamente dello sforzo fatto.

Quelli che vi abbiamo fornito sono solo alcuni dei consigli più importanti da seguire per posizionarvi bene su Google News. L’elenco degli accorgimenti da prendere, ovviamente, è sterminato, ma se seguirete i nostri consigli potrete ottenere ottimi posizionamenti sull’aggregatore di notizie di Google.

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