ClickBank: i Migliori Infoprodotti per l’Affiliate Marketing?

ClickBank, nel mondo dell’affiliate marketing, è tra i network di affiliazione più famosi e di maggior successo.

L’affiliate marketing, negli ultimi anni, è uno dei lavori online più redditizi in assoluto.

Le statistiche ci dicono che gli introiti del settore sono in continua crescita e non sembra vogliano smettere.

clickbank affiliate marketing

L’affiliate marketing è riuscito ad affermarsi grazie ai tantissimi strumenti che internet ci offre. Grazie ad essi è diventato meno faticoso e più redditizio svolgere questo lavoro.

I network di affiliazione sono tra gli strumenti essenziali per poter iniziare a lavorare con l’affiliate marketing. In questo articolo parleremo di ClickBank, network presente sul mercato da più di 20 anni.

ClickBank, come tutti i network di affiliazione, ricopre il ruolo di intermediario tra le aziende che vogliono vendere il loro prodotto e le persone che vogliono promuoverlo in cambio di una percentuale sulle vendite.

L’articolo darà un rapido sguardo al mondo dell’affiliate marketing, tratterà nel dettaglio come utilizzare ClickBank e vi suggerirà una strategia adatta per utilizzare questo network di affiliazione. L’aspetto burocratico relativo allo svolgimento dell’affiliate marketing, ovviamente, non sarà trascurato.

Riservati qualche minuto per leggere questo articolo e mettiti a tuo agio. ClickBank potrebbe essere la soluzione che stai cercando per entrare nel mondo dell’affiliate marketing e cambiare la tua vita!

Cos’è l’affiliate marketing

Tecnicamente parlando, l’affiliate marketing è un accordo commerciale stipulato, solitamente, tra due soggetti chiamati “advertiser” e “affiliato”.

L’azienda che vuole vendere i propri servizi e i propri prodotti prende il nome di advertiser. La persona che vuole vendere e promuovere i prodotti dell’advertiser prende il nome di affiliato.

Il guadagno dell’affiliato consiste in una percentuale di denaro calcolata sul prezzo di vendita del prodotto dell’azienda. Spesso queste percentuali superano il 50% del prezzo di vendita del prodotto e questo è uno dei motivi del successo dell’affiliate marketing.

Nel mondo dell’affiliate marketing, la commissione che si riceve per ogni vendita è detta “CPA” (Cost per Action) oppure “CPO” (Cost per Order).

Spesso, tra affiliato e advertiser si inserisce un terzo soggetto: un network di affiliazione. Quest’ultimo mette in comunicazione i primi due in cambio di una percentuale sulle vendite effettuate.

ClickBank è uno dei più importanti network di affiliazione ed è specializzato in infoprodotti.

Affiliate marketing: i fatturati

Senza fare troppi giri di parole, possiamo affermare con sicurezza che l’affiliate marketing si trova in un periodo decisamente florido.

Recenti statistiche ci dicono che la gran parte degli affiliati, più o meno l’85%, riesce a guadagnare circa 1.000 € l’anno. Il restante 15% supera questa somma, ma appena l’1% di questo 15% fattura cifre milionarie.

Non fatevi spaventare da queste statistiche! Quell’85% di persone fa affiliate marketing solo come hobby o per arrotondare. Se svolgerete questa attività con serietà, però, vi garantiamo che vi toglierete belle soddisfazioni.

Lavorare in maniera professionale con l’affiliate marketing vi permetterà di portare un buono stipendio a casa.

Costanza e dedizione, quindi, sono le parole chiave per avere successo in questo mondo.

Come sarà il futuro dell’affiliate marketing

Il futuro del settore dell’affiliate marketing è strettamente legato al mondo degli e-commerce e delle vendite online in generale.

Il mercato degli e-commerce, per la nostra gioia, è in costante crescita. Di seguito giusto qualche informazione estrapolata da recenti statistiche che ci farà capire come è fiorente il mondo delle vendite online:

  • In media, quasi ogni singolo americano acquista almeno un oggetto online durante il corso dell’anno.
  • La Cina, tra i paesi più ricchi al mondo, è il principale mercato e-commerce. Nel 2017 ha avuto un giro di affari per le vendite online pari a 1.119 miliardi di dollari.
  • Il mercato e-commerce italiano fattura circa 40 miliardi di euro ogni anno.

Questi dati, senza alcun ombra di dubbio, ci fanno capire che il mercato degli e-commerce è fiorente ovunque, anche in Italia!

Lavorare con l’affiliate marketing, perciò, sembra una scelta in grado di garantirci un lavoro tranquillo ancora per molti anni.

Aspetti burocratici

Fare affiliate marketing è una professione vera e propria e, di conseguenza, ci porterà ad avere a che fare con la burocrazia. Sarà importante, infatti, versare correttamente le imposte.

Come per tutte le attività, in caso dovessimo svolgere tale lavoro in maniera occasionale, potremo utilizzare una semplice ritenuta d’acconto. Nel momento in cui aumenteranno le nostre entrate e la costanza con cui lavoreremo in questo settore, però, dovremo aprire una partita IVA.

L’Agenzia delle Entrate ha indicato che chi pratica affiliate marketing deve utilizzare il codice Ateco 72.11.02. Esso è lo stesso che utilizzano i fornitori di servizi pubblicitari e i creatori di campagne marketing.

Da non dimenticare anche le imposte da versare alla previdenza sociale, l’INPS.

La pressione fiscale, in Italia, è abbastanza alta. Non sono rari i casi di affiliati che, raggiunti ottimi guadagni, sono volati all’estero in paesi con tassazioni decisamente inferiori.

L’affiliate marketing, infatti, è uno di quei lavori che permette di vivere da nomadi digitali!

ClickBank

ClickBank è stata fondata nel 1998 negli USA da Tim e Eileen Barber.

Negli anni ha avuto sempre maggior successo e attualmente conta più di sei milioni di clienti nel mondo. Ciò rende ClickBank l’87° maggior venditore su internet degli Stati Uniti d’America.

ClickBank è specializzata nella vendita di infoprodotti e ci si può iscrivere alla piattaforma sia come advertiser che come affiliato.

In questo articolo tratteremo della gestione della piattaforma dal punto di vista dell’affiliato.

La nostra, chiaramente, sarà una guida sulle funzioni base della piattaforma. Solo l’esperienza vi porterà a scoprire ogni segreto di questo network di affiliazione.

Alcuni numeri di ClickBank

La piattaforma conta circa 1.500.000 affiliati, di cui ben 100.000 costantemente attivi.

ClickBank ha dichiarato di gestire circa 30.000 transazioni ogni giorno, che sono una cifra ottima per una singola piattaforma.

Il network offre la possibilità di affiliarsi con circa 46.000 prodotti.

L’azienda opera in più di 200 paesi nel mondo, cosa che la rende ideale per chi ama vivere da nomade digitale.

Come se non bastasse, nel 2011 ClickBank è stata eletta piattaforma migliore negli USA per l’affiliate marketing.

Come iscriversi a ClickBank

L’accesso a ClickBank è gratuito e disponibile a tutti.

Recatevi sulla pagina italiana del network cercando su Google “ClickBank Italia” e procedete con l’iscrizione.

Confermate l’iscrizione tramite il link che vi arriverà tramite e-mail e accedete al sito.

Vi ritroverete in un pannello di controllo dove vi saranno richiesti alcuni dati personali. Inseriteli per poter proseguire.

Fatto ciò, si sbloccheranno una serie di funzioni sulla barra laterale sinistra. A voi interesserà il pulsante “account”.

ClickBank, menu di controllo

Cliccate su di esso e poi cliccate su “crea conto”.

ClickBank acocunt

Vi apparirà la seguente finestra:

ClickBank creazione account

Avrete la possibilità di creare vari tipi di conto. Se volete lavorare come affiliato, chiaramente, dovrete selezionare come tipo di conto quello denominato “affiliato”.

Dalla pagina account potrete gestire i vari conti che andrete a creare o collegarne altri già esistenti. Questa funzione ci è piaciuta molto perché permette la creazione di vari profili senza dover procedere all’utilizzo di una e-mail diversa ogni volta.

Le altre pagine del pannello di controllo

Il menu nella colonna a sinistra, oltre a contenere la voce “account”, ne contiene altre che ci torneranno particolarmente utili.

In particolare, ci interesseranno le sezioni:

  • Pannello di controllo
  • Ticket
  • Transazioni
  • Reportistica

Il pannello di controllo ci permetterà di dare un rapido sguardo all’andamento delle nostre campagne e alle nostre entrate e alle nostre uscite.

La sezione ticket ci tornerà utile in caso avremo bisogno di assistenza da parte dello staff di ClickBank per qualsiasi inconveniente di natura tecnica.

La sezione transazioni, come intuibile dal nome, sarà utile per cercare rapidamente tutte le transazioni relative al nostro profilo.

Infine, la sezione reportistica, che si divide in molti sotto-menu, è utilissima per analizzare nei minimi dettagli l’andamento dei nostri link e delle nostre campagne.

ClickBank: trovare un programma di affiliazione

Per metterci alla ricerca di un programma di affiliazione, dovremo andare nella scheda “account” del pannello di controllo e cliccare sull’account tramite il quale vogliamo lavorare.

Cliccato sul nome dell’account, ci troveremo sulla versione in italiano di ClickBank e avremo davanti a noi un altro pannello di controllo.

Oltre ad una serie di news e di consigli che ci vengono forniti da ClickBank, nel pannello di controllo troveremo un rapido riassunto delle attività del nostro conto.

ClickBank, statistiche account

In alto sarà presente una barra di navigazione con una serie di opzioni utili per la configurazione dell’account che stiamo usando. A noi interesserà il pulsante “mercato”.

ClickBank mercato

Esso ci condurrà ad una pagina tramite la quale potremo ricercare degli infoprodotti da promuovere.

Potremo scegliere tra le seguenti categorie:

ClickBank categorie

Potremo rendere più precisa la ricerca di un prodotto tramite filtri ed attributi:

Filtri

Attributi

Trovato il prodotto che ci piace di più, sarà sufficiente cliccare su “promuovi” e si aprirà il generatore di HopLink.

HopLink

Esso ci permetterà di creare un link affiliato da utilizzare per promuovere il prodotto che ci interessa.

HopLink 2

Glossario e termini usati su ClickBank

Quando andremo alla ricerca di un prodotto, ci troveremo davanti a delle schede riassuntive di questo tipo:

Scheda prodotto

  • “$iniz.le/vnd.ta” indica il guadagno medio dell’affiliato per ogni vendita effettuata.
  • “%media/vnd.ta” indica in media quanto guadagna in percentuale l’affiliato sul prezzo di vendita dell’infoprodotto.
  • “Gravità” è un indice sintetico che tiene conto di una serie di fattori. In particolare, viene considerato il numero di affiliati che ha guadagnato una commissione dal prodotto nelle ultime 12 settimane. In pratica, la gravità ci dice quanto è ricercato un prodotto in quel momento.

A volte, possono comparire anche le voci “Tot abbon.to medio” e “%media/abbon.to”, che riguardano gli infoprodotti in abbonamento.

Altro termine molto importante è “HopLink”. Esso, in sostanza, è il link affiliato. Ad un HopLink può essere associato un Tracking ID, utile per trovare rapidamente l’HopLink al quale è associato e a valutare le prestazioni della campagna ad esso dedicata.

Oltre a questi termini, nelle finestre di presentazione dei prodotti sono presenti anche dei simbolini in basso a sinistra. Essi indicano varie caratteristiche del prodotto, tra le quali la lingua. Ogni simbolino ha un significato diverso e sarà sufficiente passare con il mouse sopra di essi per capire che cosa indicano.

Interpretare la reportistica di ClickBank

L’immagine di seguito vi mostra una parte (quella più importante) delle colonne di dati che potrete trovare nella sezione dedicata alla reportistica.

Reportistica

  • Quantità di hop” indica il numero di click ricevuti sul nostro link affiliato.
  • Ricavi per hop” indica quanto in media ogni click sul nostro link affiliato ci fa guadagnare.
  • Conteggio vendite iniziali” indica quante volte, nel periodo che prendiamo sotto osservazione, il prodotto indicato nella prima colonna a sinistra è stato venduto.
  • Importo vendite iniziali” indica quanto ci hanno fatto guadagnare, nel periodo che prendiamo sotto osservazione, le vendite di un certo prodotto.

Le voci presenti nella sezione reportistica sono numerosissime e solo passando tante ore su ClickBank potrete imparare ad interpretarle al meglio.

ClickBank: come deve comportarsi un affiliato

ClickBank, tramite le sue pagine di supporto, ha creato una sorta di codice che tutti i suoi iscritti devono rispettare.

Cose da fare

Di seguito una serie di cose che ClickBank consiglia di fare:

  • Pubblicizza solo i prodotti che tu in prima persona ritieni validi ed interessanti.
  • Segui i consigli degli advertiser.
  • Verifica sempre il corretto funzionamento dei tuoi HopLink.
  • Salva i tuoi HopLink sul PC (possono sempre tornare utili).

Cose da non fare

Di seguito una serie di cose che ClickBank consiglia di non fare:

  • Non utilizzare nomi utente offensivi (dato che sono visibili agli acquirenti).
  • Se sei un affiliato, non completare le sezioni in cui sono richiesti i dati da venditore.
  • Non spammare. Lo spam non è una tattica profittevole sul lungo periodo e fa scappare i clienti.
  • Non avviare campagne ads con contenuti negativi.
  • Non dare bonus in denaro o in coupon alle persone che acquistano tramite il tuo link.

Tanti altri consigli, anche più tecnici, sono presenti all’interno della sezione FAQ di ClickBank. Vi consigliamo di prestargli molta attenzione.

Pagamenti

ClickBank paga i suoi utenti tramite due metodi:

  • assegno
  • bonifico bancario

La frequenza di pagamento può essere o settimanale o quindicinale. Raramente un network paga con una frequenza così alta e questo è uno dei punti di forza di ClickBank.

La soglia minima per essere pagati, al momento attuale, è 100 $.

ClickBank, da più di 20 anni, non ha mai avuto problemi nel pagare i suoi utenti.

Attenzione alla qualità dei prodotti

Essendo ClickBank aperta a tutti, anche per quanto riguarda i venditori, bisogna stare attenti alla qualità degli infoprodotti che offre.

Tra moltissimi prodotti di alta qualità, infatti, potrebbe celarsi qualcuno di qualità bassa, che va evitato ad ogni costo.

Svolgete sempre delle ricerche sui prodotti che avete intenzione di sponsorizzare e consultate bene i dati corredati alla scheda del prodotto su ClickBank.

Affiliate marketing: quali strumenti usare

Come già detto in precedenza, l’affiliate marketing sta avendo un grande successo soprattutto grazie agli strumenti che ci mette a disposizione il web.

Molti strumenti, specialmente quelli relativi alle varie statistica di vendita, ci vengono forniti da piattaforme come ClickBank. Altri, invece, dovremo procurarceli tramite servizi esterni.

Nei prossimi paragrafi parleremo degli strumenti più utili per chi vuole lavorare nel mondo dell’affiliate marketing.

Landing page

Tra gli strumenti più utilizzati da chi fa affiliate marketing, avere una landing page ben fatta può garantirci un elevato numero di conversioni.

Per creare una landing page, solitamente, vengono utilizzati dei servizi in abbonamento online. I più famosi sono ClickFunnels e Builderall. Entrambi i servizi, oltre ad offrire una serie di servizi legati al mondo del funnel marketing, permettono la creazione di landing page.

Noi ci sentiamo di consigliarvi Builderall, che al momento offre degli strumenti validissimi ed ha un prezzo decisamente basso.

Quando si va a creare una landing page, bisogna stare attenti nel renderla unica ed attraente agli occhi degli utenti. Utilizzare landing page già pronte e, probabilmente, usate già da molte altre persone è la peggiore strategia possibile.

Creare da zero una landing page unica può garantirci tassi di conversione decisamente maggiori.

Una landing page, oltre alla vendita, deve puntare anche alla raccolta dei dati degli utenti. In particolare, ci interessa ottenere il loro indirizzo e-mail.

E-mail marketing

Avere un database contenente indirizzi e-mail, abitudini e informazioni utili di potenziali clienti è una vera manna dal cielo per chi fa affiliate marketing.

Per farvi capire quanto è importante un database pieno di e-mail di potenziali clienti, vi diciamo solo che ogni indirizzo all’interno del database viene valutato intorno ai 2 €.

Questi elenchi di indirizzi e-mail li possiamo utilizzare per fare e-mail marketing.

A seconda del prodotto che andiamo a promuovere, possiamo creare liste di potenziali clienti che potrebbero essere interessati ad esso e contattarli con delle e-mail automatizzate.

Chiaramente, non bisognerà esagerare con il numero di e-mail inviate, altrimenti rischieremmo di finire direttamente nella cartella dello spam!

Strumento essenziale per fare e-mail marketing è l’autorisponditore, che invierà e gestirà le nostre liste di e-mail. Tale servizio è acquistabile online ed è disponibile nel prezzo dell’abbonamento di Builderall.

Ads online

Tra gli strumenti più utilizzati per attirare nuovi clienti ci sono gli ads. Essi sono forniti da varie società. Le più famose sono Facebook e Google, anche se stanno comparendo molte altre società sul mercato.

Tra le cose più importanti da fare prima di avviare una campagna ads c’è la lettura dei temini e delle condizioni di servizio delle piattaforme sulle quali andremo a pubblicizzarsi.

Google e Bing, ad esempio, non tollerano annunci riguardanti il gioco d’azzardo. Facebook, invece, è estremamente fiscale per quanto riguarda prodotti di bellezza ed alimenti.

Fattore comune a quasi tutti i servizi che vendono pubblicità è il fatto che non gradiscono annunci che riconducano direttamente ad una landing page in cui si invita l’utente ad acquistare qualcosa.

Per evitare il blocco della nostra campagna ads, possiamo indirizzare il traffico ad una pre-landing page e da essa rimandarlo alla landing page vera e propria. Questo è uno dei trucchetti più utilizzati da chi fa affiliate marketing.

La pre-landing page, chiaramente, non avrà solo il compito di reindirizzare l’utente alla pagina di acquisto. Essa dovrà valorizzare il prodotto che vogliamo vendere, aumentando il desiderio di acquistarlo del cliente, e dovrà raccogliere i dati degli utenti.

Fortunatamente, la maggior parte dei network di affiliazione ha delle linee guida su come gestire le campagne ads sulle principali piattaforme.

Va ricordato, inoltre, che gli ads possono essere in vari formati (video, testo, audio, etc.) e che la scelta del formato giusto può garantirci maggiori conversioni.

Inoltre, va ricordato che una campagna ads (il cui costo, solitamente, parte dai 10 centesimi a click) non conviene se il nostro guadagno per click è minore alla spesa per click in ads.

Copywriting, SEO, guest posting

Avere dei testi accattivanti è essenziale per attirare utenti e convertirli in clienti.

Chi redige testi accattivanti e di alta qualità con lo scopo di generare vendite prende il nome di copywriter.

Questa figura esiste da sempre nel mondo della pubblicità. Con l’arrivo del web, però, le sue competenze sono dovute aumentare.

Oltre al copywriting, infatti, è essenziale la scrittura in ottica SEO. Essa prevede la stesura di un testo con all’interno determinate parole chiave e che rispetti alcuni canoni. Un testo SEO ben fatto ci permette di essere trovati più facilmente tramite i motori di ricerca e, quindi, di generare traffico a costo quasi zero.

Il copywriting  e la scrittura in ottica SEO sono ottimi strumenti per promuovere quei prodotti che hanno un guadagno per click minore del costo per click degli ads.

Il guest posting, spesso, è correlato all’attività di copywriting e di SEO. Esso consiste nella pubblicazione su siti di terzi di articoli scritti di nostro pugno e contenenti almeno un link che rimanda al prodotto che vogliamo vendere o al nostro sito.

Il copywriting è essenziale sia nella creazione di landing page che nell’e-mail marketing e la creazione di ads. La scrittura in ottica SEO e il guest posting, invece, sono più utili in caso si voglia dirigere traffico verso un nostro sito.

Influencer marketing

L’ultima frontiera della pubblicità online è l’influencer marketing.

Esso consiste nel contattare persone che hanno un certo seguito sui social network e pagarle per fargli sponsorizzare il prodotto che vogliamo promuovere.

Prima di accordarci con un qualsiasi influencer, è importante analizzare il suo profilo tramite strumenti presenti online, tra cui Ninjalitics. In questo modo potremo capire se i suoi follower sono reali e se il suo profilo è una buona vetrina.

È essenziale contattare un influencer che abbia un pubblico interessato al settore del prodotto che vendiamo, altrimenti non ha senso avviare una collaborazione.

Solitamente, si considera influencer una persona che abbia dai 15.000 follower in su.

Costi e rischi

Nonostante sia un’attività che si svolge quasi totalmente online, l’affiliate marketing ha dei costi e dei rischi da non sottovalutare.

Di seguito vi mostreremo quali sono.

Costi: capitale per iniziare

Per nostra fortuna, non avremo bisogno di un capitale elevatissimo per entrare nel mondo dell’affiliate marketing.

In linea generale, i costi dipenderanno molto da come vorremo gestire la nostra attività.

Il costo di un network di affiliazione, tra i quali c’è ClickBank, solitamente non è fisso. Esso dipende da quante vendite generiamo. Il network, infatti, guadagnerà una percentuale su ogni vendita che effettueremo.

Landing page, autorisponditori e tanti altri strumenti utili possono avere un costo elevato, se non ci muoviamo con cautela. Fortunatamente, con Builderall potremo avere un’ampia gamma di strumenti per fare funnel marketing al prezzo di appena 30 € ogni mese.

Le campagne di ads online, per nostra esperienza diretta, non convengono se non si spendono almeno 10 o 15 € ogni giorno. Al di sotto di questa soglia di prezzo, secondo noi, si rischia di essere surclassati dalla concorrenza.

Assumere un copywriter con competenze SEO e fare anche guest posting ha un prezzo molto variabile. Una persona molto competente, chiaramente, avrà un prezzo decisamente maggiore. La qualità, come in tutti i settori, costa! In alternativa, potreste acquistare un corso per imparare a scrivere in ottica SEO e fare copywriting, ma poi dovreste spendere molto del vostro tempo nello svolgere queste attività.

Tirando rapidamente le somme, con 350/400 € dovremmo riuscire ad avviare la nostra avventura nel mondo dell’affiliate marketing senza troppi problemi.

Chiaramente, in questa cifra non sono comprese tutte le spese burocratiche, che variano a seconda della nazione in cui vivete.

Rischi

Il più grande rischio per chi inizia a muovere i primi passi nel mondo dell’affiliate marketing è l’inesperienza.

Chi è inesperto, di solito, punta troppo sul risparmio e rischia di avviare campagne ads fallimentari perché non vuole spendere più di 3 o 4 € al giorno su di essi. Se non spenderete almeno una quindicina di euro al giorno su ogni vostra campagna ads, sarete destinati ad essere seppelliti dalla concorrenza!

Altro rischio consiste nel considerare l’affiliate marketing come un passatempo. Certo, molti vedono questa attività come un modo per arrotondare. ma così non è. L’affiliate marketing è una professione seria e richiede costanza e dedizione per essere sempre aggiornati su cosa vuole il mercato ed arrivare prima della concorrenza.

Se non si è troppo esperti, è meglio evitare la promozione in contemporanea di troppi prodotti. Specialmente se utilizziamo mezzi a pagamento (e-mail marketing, ads online, influencer) per promuovere ciò che vogliamo vendere, non conviene avviare troppe campagne in contemporanea. Si rischia di gestire male il tutto! Quando si è alle prime armi è meglio promuovere poche cose, ma bene.

Infine, ma non per importanza, non credete che un’attività online non richieda il pagamento delle tasse! State ben attenti a rispettare il regime fiscale dello Stato in cui vivete, altrimenti potreste trovarvi nei guai con il fisco.

Affiliate marketing: esempio di strategia

Vogliamo proporvi una strategia adatta a promuovere un prodotto che abbia una commissione buona, ma non abbastanza elevata da giustificare una campagna ads online.

È il caso tipico in cui ci troviamo ad avere circa 7/8 centesimi di euro guadagnati in media per ogni click sul nostro link affiliato. Sarà decisamente difficile trovare un servizio che venda ads con un costo per click inferiore ad 8 centesimi. Adotteremo, quindi, la seguente strategia:

  1. Selezionate un prodotto che volete promuovere da ClickBank.
  2. Utilizzate come mezzo di promozione una pagina del vostro sito internet.
  3. Ottimizzate la pagina dal punto di vista SEO in modo da attirare traffico gratuito dai motori di ricerca.
  4. Considerate la possibilità di collaborare con qualche micro-influencer, che a basso prezzo può dare un’ottima visibilità al vostro prodotto.

Quest’ultimo punto riguardante gli influencer può sembrare un controsenso rispetto al discorso dei costi, ma non è così. Ve lo dimostriamo con un esempio pratico.

Supponiamo di contattare un influencer in target con il nostro prodotto e con 15.000 follower su Instagram. Immaginiamo di voler promuovere il nostro prodotto con un numero prefissato di stories. Supponiamo venga raggiunto il 40% del pubblico di questo influencer e che l’1% di questo 40% acquisti il nostro prodotto. Ciò vuol dire che 60 persone acquisteranno l’oggetto sponsorizzato.

Se dovessimo pagare 200 € all’influencer e dovessimo incassare 14 € di commissione per ogni vendita (per un totale di 840 € di commissioni), avremmo un utile ante imposte di 640 €.

Considerate che l’influencer marketing funziona così e che le cifre che vi abbiamo indicato sono del tutto plausibili.

Solitamente, un prodotto che genera 14 € di commissione difficilmente riesce a coprire le spese di una campagna ads online. Grazie all’influencer marketing, però, si riesce a risolvere il problema.

Perché usare ClickBank

ClickBank è tra i più importanti network di affiliazione per quanto riguarda la vendita di infoprodotti.

Dal punto di vista dei pagamenti è una garanzia. Sono circa 20 anni che paga puntualmente gli affiliati.

ClickBank è adatto in particolare a chi ha a che fare con un pubblico che parla principalmente inglese. Gli infoprodotti in italiano, infatti, scarseggiano un po’.

Questo network di affiliazione è ottimo anche per chi non ama creare landing page, dato che il nostro link affiliato reindirizzerà gli utenti direttamente sulla landing page dell’azienda che produce l’infoprodotto.

Le commissioni sono tra le più alte del mercato (oscillano tra il 25% e il 75%) e, quindi, promuovere un prodotto reperito su ClickBank sarà sicuramente più agevole che promuovere un prodotto trovato su altri network.

Gli strumenti di reportistica offerti, inoltre, sono completi e di facile utilizzo.

ClickBank è decisamente una scelta ottima per chi vuole muovere i primi passi nel mondo dell’affiliate marketing o per chi vuole provare nuove piattaforme di affiliazione!

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