Network Marketing: Quanto si Guadagna? Migliori Network Italiani?

In un Paese come l’Italia, ove il lavoro scarseggia, sono in molti a cercare il modo per trovare fonti di reddito alternative. Soprattutto su Internet, ove i nuovi mezzi tecnologici permettono di utilizzare e potenziare attività che un tempo erano praticate in maniera tradizionale, ad esempio con la vendita porta a porta, oppure utilizzando il passaparola tra parenti e conoscenti.

Con il web questo processo si è dilatato in maniera molto rilevante, in particolare facendo leva sui social network.

E’ così nato il cosiddetto Network Marketing, un genere di attività cui guardano molti di coloro i quali non si rassegnano a restare a casa in attesa di un lavoro sempre più complicato da trovare.

Soprattutto in un momento di intensa trasformazione come l’attuale, in cui molti lavori tradizionali stanno per essere affidati alle macchine.

Il Network Marketing ha ormai raggiunto notevoli livelli di fatturato anche nel nostro Paese
Il Network Marketing ha ormai raggiunto notevoli livelli di fatturato anche nel nostro Paese

Andiamo dunque a vedere cosa sia il Network Marketing e come funzioni. Cercando in particolare di capire se si tratti di una attività in grado di riservare soddisfazioni a chi decida di praticarla.

Cos’è il Network Marketing?

Per Network Marketing si intende quel genere di attività che prevede la vendita diretta di prodotti o servizi.

Per farlo si adotta il principio base del social network, ovvero la creazione di una vera e propria rete, in cui ad ogni aderente è richiesto di apportare il contributo di altre persone da affiliare. Il guadagno di ognuno degli aderenti non arriverà, quindi, soltanto dalla vendita diretta, ma anche dalla condivisione dei guadagni realizzati dalla rete di conoscenti convinti ad entrare nella rete.

Un modus operandi il quale ha guadagnato a questa attività anche un’altra definizione: Multi-level Marketing.

network marketing

Non è uno schema Ponzi!

Qualcuno a questo punto avrà sicuramente iniziato ad insospettirsi. E, soprattutto, a chiedersi: ma non si tratta della vendita piramidale? La risposta è inequivocabile: no, non è la stessa cosa. Anche perché nel nostro Paese le vendite piramidali, identificate in pratica con gli schemi Ponzi, sono vietate.

Il Network Marketing non è uno schema Ponzi, in quanto le vendite piramidali sono vietate in Italia
Il Network Marketing non è uno schema Ponzi, in quanto le vendite piramidali sono vietate in Italia

In questo caso, infatti, si vendono prodotti reali e si aggiunge un meccanismo il quale consente all’affiliato di poter aggiungere una ulteriore fonte di reddito. Quello derivante dall’allargamento della base di persone le quali fanno parte della rete. Aumentando di conseguenza le possibilità che i prodotti individuati possano essere venduti.

Ovviamente tutto dipende anche dalla loro effettiva qualità. Sulla quale occorre riflettere attentamente, prima di imbarcarsi nell’impresa.

Come funziona il Network Marketing?

Quanto detto sinora dovrebbe già aver fatto capire quale sia il funzionamento del Network Marketing. Il quale si fonda su alcuni passi obbligatori, per poter consegnare risultati effettivamente significativi:

  1. la vendita diretta dei prodotti o dei servizi;
  2. la capacità di accrescere la propria rete di vendita, ossia di fare network con altri venditori capaci;
  3. l’individuazione di un prodotto il quale sia effettivamente vendibile. E tale, di conseguenza, da diventare un motivo di attrazione non solo per i clienti, ma anche per chi intenda a sua volta entrare nella rete di vendita.

Per quanto riguarda il terzo punto, il consiglio di chi ha già abbracciato questo genere di attività è di provare il prodotto in prima persona. In modo da rendersi conto se sia effettivamente valido e quali siano le caratteristiche in grado di spingere gli interlocutori ad acquistarlo.

Per quanto riguarda gli affiliati, va invece sottolineato come vadano curati con grande scrupolo. In particolare procedendo alla loro formazione, un vero e proprio investimento dal quale dipenderanno in larga parte anche i propri guadagni.

Quanto si guadagna con il Network Marketing?

Naturalmente il vero punto dirimente, quello che interessa a chi cerca una fonte di reddito, è quello relativo ai guadagni che si possono collezionare con questo genere di attività. I quali sono difficilmente quantificabili, per un semplice motivo: tendono a divaricarsi molto. Una caratteristica dovuta al fatto che una attività di questo genere può essere svolta in due modi:

  • come attività principale, dedicando ad essa il tempo che si dovrebbe riservare ad un lavoro da dipendente;
  • alla stregua di attività secondaria. Ovvero da svolgere saltuariamente con il compito di arrotondare un salario il quale non consente effettiva tranquillità dal punto di vista finanziario.

Come si può facilmente immaginare, nel primo caso le entrate possono essere notevoli, sino a conseguire l’equivalente di un ottimo stipendio.

Mentre nel secondo caso potrebbero essere limitate, ma comunque utili nell’ottica di conseguire una maggiore stabilità economica e permettersi magari qualche spesa in più.

Quali sono le principali aziende operanti nel Network Marketing?

Quali sono le principali aziende operanti nel Network Marketing? Per capirlo basta in effetti dare una rapida occhiata ai dati di Avedisco (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori). Se pur relative al 2018, esse vedono la presenza di ben 38 imprese che hanno puntato con grande forza su questa modalità di vendita.

Le quali occupavano al tempo più di 228mila persone, facendo registrare un fatturato pari a 376 milioni di euro. Cifre le quali non dovrebbero discostarsi di molto da quelle di oggi.

Come si può facilmente notare si tratta di numeri importanti. Tali da testimoniare come non si tratti assolutamente di una truffa, ovvero di uno schema Ponzi, ma di una modalità lavorativa la quale applica i punti di forza del Multi-level Marketing a Internet. Con risultati di assoluto valore. Andiamo dunque a cercare di individuare le principali aziende del settore e di capire come si possa guadagnare affiliandosi ad esse.

Avon

Il primo nome della lista non può che essere Avon. Un nome conosciuto in ogni parte del globo, per effetto di una storia lunga e caratterizzata dal grande successo. Tale da farne un player di riferimento per l’intero settore.

Avon, azienda di cosmetici e prodotti di bellezza, è uno dei nomi di maggior rilievo nel Network Marketing
Avon, azienda di cosmetici e prodotti di bellezza, è uno dei nomi di maggior rilievo nel Network Marketing

Fondata nel 1886, Avon Products, Inc. è un’azienda statunitense che produce cosmetici, profumi e bigiotteria. Vanta punti vendita in oltre 150 paesi, grazie ai quali riesce a collezionare un fatturato complessivo di 9 miliardi di dollari.

Come funziona Avon?

Come è possibile aggiungersi alle 6 milioni di presentatrici Avon attualmente operanti a livello globale? In pratica chiunque può farlo. Basta in effetti diventare clienti dell’azienda, acquistando un kit di suoi prodotti e fare formale richiesta di essere aggiunti alla rete di venditori diretti.

Il guadagno che ne conseguirà sarà da un lato sotto forma di provvigioni per i prodotti venduti, dall’altro nella forma di percentuale sulle vendite collezionate da coloro che vengono convinti a dare vita allo stesso percorso.

Se è difficile quantificare la reale cifra in ballo, la commissione riconosciuta dall’azienda alle proprie presentatrici varia dal 14 al 30%. Nonostante ciò, c’è un’altra statistica da tenere in mente, ovvero quella relativa al fatto che addirittura il 90% di esse non guadagna nulla.

Nel rimanente 10% la stragrande maggioranza non riesce ad arrivare a 300 euro mensili, con una esigua minoranza che oltrepassa questa soglia e riesce a guadagnarsi da vivere con il Network Marketing.

Amway

Altro nome estremamente noto del Network Marketing è quello di Amway. Una fama derivante dal fatto che l’azienda è nata proprio con l’intento di portare avanti un modello di vendita MLM. Fondata nel 1959 in Michigan, da Rich DeVos e Jay Van Andel, l’azienda propone prodotti di bellezza, per l’igiene personale o per la casa, e integratori alimentari. Anche in questo caso bastano i dati sul fatturato per escludere trattarsi di una truffa: sono infatti 8,4 i miliardi di dollari messi in cassa nel corso del 2019.

Come entrare a far parte di Amway?

Una volta appurata la bontà dell’azienda, occorre cercare di capire come è possibile lavorare con essa, ovvero entrare nella sua rete di vendita. Per farlo il primo passo consiste nella registrazione sul sito ufficiale, proponendosi come addetto alle vendite.

A questo punto non rimarrà che procedere alla firma di un contratto lavorativo inviato dall’azienda e procedere al pagamento di una sorta di tassa di iscrizione pari a 30 euro.

Amway è la più grande azienda di vendita diretta attualmente operante a livello globale
Amway è la più grande azienda di vendita diretta attualmente operante a livello globale

Per quanto riguarda il guadagno, anche in questo caso avviene sotto forma di commissioni sulle vendite e di partecipazione agli utili generati da coloro che sono stati presentati all’azienda per svolgere lo stesso tipo di lavoro.

Cui si vanno ad aggiungere quelli derivanti dai bonus e dai premi proposti per incentivare i partecipanti al programma.

Per quanto riguarda le provvigioni sulle vendite, si situano in una forbice la quale oscilla tra il 3 e il 21%, dipendendo dal volume mensile della propria rete di riferimento.

Coloro che riescono ad assicurare maggiori volumi di vendita hanno una ulteriore possibilità, quella rappresentata dall’assunzione di nuove qualifiche. Grazie alle quali i guadagni possono lievitare con il passare del tempo.

Dando un rapido sguardo online, si può però appurare come la metà circa dei distributori non guadagna assolutamente nulla, mentre per quella rimanente la media si attesta a circa 100 euro.

Infine, quasi nessuno guadagna 400 euro mensili.

Vorwerk

Quando si dice vendita porta a porta, ovvero diretta, è impossibile non citare Vorwerk. L’azienda tedesca, nata nel 1883, è nota anche nel nostro Paese per l’ormai celeberrimo aspirapolvere Folletto. Cui è dovuta larga parte dei suoi oltre 700 milioni di euro  in termini di fatturato. Il 52% di esso arriva proprio dalle vendite collezionate lungo la Penisola, un dato da tenere presente da parte di chi cerca una azienda seria per lavorare in un settore complicato come il Network Marketing.

Oltre al Folletto, Vorwerk si è fatta notare nel corso degli ultimi anni per un altro prodotto salutato da notevole successo sui mercati. Stiamo parlando del Bimby, il tuttofare culinario robotizzato, il quale ha avuto un 2020 eccellente, nonostante i problemi derivanti dalla diffusione del Covid lungo il territorio nazionale. Tanto da spingere i vertici dell’azienda a programmare un potenziamento della rete di vendita, sia per quanto riguarda agenti a tempo parziali che a tempo indeterminato.

Come si guadagna con Vorwerk?

In questo caso, il guadagno dipende dalle commissioni sulla vendita dei prodotti, con una aggiunta: nel periodo di formazione viene garantito un reddito minimo, il quale lascerà il posto alle sole provvigioni una volta passato un determinato lasso di tempo ritenuto congruo per la formazione del lavoratore.

Se è sempre complicato capire a quanto possa realmente arrivare il guadagno per un agente di commercio, una prima idea può essere fornita da un articolo della Stampa, risalente al 2011.

Nel quale si presentava il re incontrastato delle vendite di Folletto in Italia, ovvero Luigi Aquilano.

Capace in quell’anno di vendere 1209 (!) aspirapolvere, ottenendo così il titolo di miglior venditore italiano dell’azienda, Nell’intervista concessa, Aquilano affermava che vendendo mille aspirapolvere all’anno, quindi poco meno di 3 al giorno, riusciva ad incassare tra i 4mila e i 4500 euro al mese.

Herbalife

Altro nome ormai notissimo, nel settore del Network Marketing, è quello di Herbalife. Azienda nata nel 1980 su impulso di Mark Reynolds Hughes, con il preciso intento di sfruttare le potenzialità di questa tecnica di vendita. Una missione riuscita, se si pensa che nel 2002 Herbalife è stata acquisita dalla Whitney&Co. LLC e dalla Golden Gate Capital, in cambio di 685 milioni di dollari.

Herbalife è un altro dei grandi nomi del settore, ormai da decenni
Herbalife è un altro dei grandi nomi del settore, ormai da decenni

Cosa vende l’azienda? Se il suo catalogo si compone di oltre 60 pagine, possiamo dire che il grosso è composto da miscele per sostituti del pasto, integratori alimentari e prodotti per la cura della pelle. I quali, però, costano solitamente di più rispetto a quanto proposto dalla concorrenza.

Un dato di fatto che comporta una notevole penalizzazione nelle classi popolari. Trattandosi di quella fetta di società che fatica ad arrivare alla fine del mese, non può infatti permettersi di destinare il poco che avanza a prodotti non essenziali. Limitando il possibile bacino di utenza.

Come si diventa venditori Herbalife?

Per entrare a far parte della rete di vendita Herbalife, il modo più semplice è partecipare ad uno dei tanti meeting che l’azienda mette in cantiere periodicamente. Nel corso dei quali viene proposto il percorso che abbiamo già visto per le altre aziende. Quindi vendita diretta e affiliazione di sub-distributori, dai quali attingere una ulteriore rendita.

Per poter partecipare, però, occorre investire, scegliendo tra i due pacchetti proposti, il cui costo varia tra i 100 e i 150 euro, a seconda del Paese in cui risiede il candidato. A questa spesa iniziale si va poi ad aggiungere quella che serve per sviluppare la propria rete di vendita. Un costo che non è precisato ma che, a detta di chi ha optato per questa soluzione, può diventare abbastanza rilevante, in quanto non prevede alcuna partecipazione di Herbalife, se non in termini di formazione.

Per quanto riguarda invece i guadagni, si possono osservare le statistiche ufficiali relative al 2017. Dalle quali emerge che il 96% dei distributori guadagna tra 0 e 30 euro lordi al mese.

Se il 3.27% percepisce un compenso che va dai 185 ai 582 euro lordi mensili, riuscendo di conseguenza ad arrotondare lo stipendio, ove ne abbiano uno, lo 0,47% restante riesce a mettere insieme oltre 1260 euro lordi, sempre al mese.

Tupperware

Anche Tupperware è tra i nomi che si sono andati affermando nel settore della vendita diretta nel corso degli ultimi anni. L’azienda è nata nel 1946, ad opera di Earl Silas Tupper, ed è presente anche in Italia, a partire dal 1964.

La sua fama deriva in particolare dal fatto che proprio una sua venditrice, Brownie Wise, è considerata la fondatrice della formula su cui si regge il Network Marketing, ovvero le riunioni presso le abitazioni delle persone interessate. Nel corso delle quali il venditore si incarica di presentare i prodotti in plastica per la conservazione degli alimenti e gli attrezzi da cucina indicati per le escursioni all’aperto.

Se sembra poco, va anche sottolineato come in effetti si tratti di prodotti caratterizzati da una effettiva qualità, tanto da essersi aggiudicati una notevole mole di premi internazionali per il loro design e da essere esposti all’interno di alcuni musei.

Come entrare nella rete di vendita Tupperware

Per poter partecipare alla rete di vendita, basta compilare l’apposito questionario sul sito ufficiale dell’azienda e attendere la presa di contatto da parte di un suo incaricato. L’accettazione della proposta obbliga però all’acquisto di un kit, al prezzo di almeno 120 euro. I quali non vanno pagati immediatamente, ma saranno scalati dai guadagni conseguiti.

Il guadagno è sotto forma di provvigioni sul venduto, non esistendo quindi un minimo garantito o altre forme di sostegno al reddito. Le quali si aggirano intorno al 20%, anche se non si hanno in effetti notizie precise al riguardo.

E già il fatto che non sia possibile trovare notizie più concrete sul web è un fatto da tenere in debita considerazione prima di iniziare, anche in considerazione del fatto che stiamo parlando di prodotti non facili da piazzare.

Quali sono i vantaggi del Network Marketing?

Una volta elencate le migliori aziende del settore, occorre naturalmente cercare di capire se e a chi possa convenire dedicarsi a questo lavoro. Il quale, come tutti gli altri, propone vantaggi e svantaggi da tenere nel debito conto.

Il Network Marketing è in grado di assicurare un notevole ventaglio di vantaggi, a patto di farlo seriamente
Il Network Marketing è in grado di assicurare un notevole ventaglio di vantaggi, a patto di farlo seriamente

Tra i primi, vanno sicuramente annoverati:

  1. non è necessaria alcuna specializzazione per iniziare. Chi intende farlo deve al massimo fare un piccolo investimento, nell’ordine di poche decine di euro, su prodotti del brand scelto o come forma di tassa d’ingresso. In questo secondo caso si tratta di un vero e proprio pro-forma, una precauzione presa dall’azienda per non perdere tempo con persone che magari potrebbero decidere di abbandonare dopo pochi giorni;
  2. si tratta di un modo di lavorare in team, addirittura a livello familiare, che se condotto in maniera adeguata può esaltare le caratteristiche di ogni partecipante alla squadra e occultare possibili nei;
  3. il guadagno non è soltanto sulla vendita diretta, ma anche sul lavoro portato avanti per allargare la rete di vendita. Ognuno dei sotto-affiliati porta un ulteriore guadagno, senza dover fare nulla dopo la formazione iniziale;
  4. si tratta di una modalità di lavoro che non prevede ore d’ufficio o orari rigidi. E, soprattutto, rende ognuno principale di sé stesso, senza le rigide gerarchie esistenti in altri lavori;
  5. non esistono limiti territoriali al proprio lavoro. Si può vendere anche stando in vacanza a centinaia di chilometri da casa propria, ove si sappia cogliere le occasioni;
  6. è possibile partecipare ad eventi aziendali che hanno luogo in località mai visitate prima. Magari è esagerato dire che si girerà il mondo, ma in effetti è possibile vincere la monotonia;
  7. la vendita diretta esisterà sempre, non è un lavoro che può essere svolto da robot. Una garanzia di non poco conto in una fase di intensa trasformazione del mondo del lavoro, con la fine del posto di lavoro fisso ormai dietro l’angolo.

Gli svantaggi del Multi-level Marketing

Come abbiamo visto, ci sono alcune ragioni di non poco conto per puntare sul Network Marketing. A fronte dei quali possiamo in effetti rilevare un solo vero svantaggio: non c’è assolutamente nulla di garantito.

Non esistono retribuzioni di base, minimi garantiti o paracadute di qualsiasi genere. Si deve in pratica contare solo su sé stessi e sulle proprie doti. Ovvero vendere il prodotto o il servizio su cui si è deciso di puntare.

Se non si è predisposti per il contatto con il pubblico, non si hanno sufficienti doti di convincimento e di simpatia personale, il lavoro può ben presto complicarsi sino a generare sfiducia in sé stessi. Che è in fondo il vero nemico che può ostacolare il successo personale in un lavoro come questo.

Occorre quindi valutare il tutto con sufficiente onestà intellettuale e chiedersi se ci si ritiene in grado di bypassare questo genere di difficoltà, prima di provarci. Cedere al subitaneo impulso pensando che tanto è facile e lo saprebbe fare chiunque, può rivelarsi il primo passo verso la sicura sconfitta.

Come promuovere il proprio Network

Per chi è intenzionato a dedicarsi al Network Marketing, un passo fondamentale è rappresentato dallo scouting dei potenziali collaboratori e dalla promozione dei prodotti che si intende vendere.

Dai quali può dipendere l’entità delle proprie entrate e il vero e proprio salto di qualità in tal senso.

Per raggiungere questo obiettivo il miglior strumento di marketing che tu possa utilizzare per trovare nuovi sub-affiliati e vendere i prodotti è, senza dubbio, il posizionamento organico su Google.

Il modo migliore per farlo è affidarsi ad uno strumento SEO (Search Engine Optimization), ovvero ad un programma teso al miglior posizionamento possibile sui motori di ricerca.

Un passo che è ormai ritenuto fondamentale per chi intenda farsi conoscere su un web ove la concorrenza è all’ordine del giorno.

Chiunque cerca qualcosa online, infatti, lo cerca su Google. 

Anche chi vorrà iniziare con il network marketing farà una ricerca su Google (proprio come hai fatto tu che sei approdato su questo articolo).

Farsi trovare su Google è quindi il passo fondamentale per trovare nuovi clienti o nuove persone interessate al network marketing che vogliono entrare a far parte del tuo team.

Lumen.Farm, per ottimizzare la SEO

Tra i migliori strumenti di questo genere, ricordiamo in particolare Lumen.Farm, ovvero la piattaforma che offre una lunga serie di servizi, in particolare l’Influencer Marketing, la gestione ADS, il copywriting, il Telemarketing e la registrazione del marchio.

Per chi deve pubblicizzare la propria attività ed ottimizzare il proprio Network Marketing, Lumen.Farm può essere la soluzione ideale
Per chi deve pubblicizzare la propria attività ed ottimizzare il proprio Network Marketing, Lumen.Farm può essere la soluzione ideale

L’utente interessato può usufruirne in modo molto semplice, avviando un processo rapidissimo con un semplice colpo di mouse, al termine del quale otterrà la registrazione sulla piattaforma. Ovvero il primo contatto con l’agenzia, reso possibile dal riempimento del form proposto sulla pagina apposita. Una volta arrivata la conferma del processo, l’utente avrà a sua disposizione una dashboard, dalla quale potrà optare per il servizio desiderato.

Quali servizi usare su Lumen.Farm per Pubblicizzare il tuo Network?

Per quanto concerne i servizi offerti da Lumen.Farm, quello che può realmente consegnare una rendita di posizione agli interessati, è quello relativo agli articoli SEO.

Il servizio prevede la redazione di articoli SEO (e cioè focalizzati su parole chiave specifiche) e la pubblicazione degli stessi su Testate Giornalistiche, siti presenti su Google News o blog tradizionali.

Questi articoli verranno poi posizionati su Google in modo tale che chi cerca i prodotti del tuo network o informazioni su come funziona il tuo network, trova gli articoli che parlano di te.

Basta navigare alla sezione articoli SEO, per acquistare Guest Post e pubbliredazionali su testate giornalistiche, siti presenti su Google News e blog di notizie.

Sarà proprio Lumen.Farm ad incaricarsi di consegnare articoli scritti da esperti in copywriting SEO, composti da almeno 1.000 parole e focalizzati in ottica SEO su parole chiave specifiche.

I quali saranno pubblicati su siti di rilievo dedicati all’informazione e saranno indicizzati e posizionati su Google e quindi pronti ad intercettare nuovi potenziali clienti (interessati ai prodotti che proponi tramite il tuo network) o nuovi sub-affiliati da inserire nella tua down line.

Per maggiori informazioni sul servizio, visita il sito: Lumen.Farm

Perchè scegliere Lumen.Farm?

Un servizio estremamente prezioso, in quanto proprio la gestione dei backlinks, ovvero i collegamenti da e verso il proprio sito, è ormai considerata fondamentale per riuscire a posizionare un determinato contenuto nella prima pagina di Google.

Riuscendo quindi a consegnargli una visibilità straordinaria. Derivante in pratica dall’autorevolezza SEO, che a parità di ottimizzazione SEO del sito, rappresenta il parametro in grado di segnare la differenza in termini di ranking su Google e altri motori di ricerca.

Va anche aggiunto che Lumen.Farm affianca ad ognuno dei suoi clienti un esperto SEO, senza alcuna spesa aggiuntiva. Proprio a lui spetta in pratica il compito di consigliare all’utente la strategia più indicata al fine di migliorare il posizionamento su Google del proprio sito web. Perché non aprofittarne?

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