Google: i Backlink Possono Perdere Valore col Tempo

John Mueller, Webmaster Trends Analyst presso Google, è ormai un’istituzione per chi si occupa di SEO.

L’analista, infatti, dispensa sempre ottimi consigli per chi lavora in campo SEO. In particolare, l’uomo svela sempre qualche piccolo segreto sull’algoritmo del famoso motore di ricerca.

Questa volta, la curiosità che è stata svelata riguarda i backlink. In una diretta del primo maggio, infatti, Mueller ha rivelato come viene calcolato il valore dei link nel corso del tempo.

Google

Google: i link perdono valore col tempo?

Una domanda molto frequente riguarda il valore dei backlink e dei link in generale. Non è stato mai chiaro, infatti, se essi perdono valore col tempo.

Con “perdono valore col tempo” intendiamo dire che essi più “invecchiano” e più contano meno come fattore che Google prende in considerazione quando assegna le varie posizioni ai risultati di ricerca.

Se ciò dovesse essere vero, tutti i link pubblicati qualche anno fa non dovrebbero avere più il minimo valore. Fortunatamente, non è così (o almeno non lo è sempre).

Allo stesso modo non è corretto dire che un link più vecchio, in ragione della sua età, è più importante di uno più giovane.

Tutto dipende da quanto è rilevante il contenuto della pagina in cui si trova il link.

Il valore dei link nel corso del tempo

Google non registra precisamente l’età di un link e, in base ad essa, gli assegna un valore.

Certo, il valore di un link cambia, ma ciò dipende da come si evolve il sito che lo ospita.

Ad esempio, un link potrebbe avere un valore elevato se inserito in un articolo che oggi ha un valore elevato. Se questo articolo dovesse diventare irrilevante nei prossimi giorni, anche il link potrebbe perdere di conseguenza il suo valore.

Ciò che conta, quindi, è più il contesto nel quale si trova il link. La sua età non c’entra nulla.

Non sempre un link perde valore

Come avrete intuito, quindi, un link può anche non perdere valore nel corso del tempo.

Se si trova all’interno dei cosiddetti articoli evergreen (quelli che vanno sempre bene indipendentemente dallo scorrere del tempo), è probabile che il link mantenga il suo valore costante nel tempo.

Grazie a queste informazioni, ora, siamo a conoscenza del fatto che un link può incrementare il suo valore nel corso del tempo.

Se, ad esempio, inserite un link in una pagina posizionata male e che non fa guadagnare alcun valore al link, potrete sempre lavorare per migliorare la cosa! Migliorando la pagina, infatti, anche il link guadagnerà valore.

Avere paura dell’età dei nostri link (e magari di tutti i backlink che abbiamo acquistato), quindi, non ha il minimo senso!

La risposta completa di Google

Di seguito riportiamo la risposta completa data da Mueller quando gli è stato domandato quanto l’età influenzi il valore dei link.

“Non so, forse più vecchio è un link e più forte dovrebbe essere?

Mi sembra che ci si stia concentrando troppo sui link.

Non teniamo troppo traccia dell’età dei link, ma piuttosto ci concentriamo su come i siti evolvono nel tempo.

Quindi, ad esempio, se ricevi un backlink da un sito web di un giornale ed esso si trova in un articolo che è attualmente in prima pagina nei risultati di ricerca perché è un articolo davvero importante, allora ovviamente anche il link sarà davvero importante per noi.

Tuttavia, quel sito si evolverà e l’articolo che si trovava in prima pagina passa improvvisamente nella seconda pagina.

O finisce in un archivio da qualche parte, o è in una sezione per gli articoli dell’anno 2020 e risalirà a 50 anni fa ad un certo punto. Di conseguenza non sarà più così rilevante.

Quindi il problema non è tanto che il link stesso sta invecchiando, ma piuttosto che il sito web in cui si trovava quel link si è evoluto. E nel tempo quel luogo in cui si trovava il collegamento non è più importante come una volta.

Questo è qualcosa che va tenuto sempre in considerazione, specialmente quando si tratta di siti di notizie in cui le cose cambiano abbastanza rapidamente”.

A quanto pare, nulla è eterno. Sui backlink, però, qualche speranza di eternità può essere nutrita ancora!



Ti è piaciuta questa risorsa? Premiaci!
[Totale: 0 Media: 0]
ADV - Articolo con scopo pubblicitario

About Vincenzo Napolitano

Atletico, salutista, non procrastinatore, sensibile. Vincenzo Napolitano non è nulla di tutto ciò. Scrive cose di marketing (soprattutto digitale) per Notizie.Business.

Leggi Anche

Facetime: Apple sfida Zoom

Apple ha annunciato che Facetime sarà compatibile con Android e Windows. Scopriamo insieme come! La …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *