L’occupazione nel nostro Paese va incentivata e le agevolazioni alle imprese per le assunzioni può essere un valido strumento. Vediamo tutti gli incentivi previsti per questo anno 2020.
Incentivi alle imprese, chi assumere nel 2020
Alcune delle agevolazioni statali previste si rivolgono alle micro-imprese (con meno di 9 dipendenti), altre invece riguardano anche le altre realtà aziendali.
Vediamole nel dettaglio, in ordine decrescente di convenienza per l’imprenditore.
Apprendistato
Si tratta della migliore agevolazione per le micro-imprese che, se decidono di assumere un apprendista con contratto di primo livello, possono beneficiare di 3 anni senza contributi da versare al lavoratore.
Giovani under 30 e under 35
Per quanto riguarda i giovani, l’azienda beneficia di:
- esonero contributivo per un anno (fino ad un massimo di 8 mila euro) se la risorsa si è laureata con 110 e lode prima dei 30 anni o se ha conseguito il dottorato di ricerca prima dei 34 anni
- per l’assunzione a tempo indeterminato di altri giovani, purché under 35, uno sgravio fiscale del 50% per tre anni (è la legge 205/2017), fino ad un massimo di 3 mila euro all’anno
- un bonus una tantum di circa 5 mila euro, attingendo la risorsa dalla cosiddetta banca dati dei giovani genitori. Quest’ultima concede l’iscrizione ai neo-genitori in giovane età, che non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Lavoratori in cassa integrazione
Lo stato prevede un assegno di ricollocazione per i lavoratori in cassa integrazione, che si traduce in un esonero contributivo per l’imprenditore (del 50% per 18 mesi, se a tempo indeterminato; del 50% per 12 mesi se a tempo determinato).
Disoccupati
Per quanto riguarda la categoria delle persone disoccupate, le agevolazioni previste per l’assunzione sono differenti:
- le micro-imprese, quindi con un massimo di 9 dipendenti, possono ottenere degli incentivi (il 20% della Naspi non ancora percepita dal lavoratore) se assumono, anche in apprendistato, chi ne beneficia
- le aziende che invece hanno più di 9 dipendenti, se assumono un beneficiario Naspi a tempo pieno e indeterminato, ottengono agevolazioni (il 20% della Naspi non ancora percepita dal lavoratore)
Donne
L’azienda che assume a tempo indeterminato, una donna disoccupata da almeno 6 mesi e che risiede al sud, vede ridursi l’aliquota retributiva del 50% per un anno.
Lavoratori over 50
L’impresa che assume un over 50, disoccupato da almeno un anno, ottiene:
- una riduzione del 50% dei contributi da versare per 18 mesi, se l’assunzione è a tempo indeterminato (o contratto di stabilizzazione)
- sempre una riduzione del 50% a livello contributivo ma per 12 mesi, se il contratto è a termine.
Lavoratori in sostituzione
In caso di congedi per maternità, se l’azienda (con più di 20 dipendenti) assume un lavoratore in sostituzione ha diritto ad un’aliquota ridotta del 50% (fino ad un anno di vita del bambino).