Google: 4 Motivi Dietro la Perdita di Ranking dei Siti

John Mueller, famoso analista di Google, ha rivelato alcuni interessanti dettagli riguardanti il posizionamento dei siti nei risultati di ricerca.

L’uomo, infatti, ha indicato quattro delle cause principali dietro la perdita di ranking dei siti web.

Alla base di questi motivi c’è il continuo cambiamento delle abitudini delle persone e la velocità con la quale internet muta.

Google John Mueller

Google: perché i siti web perdono posizioni nella SERP

Durante l’ultimo Google Webmaster Central, qualcuno ha chiesto a John Mueller perché il suo sito, che ha avuto successo per sette anni, ha perso alcune posizioni per delle parole chiave. Mueller ha risposto elencando quattro motivi per cui i siti perdono posizioni nella SERP.

Sia chiaro: quello di Mueller non è un elenco completo dei motivi dietro la perdita di ranking. Questi quattro motivi, però, tornano comunque utili.

La risposta di Mueller fornisce alcune informazioni sul perché un sito potrebbe aver perso posizioni e vuole aiutare i proprietari ad individuare un modo per recuperare il ranking perso.

L’editore che ha posto la domanda era confuso dal fatto che le pagine dei suoi siti sono rimaste in un’ottima posizione per sette o otto anni. L’uomo ha valutato anche i link in entrata e in uscita, ma non è riuscito a trovare una risposta alla perdita di ranking.

I siti affetti dal problema sono stati tre. Tutti e tre i siti hanno usato le stesse parole chiave perché vendono prodotti simili, ma di sotto marche diverse.

I motivi di John Mueller

John Mueller in primo luogo ha spiegato che non gli erano state fornite abbastanza informazioni per poter fornire una risposta esatta.

Nonostante tutto, ha tentato di dare una risposta al quesito.

Le prime posizioni su Google sono temporanee

C’è l’errata idea che una volta che un sito si posiziona bene nella SERP, continuerà a mantenere per sempre quella posizione lì. Mueller ha chiarito che le classifiche sono temporanee e possono variare nel tempo.

Mueller ha detto:

“In generale, solo perché il sito si è posizionato bene nei risultati di ricerca per un certo numero di anni non significa che continuerà ad essere posizionato bene nei risultati di ricerca anche in futuro.

Questi cambiamenti di posizione sono da aspettarsi sul web, è un ambiente dinamico”.

Internet è in continua evoluzione

Quasi tutto sul web è in costante evoluzione:

  • I link ad un sito scompaiono
  • I concorrenti ottengono nuovi backlink
  • Il contenuto delle pagine subisce modifiche
  • Nuovi siti web nascono ogni giorno

Queste cose e molte altre influenzano il posizionamento delle pagine web all’interno della SERP.

Se una pagina di sito web molto autorevole con all’interno un backlink al vostro sito viene eliminata, ad esempio, il vostro ranking potrebbe risentirne.

L’algoritmo di Google cambia in continuazione

Tra i motivi dietro la perdita di posizioni all’interno della SERP c’è il fatto che l’algoritmo di Google viene aggiornato in continuazione

A volte, non si tratta semplicemente di variazioni dei fattori di classificazione. Quando l’algoritmo viene aggiornato, infatti, potrebbe essere che Google sta cambiando il modo in cui comprende il contenuto di una pagina web.

Diversi anni fa, le pagine che contenevano elenchi in stile top 5 sembravano dominare le pagine di ricerca. Ciò poteva essere dovuto al modo in cui il motore di ricerca leggeva e comprendeva il contenuto di una pagina.

Attualmente, questo tipo di pagine non ha più il successo di una volta.

Probabilmente, in passato Google riusciva a leggere più facilmente il contenuto di una pagina se era impostato in stile top 5. Attualmente, invece, il motore di ricerca riesce a leggere meglio anche le pagine senza classifiche al loro interno e, quindi, riesce a piazzare anche esse tra i migliori risultati di ricerca.

Un errore comune che gli editori fanno dopo un aggiornamento dell’algoritmo è quello di guardare al proprio sito per trovare il problema. Delle volte, come detto, i siti web non hanno alcun problema, ma è l’algoritmo che è cambiato.

Le persone cambiano

Questo ultimo motivo per cui i siti perdono posizioni nella SERP è importante.

I modi e i motivi per i quali le persone effettuano delle ricerche possono cambiare.

Ciò che le persone cercano può cambiare in base alle tendenze del momento. Se un tipo di prodotto diventa meno popolare, allora le ricerche correlate a quel prodotto tenderanno a calare.

Di conseguenza, al posto del prodotto passato di moda Google inizierà a mostrare in posizioni più alte prodotti correlati, ma ancora alla moda!

È importante tenere sempre il passo con le richieste degli utenti.

La soluzione al problema: essere sempre aggiornati

Un elemento in comune dei siti di successo è che sono costantemente in aggiornamento.

Miglioramenti tecnici del sito web, miglioramenti dell’esperienza di navigazione degli utenti, lo stabilire un rapporto di fiducia con i visitatori del sito: tutte queste cose caratterizzano i siti web più dinamici e di successo.

Non basta puntare tutto sul contenuto. È anche importante “coccolare” il pubblico e le tendenze relative a quello che gli utenti cercano.

Fare tutto ciò può offrirci nuove opportunità e contribuire ad evitare la perdita di posizioni nella SERP.

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About Vincenzo Napolitano

Atletico, salutista, non procrastinatore, sensibile. Vincenzo Napolitano non è nulla di tutto ciò. Scrive cose di marketing (soprattutto digitale) per Notizie.Business.

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