Nuovi chiarimenti dell’Agenzia sulle misure fiscali del decreto Cura Italia

In questi giorni sono diverse le comunicazioni fornite rispetto alle nuove misure fiscali del Decreto Cura Italia. E l’Agenzia delle Entrate al fine di chiarire ogni dubbio, ha rilasciato sul suo sito ufficiale un documento riepilogativo con ogni utile informazione al riguardo. Tra i più importanti chiarimenti, quelli sulla sospensione dei versamenti per le imprese più colpite dal Coronavirus con una chiara distinzione del periodo compreso in tale provvedimento e delle modalità successive per i versamenti dovuti.

misure fiscali

Dove consultare il nuovo documento dell’Agenzia delle Entrate sul Decreto Cura Italia sulle misure fiscali

Per visionare questo documento, è sufficiente collegarsi alla pagina ufficiale del sito dell’Agenzia delle Entrate. Tra le notizie di rilievo, infatti, troverete subito una sezione dal nome “Le misure fiscali del decreto Cura Italia, il vademecum dell’Agenzia”. Il riferimento, è al Decreto Legge n.18 del 17 marzo 2020 e dei sostegni forniti alle imprese su:

  • La sospensione dei versamenti nelle imprese più colpite dal Coronavirus.
  • La sospensione dei versamenti per le imprese e i lavoratori autonomi.
  • Gli adempimenti tributari sospesi per tutti i contribuenti.
  • La disciplina per le ritenute sui redditi di lavoro autonomo.

Si ribadisce la sospensione da parte dell’Agenzie delle Entrate fino al 31 maggio 2020 delle attività relative alla liquidazione, controllo, accertamento e similari.

Dalle imprese più colpite ai lavoratori autonomi, ecco primi chiarimenti sulle misure fiscali approvate

Il primo chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate è sulla sospensione dei versamenti nelle imprese più colpite dal Coronavirus. E riguarda, coloro che svolgono attività di intrattenimento e similari (per l’elenco completo visualizzare il Decreto Cura Italia all’art.58). In questo caso tutte le ritenute, i contributi previdenziali e l’imposta sul valore aggiunto di Marzo 2020, sono sospesi fino al 30 aprile 2020. E in relazione ai pagamenti, è stata prevista la data del 31 maggio 2020 in una unica soluzione o del 30 giugno 2020 con una piccola rateizzazione.

Per le imprese e i lavoratori autonomi, invece, sono sospesi tutti i versamenti relativi al periodo tra l’08 marzo 2020 e il 31 marzo 2020. Attenzione, a considerare che tale sospensione vale solo per categorie con ricavi non superiori ai 2 milioni di euro ad eccezione delle province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza per le quali non vale nessun limite di fatturato.

Adempimenti tributari e ritenute d’acconto, ecco come procedere

L’Agenzia delle Entrate nel documento riepilogativo sulle misure fiscale del Decreto Cura Italia, precisa che è presente anche una sospensione dei termini dei principali adempimenti tributari per il periodo compreso tra l’08 marzo 2020 al 31 maggio 2020. Vige dal 30 giugno 2020 e senza alcuna sanzione, l’attuazione dei pagamenti dovuti.

Analoga disciplina pure nel caso delle ritenute d’acconto del sostituto d’imposta sui redditi di lavoro autonomo per coloro che non hanno ricavi superiori ai 400.000 euro e che rilascino una opportuna dichiarazione.

Premio ai lavoratori in sede, chiarimenti Agenzia Entrate

Si interviene, infine, sulla erogazione di un premio pari a 100 euro per i lavoratori delle imprese che hanno regolarmente svolto tale lavoro in sede. Tale contributo, in particolare, deve essere fornito considerando le effettive ore lavorate nel mese di marzo 2020.

In modo automatico spetta ai sostituti di imposta in relazione allo stipendio di Aprile eseguire il tutto. E fermo restando che gli stessi, recupereranno la quota pagata mediante l’istituto della compensazione.

 

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