Twitter: Si Potranno Bloccare le Risposte di Alcuni Utenti ai Tweet

Twitter sta testando una nuova funzione che permetterà agli utenti di avere maggiore controllo sui loro tweet.

Questa nuova funzione, infatti, renderà possibile bloccare le risposte di determinati utenti a determinati tweet.

Vediamo come sfruttare questa funzione per migliorare i nostri profili sul social network.

Twitter

Twitter: il test della nuova funzione

Il social network ha annunciato ufficialmente di aver iniziato una fase di test per una nuova funzione che permetterà agli utenti di avere un maggior controllo sui loro tweet.

Gli utenti, grazie a questa nuova funzione, per ogni loro singolo tweet potranno selezionare degli utenti ai quali non permettere di rispondere.

A differenza di altre funzioni testate in passato, Twitter sta incoraggiando ad utilizzare questa nuova funzione. Essa, infatti, è stata annunciata con un tweet che recitava:

“Un nuovo modo per avere una conversazione solo con chi vuoi tu. Iniziaremo [a far utilizzare la funzione] solo ad una piccola percentuale di utenti, quindi occhi aperti per essere pronto a provarla”.

Questa funzione, come avrete intuito, serve per evitare risposte da utenti che non ci sono troppo graditi.

“Risposte non desiderate possono rendere difficile avere una conversazione piacevole”.

Che impostazioni potremo modificare

Le impostazioni che potremo andare a modificare saranno poche, ma sufficienti.

Gli utenti, infatti, potranno decidere chi può rispondere ad un loro tweet scegliendo tra:

  • Tutti possono rispondere al tweet.
  • Solo le persone che segui possono rispondere al tuo tweet.
  • Solo le persone che menzioni possono rispondere al tuo tweet.

Gli utenti che verranno bloccati potranno visualizzare comunque il tweet, ma non potranno utilizzare il pulsante per rispondere.

Come e perché usare questa funzione

Questa funzione può essere utilizzata, oltre che dai privati, anche dalle aziende con finalità di marketing.

Innanzitutto, permettendo solo agli utenti che ci seguono di rispondere, riusciremo ad aumentare il numero dei follower. Chi avrà interesse a partecipare alla discussione, infatti, sarà obbligato a seguirci.

Questa funzione, inoltre, è ottima per dare un tono al nostro profilo. Grazie ad essa, infatti, potremo tagliare fuori dalle discussioni tutti quegli utenti che fanno commenti negativi e tenere dentro quelli che con le loro parole contribuiscono a creare una community sana.

Uno dei designer di Twitter ha spiegato per quali fini è stata creata questa funzione:

“Nella vita reale, le persone parlano in pubblico con amici, esperti e altri gruppi intenzionalmente selezionati di persone.

Il controllo su chi può partecipare ad una conversazione permetterà di creare vari tipi di discussioni, tra cui panel, interviste e annunci pubblici.

Con questo esperimento, vogliamo replicare il controllo che abbiamo nel mondo reale, ma perché?

Vogliamo che le persone possano discutere anche di argomenti delicati, ma sentendosi al sicuro.

Vogliamo che le persone possano discutere di argomenti interessanti con esperti, personaggi pubblici e amici, senza interruzioni”.

Twitter: la reazione degli utenti

Non tutti gli utenti si sono dimostrati entusiasti di questa nuova funzione. Molti di essi, infatti, hanno urlato alla censura e hanno sottolineato il fatto che questa funzione potrebbe contribuire alla diffusione di informazioni non veritiere.

Questo, purtroppo, è il prezzo da pagare per permettere alle persone di sentirsi al sicuro durante una discussione online.

La funzione, attualmente, è solo in una fase di test ed è disponibile su un limitato numero di account.

Non si sa secondo quali criteri un profilo venga selezionato o meno per poter partecipare al test.

Se non tutti potranno utilizzare la funzione, tutti ne subiranno le conseguenze. L’impossibilità di rispondere ai tweet che sfruttano la funzione, infatti, colpirà tutti gli utenti.

La funzione, essendo solo in fase di test, potrebbe essere rimossa in un prossimo futuro.

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About Vincenzo Napolitano

Atletico, salutista, non procrastinatore, sensibile. Vincenzo Napolitano non è nulla di tutto ciò. Scrive cose di marketing (soprattutto digitale) per Notizie.Business.

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