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Come aprire un baby parking: fatturati, normativa e criticità

Come aprire un baby parking

Di questi tempi riuscire a trovare un lavoro in Italia è un’impresa molto ardua.

A causa della crisi che da molti anni ormai affligge le varie aziende, la stabilità economica sembra essere un miraggio.

Aprire un’attività in proprio, potrebbe rivelarsi una soluzione azzeccata per guadagnare e trovare finalmente una propria stabilità.

come aprire baby parking

Ma bisogna avere una strategia e aprire un’attività in base ai bisogni delle persone.

In questo caso potrebbe essere un vantaggio creare qualcosa che possa coinvolgere i bambini ad esempio.

Ci sono molte attività che possono riunire i bambini: asili nido, ludoteche etc..

Ma se vuoi sapere come aprire un baby parking, sei nel posto giusto.

Con il costo della vita medio alto che abbiamo in Italia, per riuscire ad arrivare a fine mese, devono lavorare entrambi i genitori.

Se non si ha una nonna a disposizione che possa fare da baby sitter, l’unica soluzione è quella di portare i bambini in una struttura.

Un luogo dove possano essere controllati e possano divertirsi in tutta tranquillità.

Dunque un baby parking potrebbe essere un ottimo modo per stabilirsi finanziariamente.

Ci saranno sempre dei genitori che non sanno dove lasciare i propri figli piccoli.

 

Che cos’è un baby parking

 

Se hai deciso di investire tutto in questa attività, la prima cosa che devi sapere prima di capire come aprire un baby parking, è quella di informarti per capire concretamente cosa sia.

Un baby parking è un servizio socio-educativo-ricreativo, un luogo sicuro dove lasciare i propri figli per un periodo di tempo non superiore alle cinque ore giornaliere.

Qui infatti ci saranno insegnanti qualificati che intratterranno i bambini con dei giochi divertenti e varie attività.

Ad esempio i laboratori creativi, intenti a sviluppare la comunicazione e a farli socializzare più velocemente.

La fascia di età in cui è possibile frequentare un baby parking è dai 13 mesi ai 6 anni.

Ovviamente non è pensato per sostituire il classico asilo, ma al contrario per incrementarlo.

Il numero di bambini che può ospitare un baby parking, varia da 10 a 25 e il periodo di permanenza non ha un limite, basta solo rispettare i requisiti di età.

Questa struttura inoltre non possiede una mensa, percui non è organizzata per dare dei pasti ai bambini, ma al massimo solo piccole merende. Può essere aperta per un massimo di 12 ore giornaliere.

 

Come aprire un baby parking: requisiti personali

 

Ovviamente se vuoi capire come aprire un baby parking, devi sapere che non tutte le persone possono aprire questa attività.

Devi soddisfare dei requisiti fondamentali per poter lavorare con i bambini, a meno che tu non sia soltanto il gestore.

Innanzitutto bisogna essere in possesso di una laurea in scienze della formazione, scienze dell’educazione, psicologia o nelle materie dei servizi sociali.

In molti casi è richiesta anche una qualifica professionale riconosciuta dalla regione, per attività socio-educative.

 

Chiediti se lo vuoi davvero

 

La prima cosa da fare se vuoi sapere come aprire un baby parking, è quella di domandarti se lo vuoi davvero.

Sembra una cosa scontata, ma in realtà non lo è.

Molte persone vogliono aprire questa attività perché sanno che i guadagni sono relativamente “facili”, perché ci saranno sempre dei genitori che non sanno a chi lasciare i loro bambini.

Ma non devi aprire un’attività soltanto per la convenienza.

Questo è un lavoro in cui devi avere molta passione, ti deve piacere l’idea di passare molte ore con dei bambini piccoli, che possono urlare, piangere, litigare (d’altronde come facevamo anche noi) e soprattutto devi avere un’infinita dose di pazienza e tranquillità.

Devi sapere che farai questo mestiere per il resto della tua vita.

Se hai anche il minimo dubbio che questa attività non possa fare al caso tuo, il nostro consiglio è quello di non aprirla.

Perchè difficilmente riuscirai a fare
successo e fidati che i bambini se ne rendono conto di chi lavora per passione e chi solo per guadagnare.

 

“Il segreto del successo, è la passione” – Anonimo

 

Come scegliere la struttura ideale

 

Se la tua domanda più frequente è “come aprire un baby parking”?

E dopo aver letto i primi paragrafi di questa guida ne sei ancora sicuro, non resta che iniziare dal punto primo, quello di scegliere la struttura dove aprire questa attività.

Innanzitutto la prima cosa da fare è scegliere la posizione, che deve essere assolutamente “strategica”.

Un’ottima idea sarebbe quella di aprire la struttura vicino o dentro un centro commerciale.

In questo modo avrai alte probabilità che una madre che voglia passare qualche ora in tutta tranquillità facendo shopping, lasci suo figlio al baby parking.

Aprirlo in una zona isolata o poco trafficata, non ti porterà molti benefici, perché difficilmente un genitore lascerà suo figlio in zone poco frequentate.

Una volta scelta la zona poi, bisogna svolgere un’indagine di mercato e assicurarsi che non ci siano altre persone nei dintorni che abbiano avuto la tua stessa idea, ossia quella di aprire un baby parking.

Nel caso ci fossero altre strutture simili nella zona dove hai pensato di aprire la tua attività, sarebbe meglio cambiare posizione.

Un genitore è più propenso a lasciare i figli ad una struttura aperta già da un certo periodo di tempo e che soprattutto abbia delle recensioni.

Vedrai che con un po’ di ricerche e indagini di mercato, riuscirai a trovare la struttura ideale.

Magari un locale da prendere in affitto, poi sarà compito tuo quello di adibirlo alla perfezione per la tua attività.

Ad esempio dovrà essere un edificio ampio, di almeno 20 mq, con grandi spazi, per permettere ai bambini di giocare e muoversi liberamente.

Visto che non è prevista la presenza della mensa, non è necessario trovare una struttura che abbia uno spazio separato per tale necessità.

La struttura scelta inoltre, dovrà essere conforme alle regole urbanistiche ed edilizie dei comuni vigenti.

Dovrà essere presente uno spogliatoio, uno spazio riservato al personale, dei servizi igienici muniti di wc, lavandino, vasca con una doccetta e miscelatore.

La struttura deve avere una superficie di almeno 4mq per ogni bambino presente.

Soprattutto la struttura che vorrai adibire a baby parking, dovrà essere priva di barriere architettoniche, in caso di bambini con handicap.

Quindi come potrai vedere, la scelta della struttura ideale non è cosa semplice.

Dovrai calcolare e stare attento a molte cose, ma una volta che avrai trovato la struttura adatta, sarai già un passo avanti nel realizzare il tuo sogno.

 

I servizi da includere nel baby parking

 

La risposta alla domanda come aprire un baby parking, è molto complessa, perché come ti dicevo bisogna calcolare molte cose.

Ad esempio che servizi includere?

Come abbiamo già visto, non bisogna includere il servizio mensa.

Ma sarebbe carino organizzare delle piccole merende, magari una piccola merendina o dei biscotti, con un succo di frutta.

Il servizio più importante e fondamentale da includere è senza dubbio la sala giochi per i bambini.

Questa dovrà avere una superficie sufficiente a contenere tanti giochi divertenti e adatti alla loro età.

Ad esempio dei grandi puzzle, magari delle bambole per le bambine e delle macchinine per i bambini.

Poi dovranno esserci dei tavoli e sedie, adatte alla loro età, magari colorati, che possano creare un’atmosfera divertente e allegra e dove possano sedersi a disegnare in tutta tranquillità.

 

Organizzazione e gestione

 

Un baby parking ha bisogno anche di una buona organizzazione e gestione, avendo a che fare con bambini piccoli.
Si possono creare ad esempio dei laboratori educativi e formativi, gestite da un personale altamente qualificato.

Poi è possibile inserire uno o più animatori, che possano far divertire i bambini con dei giochi simpatici e divertenti e anche creare dei momenti di socializzazione, che soprattutto a quell’età è particolarmente importante.

È bene avere un educatore qualificato ogni 10 bambini, così che ognuno possa trarne i maggiori benefici, perché con un solo educatore per 20 persone, si creerebbe troppa confusione.

 

Investimento finanziario

 

Se vuoi sapere come aprire un baby parking, devi per prima cosa avere un buon budget da investire, perché dovrai far fronte a molte spese.

La cifra si aggira intorno ai 15 mila – 20 mila euro, ma ovviamente dipende molto dalle dimensioni della struttura, se ha bisogno di ristrutturazioni, se la si affitta o si è già in possesso del locale.

Poi bisogna comprare i giochi, tavoli, sedie, sviluppare i servizi etc.

Ma con circa 20 mila euro o poco più dovresti cavartela, ma il guaio è che molte persone non possiedono questa cifra, specialmente di questi tempi, allora si potrebbe fare richiesta per qualche finanziamento regionale.

Le regioni offrono buone opportunità di finanziamento, specialmente per i giovani under 30.

Anche se hai superato quell’età non preoccuparti, potresti accedere regolarmente al sito della tua regione di appartenenza, per renderti conto se hai la possibilità di usufruire di un finanziamento e capire quali sono i requisiti necessari.

Se per qualche ragione non dovessi rispettare i requisiti necessari, c’è la possibilità di chiedere un prestito alla tua banca, magari mettendoli al corrente del tuo progetto.

Vedrai che se davvero è quello che vuoi, riuscirai a trovare sicuramente un modo.

 

Aprire un baby parking in franchising

 

Se non sei sicuro di avere le competenze adatte e non sai come muoverti, potresti affidarti ad una delle tante catene presenti in Italia e aprire un baby parking in franchising.

Questo offre notevoli vantaggi, ad esempio non dovrai perdere tempo a cercare la struttura ideale, non dovrai studiare una corretta organizzazione, perché avrai un supporto concreto da parte dell’agenzia a cui ti affiderai.

Avrai già la struttura adibita per i bambini e avrai un supporto costante e delle persone che potranno aiutarti nei momenti di difficoltà.

Inoltre dovresti investire anche una quantità di denaro minore, si parla di circa 10 mila euro.

Potrai trovare tutte le catene di franchising che si occupano di aiutarti ad aprire un baby parking, facendo una veloce ricerca su internet.

 

Procedimenti burocratici

 

Aprire un baby parking comporta anche una trafila burocratica non indifferente, la prima cosa da fare è aprire la partita IVA, quindi bisogna recarsi presso l’Agenzia delle Entrate e compiere questo passo.

Poi bisogna iscriversi al registro delle Imprese, presso la Camera di Commercio, in seguito all’INPS, per il versamento dei contributi e all’INAIL, per tutelarti da ogni infortunio sul lavoro.

Poi è importante essere in possesso della polizza assicurativa a tutela dei bambini.

Visto le tante procedure burocratiche è importante rivolgersi ad un commercialista, magari pagherai una somma in più, ma è indispensabile per svolgere al meglio tutte le varie pratiche e ci metterai inoltre meno tempo di quello che impiegheresti facendo tutto da solo.

Bisogna inoltre essere in possesso di tutte le autorizzazioni della ASL, per quanto riguarda la materia igienico-sanitaria, autorizzazioni per l’installazione di insegne o cartelli pubblicitari.

È bene recarsi presso le istituzioni territoriali, per conoscere quali autorizzazioni devi richiedere e quali sono i passi da compiere.

 

I segreti per avere successo con la tua attività

 

Adesso che sai come aprire un baby parking, devi sapere anche come trasformare la tua attività, in un’impresa di successo.

Per riuscire in questo, devi far si che i bambini si sentano felici di essere li, devi fare in modo che quando tornino a casa, dicono ai loro genitori che sono stati bene e che non vedono l’ora di tornarci.

Ovviamente se sono troppo piccoli non avranno l’età adatta per parlare, ma non preoccuparti, perché anche in quel caso un bambino è in grado di farsi capire.

Devi assumere un personale, oltre che altamente qualificato, anche fortemente simpatico, cordiale, gentile e soprattutto sorridente.

No quindi a persone fredde, serie o incline ad arrabbiarsi, perché questo non farà bene alla tua attività.

Devi coccolare i bambini, devi comportarti in modo amorevole anche con i genitori, magari facendoli assistere ogni tanto a dei giochi o a degli spettacoli di animazione.

Ci devi mettere la passione, perché come ti ho già detto in precedenza, è l’unico modo per riuscire ad andare avanti e ad avere successo.

Devi trattare i bambini come se fossero figli tuoi e devi usare tutte le attenzioni e le precauzioni possibili nei loro confronti.

Purtroppo di questi tempi, non è molto semplice trasformare un’attività in un’impresa di successo, perché c’è la crisi e molte persone non sono disposte a spendere denaro.

Tu devi creare qualcosa di nuovo, devi distinguerti dagli altri baby parking che ci sono nella tua zona, perché solo così avrai la possibilità di andare avanti, guadagnare e fare successo.

Bisogna farsi un nome e crearsi un ottimo passaparola, ma questo d’altronde, vale per tutti i tipi di impresa.

 

Quanto si guadagna?

 

Questa è la domanda che si pone ogni imprenditore prima di aprire la sua attività.

Non c’è una risposta definibile per tutti, perché dipende dalle tariffe che metterai per ogni bambino e da quanto traffico ci sarà nella tua struttura.

Se metterai prezzi competitivi e dunque più convenienti di una normale baby sitter, probabilmente avrai molti genitori che lasceranno i loro bambini nella tua struttura.

Ricordati che dovrai pagare gli educatori almeno 9-10 euro l’ora a seconda delle qualifiche che hanno, quindi dal tuo guadagno dovrai togliere tutte le spese, ma se riuscirai a farti un buon nome, avrai buone possibilità per riuscire a guadagnare abbastanza.

Ad esempio potresti applicare una tariffa relativamente economica di circa 7 euro l’ora, per 5 ore sarebbero 35 euro a bambino ogni giorno e se riuscirai ad avere circa 20 bambini al giorno, alla fine del mese guadagneresti un’ottima cifra, circa: 14 mila euro.

Poi dovresti però togliere tutte le spese, affitto, pagamento degli educatori etc ma ti rimarrebbe comunque una bella cifra in mano a fine mese.

 

Considerazioni finali

 

Se dopo aver letto questo articolo sei ancora sicuro di voler aprire un baby parking, dovresti provarci e rischiare, perché solo rischiando potrai avere qualche possibilità di vittoria.

Informati, chiedi, adotta una strategia e vedrai che alla fine riuscirai ad ottenere tutti i risultati che desideri.

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