Aprire attività in Albania: Tassazione Agevolata? Conviene Davvero? Rischi?!

L’Albania è una delle mete più ambite degli ultimi anni. Sia per chi è alla ricerca di un posto dove avviare una nuova attività, sia per chi vuole trasferirsi in uno stato in cui la vita sia meno costosa.

Rispetto all’Italia, intendiamo.

Ma trasferirsi in Albania per lavoro è una buona soluzione? Cosa bisogna fare se vogliamo dare l’inizio ad un nuovo business?

Come funziona la tassazione? E qual’è l’iter burocratico da seguire?

Nel corso di questo articolo cercheremo di far luce su tutti i dubbi di chi vuole avviare la propria carriera da imprenditore nel paese delle aquile.

aprire attività in albania

Lavorare in Albania: perché trasferirsi? 

Pensare di trasferirsi in Albania per dare una svolta alla propria vita potrebbe rivelarsi essere un’ottima strategia. Soprattutto se in Italia le avete provate proprio tutte ma non ne date proprio fuori con le tasse. O se da troppo tempo siete alla ricerca di un impiego che non sembra non arrivare mai.

Il costo della vita in questo paese è davvero molto basso. Basti pensare che uno stipendio medio si aggira attorno ai 300 euro. Questo significa che con una retribuzione percepita in Italia, lì è possibile vivere alla grande. Il costo del viaggio, sia con il traghetto che con l’aereo è molto contenuto. Soprattutto se si prenota in bassa stagione. Se, addirittura, si riesce a prenotare il viaggio con un minimo di preavviso, è possibile anche approfittare di offerte low cost molto convenienti.

Il paesaggio, inoltre, si differenzia tra panorami di estrema bellezza, piacevoli per tutti i gusti. E’ possibile trovare sia il mare che la montagna. E, sicuramente, non si può negare l’aspetto gastronomico. La cucina, infatti, propone pietanze molto simili a quelle italiane. Perfetta destinazione, quindi, anche per i palati più tradizionali.

Le città più ambite

Tra le città più ambite dell’Albania troviamo in primis Tirana, la capitale. Meta di numerosi turisti, si propone nel panorama internazionale come il perfetto binomia tra cultura e divertimento. Qui si può trovare facilmente lavoro in moltissimi settori economici.

Passiamo poi a Durazzo, una città che si affaccia sulla costa. Con i suoi 6 chilometri di spiagge è riuscita a sviluppare negli ultimi anni moltissimi business improntati sul turismo, sulla ristorazione e sul settore nautico. Ma anche sul commercio internazionale grazie al suo porto.

Kruja è l’antica capitale dell’Albania e si propone oggi come un piccolo borgo in cui fioriscono le attività più tradizionali. Oltre ad essere un centro molto famoso per la quantità numerosa di negozi di qualsiasi tipo.

Ultimiamo, infine, citando Saranda, una delle città più famose dell’Albania dislocata sulla costa. Qui fioriscono attività legate ai locali notturni, ai ristoranti e alle caffetterie. Ma anche gli stabilimenti balneari e tutte le attività che possono aiutare i turisti a rendere migliore il proprio soggiorno.

Il costo della vita

Il costo della vita fa parte di quegli aspetti da prendere in estrema considerazione. Soprattutto se abbiamo intenzione di trasferirci in un paese straniero. Ebbene, sotto questo punto di vista, c’è da dire che il paese delle aquile si propone molto più conveniente rispetto all’Italia.

Facciamo qualche esempio pratico, giusto per capirci meglio. Il costo medio di una casa in affitto, infatti, si aggira attorno ai 250 euro se localizzata in centro. Se si tratta di una casa in periferia il prezzo al mese è dimezzato di netto. 

Il biglietto per il cinema costa poco più di 4 euro mentre un pranzo da tre portate per due persone al ristorante costa solo 20 euro. Al McDonald addirittura non arriverai a spendere più di 3,50 euro. Cifre che, come potrai ben notare, non possono essere nemmeno paragonate a quelle che troviamo nel nostro paese.

La sanità

La sanità albanese non è delle più competitive al mondo. Il sistema sanitario pubblico non si è ancora del tutto adeguato a quelli che sono gli standard europei. Nel caso in cui dovessi avere un problema di prima emergenza, però, l’assistenza in ospedale ti viene assicurata. 

Nelle principali città del paese è possibile trovare delle cliniche specializzate nella cura e terapia di particolari patologie che vengono consigliate. C’è da precisare che molte di esse sono private e, pertanto, in molti casi è richiesta un’assicurazione sanitaria specifica per potervi accedere. La cifra può variare di molto in base alle tue esigenze e parte dai 50 euro l’anno.

Anche il sistema delle farmacie si divide tra pubblico e privato. Se dovessi recarti presso una di esse, ricordati che non è necessario presentare una tessera. Anzi. Basta la sola prescrizione del medico. E, al momento dell’acquisto non sei obbligato a comprare tutta la confezione ma anche solo la quantità desiderata.



Per chi decide di fare un viaggio in Albania, tuttavia, è consigliato fare un’apposita assicurazione sanitaria. Non dimenticare che il paese delle aquile non fa parte dell’Unione Europea e, pertanto, la tessera sanitaria per accedere a prestazioni ospedaliere non è valida.

Comprare casa in Albania: dove e quanto costa?

Uno degli aspetti da prendere in considerazione se ci si vuole trasferire all’estero riguarda il settore immobiliare. Comprare casa in Albania può rivelarsi essere un ottimo investimento, soprattutto se volete trasferirvi nel paese delle aquile. Ma anche se state pensando di acquistare degli immobili per metterli in affitto ai turisti

Tra le mete più ambite troviamo Himara o Saranda, dislocate lungo le coste. Ma nel corso dell’ultimo periodo si è potuta riscontrare una forte crescita anche per quel che riguarda altre città come Durazzo, Dhermi e, ovviamente, la capitale Tirana

I prezzi sono molto competitivi, soprattutto se paragonati a quelli del nostro paese. Secondo le ultime indagini di mercato il costo medio al metro quadro si aggira attorno agli 850 euro. Se si preferisce una zona in periferia l’importo può scendere fino a 400 euro al metro quadro, mentre per una zona centralissima la cifra può arrivare anche a 2000 euro al metro quadro. 

La tassa relativa al passaggio di proprietà dell’immobile è fissata al 3% del valore dello stesso. A questa ci sarà da aggiungere la spesa relativa alla parcella del notaio al momento del rogito. La tassazione applicata dopo l’acquisto, infine, può variare in base al comune ma, comunque, si aggira attorno ai 0,25 euro al metro quadro.

Aprire attività in Albania: pro e contro

Aprire un’attività in Albania può essere molto conveniente sotto molti punti di vista, quali la tassazione o il costo della manodopera. Ma esistono anche dei punti di debolezza che possono pregiudicare la buona riuscita di un business?

Uno di questi può essere identificato con la necessità da parte delle imprese italiane a ottenere da parte del governo un blocco delle normative riguardanti la tassazione per i prossimi due o tre anni. In questo modo sarebbe più facile dare vita ad una strategia di business più veritiera e stabile.

Conviene aprire partita iva in Albania?

Aprire partita iva in Albania può essere conveniente innanzitutto per la tassazione alle imprese davvero molto favorevole. Ma anche per il costo della manodopera molto basso. E, ovviamente, anche per la vicinanza al nostro paese e per i costi di trasporto da e verso l’Italia. La burocrazia è molto più snella rispetto a quella tricolore. Basti pensare che nel paese delle aquile è possibile dare vita ad un’impresa in una sola giornata. 

Trattandosi di un paese in via di sviluppo,però, non bisogna sottovalutare i rischi a cui si potrebbe andare incontro. Niente di irrisolvibile, certo, ma comunque si tratta di qualcosa che, almeno all’inizio potrebbe risultare un po destabilizzante. Ci riferiamo, ad esempio, a mappe del catasto non aggiornatissime o a piani comunali di sviluppo che possono differire molto da zona a zona. 

Costo della manodopera

Il costo della manodopera è un fattore da non prendere sotto gamba. Soprattutto se avete intenzione di assumere dei dipendenti. La paga oraria media si aggira attorno ai 2,3 euro. Una cifra che è di quasi 12 volte inferiore rispetto a quella dei lavoratori nei paesi dell’Unione Europea.   

Sanno parlare italiano?

L’Albania nel corso degli ultimi anni è stata meta di un gran numero di italiani che hanno preferito trasferirsi qui per un basso costo della vita. Ma anche per trovare lavoro. E’ inevitabile, quindi, trovare molti nostri connazionali alle prese con la ricerca di un impiego.

Fino a qualche anno fa, inoltre, la tv italiana era più vista rispetto ai programmi televisivi albanesi. Non sarà difficile, quindi, trovare persone del luogo che capiscono e parlano correttamente e fluentemente la nostra lingua.

Come trovare operai specializzati?

Trovare operai specializzati in Albania non è un’impresa impossibile. Anzi. Molti sono i giovani che hanno da poco terminati gli studi e vogliono mettere in pratica ciò che è stato loro insegnato a scuola. E tanti altri sono i lavoratori che hanno accumulato anni di esperienza lavorativa nel proprio settore.

Vi consigliamo, quindi, di inserire degli annunci su internet nei principali siti di ricerca del lavoro, come:

  • Monster;
  • Indeed;
  • Albapunesim.al;
  • Careerjet;
  • Learn4good.com;
  • Duapune.com;
  • Anegino.gen.al 

In alternativa, ti consigliamo di rivolgerti a delle agenzie per il lavoro specializzate nel recruiting di personale qualificato, come Adecco e GiGroup, presenti anche nel paese delle aquile, così come in Italia. 

Documenti necessari

Quali sono i documenti necessari per aprire un’attività in Albania? Innanzitutto chiunque abbia deciso di dare vita ad un’impresa in questo stato, deve registrarla presso il Centro Nazionale di Registrazione. Questo ente pubblico si occupa di raccogliere tutte le informazioni relative alle attività commerciali di questo stato.

Per procedere con la registrazione sono necessari i seguenti requisiti:

  • avere un socio, che può essere identificato sia come una persona fisica, che come una persona giuridica (ossia una società);
  • avere un amministratore;
  • essere domiciliati in Albania;
  • avere la sede legale dell’attività in Albania;

Per concludere la registrazione in modo positivo sono poi indispensabili anche:

  • nome della società;
  • descrizione delle attività dell’impresa;
  • dati di tutti i soci;
  • percentuale di ogni singolo socio nelle azioni;
  • dati dell’amministratore;
  • atto costitutivo della società;
  • statuto dell’impresa

Aprire attività in Albania: l’iter da seguire

Una volta analizzati tutti i documenti utili per aprire un’attività in albania, è indispensabile conoscere il giusto iter da seguire affinché la vostra impresa possa prendere vita. Vediamo di seguito passo passo quali sono i passi da seguire. Innanzitutto bisogna procedere con la registrazione dell’attività presso il Centro Nazionale di Registrazione. Dopo 5 giorni dalla richiesta vi verrà rilasciato una sorta di codice fiscale dell’impresa, indispensabile per tenere i registri contabili, e una partita iva

In quanto persone giuridiche dovrete effettuare i seguenti pagamenti (che devono tutti essere certificati con apposita pezza giustificativa):

  • affitto dell’immobile;
  • interessi passivi;
  • costi per esigenze amministrative;
  • eventuali costi per condizioni tecniche;
  • eventuali costi per diritti d’autore;
  • spese per servizi di ristrutturazione, installazione e messa a norma dei locali.

A questo punto verranno calcolate le imposte sul reddito. Queste tasse verranno pagate da chi soggiorna nel territorio albanese da minimo 183 giorni. L’aliquota massima che può essere raggiunta è del 30%.

Le agevolazioni fiscali

Nel caso in cui dovesse esserci uno sviluppo della produzione entro 10 anni dal momento della nascita della tua attività, potrai ricevere un esonero per i primi 4 anni relativo al pagamento delle tasse.  

Le imposte sul reddito, inoltre, potranno essere ridotte fino a più della metà se decidete di reinvestire i profitti nella propria attività. Stiamo parlando di una riduzione pari al 60% rispetto al previsto. Una diminuzione considerevole delle spese che agevola chi vuole sviluppare la propria impresa. 

Non dimentichiamo, inoltre, che se il settore della tua attività commerciale è il turismo, per legge sei considerato esente dal pagamento delle tasse per 5 anni. Un lasso di tempo molto lungo che permette di accrescere il proprio business con maggiore serenità.

I seguenti settori, inoltre, sono del tutto esenti dal pagamento dell’IVA:

  • leasing di terreni;
  • apparecchiature mediche;
  • prestazioni a livello finanziario;
  • attività eseguite per imprese no profit;
  • opere volte allo sviluppo dell’industria petrolifera;
  • compravendite che prevedono esportazione di prodotti;
  • istruzione

Quanto costano le tasse in Albania?

Quanto costano le tasse in Albania? Questa è una delle domande che interessa di più a chi vuole aprire un’attività in questo paese. Le imposte, infatti, sono un’uscita di denaro che deve essere sempre corrisposta e, pertanto, è giusto capire di che cifre stiamo parlando prima di prendere decisioni riguardo ad un possibile trasferimento.

Come abbiamo anticipato nei paragrafi precedenti, il tema della tassazione è uno dei punti di forza dell’aprire un’attività in Albania. Soprattutto se messo a paragone con quello italiano. Ma entriamo un attimo nello specifico, giusto per capirci meglio.

Le imposte sugli utili, ossia su quello che è stato guadagnato nell’arco di un anno, è pari al 15%. Se gli incassi dovessero essere inferiori a 50.000 euro, la percentuale di imposte da corrispondere allo stato si abbassa al 7,5%. Una grande agevolazione, quindi, per chi ha una piccola impresa o è un libero professionista.



L’IVA, Imposta sul Valore Aggiunto, si attesta al 20%. Come quella italiana fino a qualche anno fa. Ma se doveste fatturare in un anno un importo inferiore a 36.000 euro, sarete completamente esentati dal suo pagamento.

Non dimentichiamo, infine, che bisogna fare i conti anche con la tassazione locale. Così come in Italia, anche in Albania i comuni hanno libertà di scegliere le aliquote e, pertanto, è possibile riscontrare delle differenze tra una zona e l’altra. Ma solo per alcuni ambiti, quali i costi di pubblicità e l’iscrizione alle autorità fiscali. Ogni comune, inoltre, potrà applicare determinate regole o restrizioni per la messa a norma dei locali.

Come rilevare un’attività in Albania?

E se ad avere l’idea della società non foste stati voi? Rilevare un’attività già avviata in Albania, è una delle possibili alternative per chi vuole dare una svolta lavorativa alla propria vita. Magari su una delle bellissime spiagge di cui questo paese vanta. Se la vostra idea è quella di avere un bar fronte mare o acquistare un ristorante in una zona balneare (ma anche nella capitale), potete consultare nel web i siti di annunci di attività in vendita o in cessione d’azienda.

Una volta provveduto a trovare un accordo con l’attuale proprietario dell’attività, dovete seguire l’iter burocratico spiegato in precedenza per la costituzione della società. Nel caso doveste riscontrare delle difficoltà, vi consigliamo di rivolgervi a degli intermediari finanziari al fine di capire al meglio quali siano i passi migliori da compiere durante la trattativa.

Aprire un’attività in Albania e lavorare in Italia: sì o no?

E’ possibile aprire un’attività in Albania ma abitare (e lavorare) in Italia? Certo. Tutto è possibile. Ma noi ve lo sconsigliamo. Avere una partita iva estera e continuare a vivere nel nostro paese implica il pagamento di tasse e imposte sia italiane che quelle del paese in cui l’attività ha sede legale. 

La soluzione, quindi, non è tra le più convenienti.

Investire in Albania: I business più redditizi

L’Albania è un paese in via di sviluppo che si sta aprendo a 360 gradi al resto del mondo. I business che al momento stanno riscontrando maggiore successo e si stanno rivelando essere tra i più proficui sono i seguenti:

  • Industria del tabacco;
  • Abbigliamento e calzature;
  • Generi alimentari;
  • Fonti di energia di vario genere;
  • Importazioni ed esportazioni;
  • Settore immobiliare;
  • Smaltimento rifiuti

Particolare attenzione deve essere posta per quel che riguarda le fonti energetiche di vario genere. Non dimentichiamo, infatti, che entro il 2020 l’Albania si è posta come obiettivo quello di soddisfare fino al 38% del consumo all’interno del proprio stato con energie rinnovabili. E, per raggiungere tale scopo, ha messo in atto la legge n. 7 del 2017 per la “Promozione dell’uso dell’energia rinnovabile”. Tale normativa prevede un sostanzioso e dettagliato piano di incentivi per chiunque abbia intenzione di fare investimenti per lo sviluppo o la creazione di impianti eolici o solari.

L’agricoltura è un altro settore su cui orientarsi per ottenere buoni profitti. Tanti gli incentivi per chi decide di mettere a frutto degli impianti dedicati alla lavorazione, al trattamento e alla conservazione di prodotti come carne e verdure. Ma anche per macchinari specifici per la produzione di vini.

Menzione particolare per il settore manifatturiero, che attualmente offre ottime possibilità di guadagno. Ci riferiamo in particolar modo alla produzione sia di abbigliamento che di calzature. L’Albania, infatti, vuole sviluppare questa branca dell’economia per risultare maggiormente competitiva con l’estero.

Gli investimenti sicuri: il turismo e il settore immobiliare

Tra gli investimenti considerati tra i più sicuri per chi vuole avviare un’attività in Albania troviamo quelli in ambito turistico. Le potenzialità maggiori al momento si possono trovare nelle strutture ricettive e pararicettive localizzate lungo la costa. Ma, considerando il numero crescente di turisti degli ultimi anni, è opportuno valutare un investimento in questo settore anche nelle grandi città.

Il campo immobiliare, infine, si propone come un porto sicuro per chiunque abbia un capitale, anche molto basso, da investire. Considerato il valore delle case in costante crescita, potresti acquistarne una ora per rivenderla tra qualche mese ad un prezzo molto più alto. Se poi, magari, dovessi farvi all’interno dei lavori di ristrutturazione o abbellimento, vedrai il suo valore salire alle stelle in men che non si dica.

Come avviare un business di successo in Albania? Consigli utili

Ma come fare per avviare un’attività in Albania che possa rivelarsi proficua? Quelli che andiamo a scoprire di seguito sono dei consigli utili e molto pratici per chiunque voglia trasferirsi nel paese delle aquile.

Innanzitutto è di fondamentale importanza la conoscenza del territorio. Senza quella non si va da nessuna parte. Il nostro consiglio è di investire il proprio tempo soggiornando per qualche mese nelle diverse zone di questo paese per capire quello di cui ha bisogno il mercato. Ma anche per identificare quali siano le aree più predisposte al nuovo business. E, ovviamente, anche per studiare da vicino eventuali competitors.

Un altro punto da non prendere sotto gamba è la scelta di un consulente legale e fiscale. Non dimentichiamoci, infatti, che si tratta pur sempre di un paese straniero con le sue leggi e le sue normative a cui non siamo abituati. Entrare nel mercato a spada tratta senza avere al proprio fianco un professionista in grado di consigliarci quali siano i passi giusti da fare e quando farli potrebbe rivelarsi essere una scelta azzardata. E, in molti casi, potrebbe farci raggiungere i risultati sperati con il doppio del tempo e della fatica.

Ultimo consiglio, ma non per questo meno importante, è quello di inserirsi in un gruppo di persone che trattano lo stesso business. In questo modo è possibile identificare più da vicino eventuali problematiche. E capire come gli altri le hanno affrontate prima di noi con successo. Il confronto con chi ci è passato prima di te è sempre positivo.

Miti da sfatare

Aprire un’attività in Albania può rivelarsi essere un’ottima opportunità di guadagno. Ma siamo sinceri, non dobbiamo partire con l’idea che il paese delle aquile sia l’Eldorado dei giorni nostri. Vediamo di seguito alcuni due miti da sfatare onde evitare di incappare in un fallimento.

Il primo pensiero sbagliato è quello di pensare che è tutto facile. No. Niente è facile. Se parti con l’idea che tutto sarà semplice, immediato e dovuto visto che si tratta di un paese in via di sviluppo perderai in partenza. Rimboccati le maniche e mettici tutto l’impegno possibile. E i risultati arriveranno in men che non si dica.

Un altro errore è quello di rimanere con l’idea che tutto costa poco. Assolutamente no. Il capitale per avviare il proprio business serve. Non partire con l’idea che basta avere due spicci in tasca per fare i milioni. Certo, qui la vita è meno cara rispetto a quella in Italia. Ma anche i fatturati, di conseguenza, sono più bassi. Attenzione.

photocredit: © ansa.it; ©siviaggia.it; ©notizie.it; ©varesenews.it

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