Aprire un’attività in Svizzera. Regime tributario e settori dove investire

Sappiamo tutti che la Svizzera è situata nel cuore dell’Europa ed è da sempre conosciuta come un paese neutrale e come la capitale del cioccolato.

Aprire Attività in Svizzera

Ma possiamo aprire un’attività in Svizzera? Quali sono i tipi di investimenti che potremmo fare? Quali i vantaggi e le difficoltà che si possono avere? Seguiteci e cercheremo di sollecitare tutte le risposte.

Elementi caratterizzanti

Vediamo ora alcuni elementi caratterizzanti per questa nazione che ci faranno comprendere ancor più in modo semplice e diretto, alcune scelte e soprattutto gli impieghi di denaro da poter fare.

Geografia e morfologia

La Svizzera è in modo sostanziale un paese Alpino e non ha degli sbocchi sul mare. Si riscontrano però molti fiumi, tra i quali due dei fiumi più lunghi d’Europa, come il Reno e il Rodano e alcuni laghi (alcuni anche grandi come quello di Lemano e di Costanza). Insomma tanta montagna, ma anche grandi e lunghi corsi d’acqua dove effettuare meravigliosi sport e giochi acquatici

Politica e amministrazione

Il paese elvetico ha lo Stato strutturato in forma confederale, infatti si dice Confederazione Svizzera, composta da 26 Cantoni autonomi e 6 semi-autonomi. L’Amministrazione pubblica si divide in sette dipartimenti ed il potere legislativo e svolto da due Camere, ma gran parte dei Cantoni conserva la sua autonomia, soprattutto su determinati temi.

Specifichiamo tutto questo per capire meglio successivamente il sistema fiscale elvetico. Le cittadine svizzere sono tutte vivibili e non hanno il che minimo aspetto di una Metropoli (anche Zurigo che è la città più popolosa conta 400 mila abitanti, mentre Berna, la capitale 140.000 abitanti).

Tabella 1. Popolazione alcune città svizzere

Città Numero di abitantiDensità per km2

Berna

140.000 circa2.600

Basilea

170.000 circa 7.500

Losanna

130.000 circa 3.000

Ginevra

190.000 circa12.000

Zurigo

400.000 circa4.200

Da notare la densità della città di Ginevra: in Italia città come Milano (7.600), Roma (2.200), Napoli (8.100) non arrivano a questi numeri

Moneta e lingua

Nei Cantoni della Confederazione svizzera la moneta legale in circolazione è il Franco svizzero che nel 2010 è risultata la sesta moneta più usata al mondo. Attualmente un franco svizzero vale circa 0,94 euro ma puoi in ogni momento verificare in questa pagina il suo valore aggiornato.

Anche questo è un aspetto da non sottovalutare se pensate che sino al 2015 il valore minimo per il cambio tra le due valute doveva essere di 1,20 euro. Fu un’operazione geniale che nella speranza di rivalutare il franco e svalutare la moneta europea, consentiva alla Svizzera di esportare non solo nel mezzo dell’Europa, ma arrivare in modo più semplice e diretto ai mercati con base dollaro. E questo non solo per i mercati del consumo, ma anche per quelli del turismo.

Altro aspetto da non sottovalutare è la lingua: la maggior parte della popolazione, circa il 66% parla la lingua tedesca, circa un quarto parla quella francese e circa il 10% è la comunità che parla italiano (quasi tutta concentrata nel Ticino). Ogni Cantone può decidere autonomamente che lingua far studiare a scuola oltre a quella ufficiale.

 

Settori più ambiti

Ma quali sono i settori più ambiti o nei quali conviene aprire un’attività in Svizzera? Esistono le cosiddette nicchie, dove si può investire o per effetto di barriere all’entrata è difficile accedere? Vediamo nel dettaglio i più importanti.

Industria alimentare

Abbiamo già detto, così come risaputo da tutti, che la Svizzera è la patria del cioccolato ma questo prodotto non è l’unico che la fa da padrona in questo settore. In Svizzera ha sede la Nestle, una multinazionale dell’industria alimentare che produce centinaia e centinaia di marchi alimentari: possiamo citare qualche esempio (Buitoni, Acqua Panna, Acqua Vera, Nescafè, Smarties).

Se consideriamo solo le grandi industrie alimentari in Svizzera se ne contano oltre 200 con il coinvolgimento di oltre 40.000 lavoratori, se invece consideriamo anche le piccole imprese, quelle agricole per intenderci, abbiamo oltre 45.mila aziende agricole che generano oltre 100 mila posti di lavoro.

Attenzione se decidete di aprire un’attività Svizzera in questo settore, la cosa importante da sapere e che se volete esportare prodotti alimentari essi devono rispettare le norme del diritto svizzero e quindi attenersi agli accordi bilaterali tra la Confederazione e la Comunità europea. I controlli nel territorio elvetico sono molto rigidi.

 Tabella 2. Numeri di controlli sul territorio elvetico

Anno Numero controlliConformità

2016

46.17486%(14% bassa)

2017

47.096 86,9%(13,1% bassa)

2018

44.275 85,6%(14,4% bassa)

Fonte: Dipartimento Federale DFI – Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV

I controlli ufficiali sono effettuati dalle autorità cantonali competenti per certificare che le leggi sulle derrate alimentari siano messe in atto e che le aziende siano fornite di un’adeguata struttura di controllo indipendente.

Alleghiamo due DOCUMENTI uno dei quali è l’istruzione per l’utilizzo dei certificati ufficiali per l’esportazione di derrate alimentari e l’elenco dei certificati sanitari convalidati e delle condizioni supplementari per l’esportazioni di prodotti alimentari in particolari carni o derivati da tali

Istruzione per l’utilizzo dei certificati per l’esportazioni (Documento pdf)

Elenco dei certificati sanitari convalidanti – Paesi (Documento pdf)

Orologeria

Quando parliamo di orologi o dei suoi componenti, è immediato pensare alla Svizzera. Pensate esiste una Federazione dell’industrie orologiere e nel Ticino è stato creato un centro di Formazione proprio per questo settore. Dopo quello dell’industria meccanica e quello farmaceutico è la sezione che effettua più esportazioni, anche se ad onor del vero, la crescita degli smartphone e dei dispositivi elettronici ha fatto registrare un calo nelle vendite nell’ultimo anno (fatta eccezione per i prodotti di lusso).

L’intero settore comprende al suo interno ancora oltre 500 aziende, alcune delle quali hanno anche oltre 1.000 dipendenti (Swatch, Rolex, Omega), per un totale di circa 60.000 lavoratori occupati

Tabella 3. Numeri di occupati nel settore orologiero per anno

Anno Numero di lavoratori occupati

2014

59.112 lavoratori

2015

58.798 lavoratori

2016

56.802 lavoratori

2017

54.944 lavoratori

2018

57.800 lavoratori

Fonte: Convention patronale de l’industrie horlogère

Insomma grazie ai prodotti di lusso il settore ha avuto un’inversione di marcia soprattutto dal punto di vista occupazionale ed il trend dovrebbe essere in crescita anche nei prossimi mesi.

Industria meccanica

Questo settore è sicuramente il più importante sul territorio elvetico e vi consigliamo comunque sempre di fare riferimento all’Associazione svizzera dell’industria metalmeccanica e delle apparecchiature elettriche e del metallo. (Swissmem).

Questa fetta importante di mercato occupa circa 300.000 lavoratori ed ha una competitività tra le più alte al mondo, anche se nell’ultimo periodo si è registrato un calo per l’esportazioni, mentre la domanda interna è aumentata

(Principali cifre dell’industria metalmeccanica) (Documento pdf)

Farmaceutica

Anche l’industria farmaceutica è un settore che fa da traino per l’economia elvetica ed anche in questo caso per qualsiasi approfondimento vi consigliamo di verificare tutte le possibili informazioni dall’Associazione delle aziende del settore chimico e farmaceutico (Scienceindustries).

Oltre un terzo dei prodotti farmaceutici svizzeri sono esportati verso gli Stati Uniti d’America e l’intero settore ha una quota di mercato mondiale che supera il 10%.

La questione frontalieri e i permessi per l’esportazioni

Dopo aver visto quali sono i settori che sono più da traino rispetto ad altri è IMPORTANTE chiarire due aspetti che possono condizionare le operazioni per chi volesse aprire un’attività in Svizzera: il lavoratore frontaliere ed i permessi per l’esportazioni.

I lavoratori frontalieri

Il costo della vita (che tra un po’ affronteremo) è abbastanza elevato sul territorio elvetico e quindi consuetudine (soprattutto per gli italiani) risiedere in un comune adiacente al confine Svizzero e recarvisi solo per andare a lavorare. Consigliamo sempre di tenere presente la normativa di riferiemento e successive ratifiche dalle quali estraiamo i punti base:

  • Le remunerazioni da attività prodotti da tali soggetti sono imponibili nello stato in cui l’attività è svolta
  • I tre cantoni confinanti con l’Italia verseranno una parte del gettito fiscale ai comuni italiani confinanti (40%), nel limite dei 20 chilometri. (lista comuni)
  • Il lavoro può essere svolto anche in un Cantone non frontist

Nel caso non si risieda nei comuni della cosiddetta fascia dei 20 Kilometri, viene applicata la franchigia per i crediti di imposta prodotti all’estero.

Permessi per l’esportazione

Prima di tutto specifichiamo che alcuni settori (armi ad esempio) necessitano de alcune autorizzazioni dallo Stato per poter effettuare esportazioni e tutte le merci devono essere dichiarate idonee all’esportazioni dall’Ufficio Doganale (AFD). Troverete on line la tariffa doganale – TARES (sito) (procedura)

 

Il Costo della vita

Mettiamo subito in chiaro un concetto: alcune della città svizzere sono tra le più care del mondo, (Lucerna e San Gallo su tutte) quindi il territorio elvetico è uno dei territori più costosi dove vivere, anche se vi sono delle zone meno costose e comunque gli stipendi sono adeguati al costo della vita .

Tabella 4. Prezzi medi

Prodotto/servizioPrezzo
Benzina1,4 al litro
Caffe2,00
Trasporto pubblico2,80 (giornaliero)
Ristorante45 (a persona – 3 portate)
Internet56 mese
Medico di famiglia120 (Check-up)
Bolletta (gas, luce, acqua)120,00 mensile

È normale prevedere che vi sono zone dove i prezzi sono più bassi ed a volte equiparabili a quelli italiani. Una cosa è certa: gli stipendi sono nettamente adeguati ad uno stile di vita medio. Un insegnante guadagna circa 40 mila euro all’anno, un mobile developer oltre i 100 euro all’anno, mentre un receptionist oltre i 40 mila euro.

 

Tutte le procedure

In questa sezione vediamo quali sono i documenti necessari per entrare e soprattutto stare sul territorio elvetico e tutta la documentazione e l’iter per aprire un’attività in Svizzera sotto forma di società.

Documenti per il transito

Sappiamo che la Svizzera ha aderito al trattato di Schengen dal 2008 (fatta eccezione per i casi in cui viene sospeso per motivi di sicurezza) per cui per poter circolare basta il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio. Attenzione però a quest’ultimo documento, accettato quello cartaceo e vidimato, mentre non sarà accettata quella elettronica.

In questo link troverete tutti i documenti, le nazioni ed i tempi per i visti.

Il periodo massimo di permanenza è di 90 giorni su di un massimo di 180. questo tipo di Visto gli italiani non devono fare

Si potrebbe essere respinti al confine se ritenuti un pericolo per l’incolumità nazionale, (sanità, sicurezza) o non si è oggetto di una misura restrittiva in particolare penale (espulsione).

Molto importante anche SAPERE che se volete oltrepassare il confine con addosso più di 10.000 euro e non li avete dichiarati alla dogana, questi potranno essere sequestrati e voi rimandati indietro.

Documenti per aprire una società

A prescindere dal tipo di società che decidiamo di istituire per aprire un’attività in Svizzera, vi sono delle procedure basi da dover seguire:

  • Stabilire che tipo di Società e la disponibilità della regione sociale (NOME)
  • Stilare uno Statuto in termini di legge
  • Nominare un amministratore (residente in Svizzera per legge)
  • Aprire un conto corrente. I questo caso bisogna recarsi personalmente in un istituto elvetico con documenti personali e tutti i documenti della società
  • Inscriversi alla camera di Commercio svizzera dopo aver redatto l’atto notarile (dopo 7/10 giorni)
  • Per le aziende che fatturano più di 100.000 franchi si effettua la richiesta della Partita Iva ( se il volume stimato è minore basta l’IDI.

I costi per la costituzione di una società possono variare da 4.000 euro a 20.000 euro a seconda del tipo di società

Alcuni tipi di società

È giusto ora vedere quali sono le principali forme giuridiche delle società:

DITTA INDIVIDUALE: per istituire una ditta individuale bisogna prima di tutto essere domiciliati sul territorio elvetico. L’iscrizione al registro del Commercio (100, 00 euro circa) è obbligatorio in caso di attività gestita su base commerciale o se si superano i 90.000 euro annui.

SOCIETA’ IN ACCOMANDITA: è prevista per quelle società che necessitano di almeno un altro socio, detto accomodante appunto, per l’apporto di nuovi capitali. In questo caso abbiamo il costo del contratto di società che si aggira tra i 1.500 e i 3.500 euro

SOCIETA’ ANONIMA: tale forma di società corrisponde alla nostra società per azioni ed ha un capitale sociale obbligatorio di almeno 90.000 euro (conferimento anche in natura, ad esempio immobili). Uno degli amministratori deve essere domiciliato sul territorio

SOCIETA’ A GARANZIA LIMITATA: questo tipo di società corrisponde più o meno alla nostra Società a Responsabilità Limitata e viene definita SAGL

Cerchiamo di fare chiarezza dei costi e per la costituzione delle società

Tabella 5. Spese di costituzione di una società in Svizzera

Tipo di societàCapitale inizialep.e. fiduciarioCostituzioneTassa registroTassa emissione
Ditta individualeDa 0 a 900 euro110 euro
Società in accomanditaDa 0 a 900 euroDa 1.800 a 3.600550 euro
Società in none collettivoDa 0 a 900 euro220 euro
SAGL20.000 euro circaDa 500 a 1.800 euroDa 650 a 1.800 550 euro1% Capitale 1.000.000
Sociertà Anonima100.000 euro circaDa 900 a 3.600 euroDa 750 a 2.300550 euro1% Capitale 1.000.000

Per qualsiasi ulteriore dubbio vi consigliamo di visitare il sito on – line Easygo

Finanziamenti

Tra le procedure vogliamo sottolineare anche i sostegni al finanziamento da parte dello Stato e che logicamente possono aiutare chi vuole aprire un’attività in Svizzera.

Vediamone alcuni nel dettaglio:

  • Sistema di fideussione per le piccole e medie imprese,che in modo pratico prevede fideiussioni bancarie sino a 1 milione di franchi
  • Crediti al settore alberghiero, che prevede una serie di prestiti diretti per alberghi
  • Misure di sostegno per l’attività indipendente, che prevedono un’indennità giornaliera specifica e fideiussioni sino a 500.000 franchi
  • Innosuisse, che prevede il pagamento ai ricercatori nei progetti di ricerca
  • Fondi per le tecnologie, che prevede fondi sino a 3 milioni in 10 anni per chi riduce emisisoni
  • SECO start-up fund, che copre il 50% del costo iniziale per start-up per l’estero
  • Sgravi fiscali nell’ambito regionale

Regime fiscale e tributario

All’inizio del nostro articolo, tra gli elementi caratterizzanti abbiamo detto che la Svizzera è una Confederazione costituita da Cantoni. Il Regime tributario rispecchia questa forma, nel senso che la Confederazione percepisce le tasse previste dalla Costituzione, mentre i Cantoni possono legiferare sul sistema per riscuotere (e quindi in alcuni casi, come in quello del Reddito c’è la doppia imposizione). Anche i comuni possono prelevare imposte,ma nei limiti stabiliti dalla legge cantoniera.

Parleremo prima di tutto di una imposta ed una tassa molto importanti per chi decide di aprire un’attività in Svizzera: IVA e Tasse di Bollo

L’imposta sul valore aggiunto

L’Imposta sul valore aggiunto è stata riformata negli ultimi anni ed è dovuta da chiunque svolga attività commerciale con un volume di oltre 100.000 franchi (150.000 per le organizzazioni non a scopo di lucro). L’aliquota ordinaria è del 7,7%, mentre quella ridotta è del 2,5% ( per alcuni settori, come quello alberghiero è al 3,7%) e poi vi sono delle attività esenti come prestazioni sanitarie, sicurezza e previdenza sociale, insegnamento ed assistenza all’infanzia, locazioni e vendita di immobili).

Se volete sapere l’Iva da pagare su territorio elvetico, potete fare i vostri calcoli in questa pagina web

Tasse di bollo federali (mercato finanziario)

Questa è una di quelle tasse a livello federale e ne esistono di tre modi che generalmente tassano il mercato finanziario. La tassa di negoziazione riguarda le negoziazioni di titoli svizzeri ed è dell’1,5 per mille, per persone domiciliate in Svizzera e il 3,0 per mille per persone domiciliate all’estero. Poi abbiamo la tassa di emissione e riguarda appunto l’emissione di titoli di partecipazione: 1% su titoli; 1,2% obbligazioni; 0,6% altro. Infine abbiamo la tassa sui premi di assicurazione relativa ai premi in genere del 5% tranne quelle sulla vita 2,5%.

Imposta federale diretta

L’IFD ( appunto imposta federale diretta) è un tributo sul reddito delle persone fisiche e sull’utile delle persone giuridiche.

Per reddito, in modo molto generale, intendiamo i proventi da un’attività ( dalla quale vengono esclusi le spese per il conseguimento e le deduzioni sociali e generali). Le tariffe sono strutturate in modo progressivo con una tariffa base per le persone sole, una per le persone coniugate ed una per i genitori e comunque la Costituzione sancisce che l’aliquota massima può essere dell’11,5%.

Per quanto riguarda l’utile delle persone giuridiche abbiamo già visto che esistono le società di capitali (S.A, S.A.G.L, cooperative) e le associazioni e fondazioni. Per le prime abbiamo un’aliquota d’imposta pari all’8,5%, mentre per le seconde abbiamo un’aliquota del 4,25%.

Imposta preventiva federale

Si tratta di un’imposta prelevata dalla Confederazione sui redditi di capitali mobili ed è del 35% per le vincite da gioco e da capitali e giochi di destrezza o per promuovere vendite, del 15% per le pensioni e rendite vitalizie e dell’8% per altre prestazioni di assicurazione. Tale imposta prevede il rimborso a determinate condizioni.

Vediamo ora in modo molto sintetico quali sono altre tasse e imposte sul territorio che potrebbero in certo senso influenzare la nostra scelta di aprire un’attività in Svizzera

Tabella. 6 Alcune imposte e tasse con relative aliquote

TassaAliquota o prezzo

 

Imposta sul tabaccoSigarette 11,8 centesimi al pezzo e 25% al pezzo di vendita al minuto
Sigari o,56 centesimi al pezzo e 1% al pezzo di vendita al minuto
tabacco 35 euro al KG e 25% al pezzo di vendita al minuto
Altro tabacco dal 12% al 6%
Imposta sulla BirraSino a 0,5°     esenzione
Da 0,6° a 10° circa 15 per Ettolitro
10° a 14° circa 20 euro per ettolitro
14,1° circa 30 euro per ettolitro
Imposta sugli autoveicoli4%
Imposta sugli spettacoli10%
Imposte sui caniDipendentemente dalla taglia e dal peso

per qualsiasi altro dubbio vi rimandiamo all’AFC della quale forniamo tutti gli indirizzi

Indirizzo: Amministrazione federale delle contribuzioni Eigerstrasse 65, 3003 Berna

Telefono: 058 462 70 68

E­mail: ist@estv.admin.ch

Internet: www.estv.admin.ch

E fare riferimento ai cantoni dove si dovranno pagare le tasse.

 

Conclusioni

Come abbiamo ben visto, per chi vuole aprire un’attività in Svizzera, è sicuramente un Paese particolare soprattutto per il regime tributario,ma che ha ratificato oltre 50 Convenzioni con altri Paesi per evitare le doppie imposizioni. È un paese con un alto livello tecnologico, i lavoratori sono molto formati e come abbiamo visto un Sistema fiscale ed incentivante che viene incontro agli investitori.

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