Come richiedere la compensazione del bonus 100 euro per le imprese

L’Agenzia delle Entrate, è entrata nuovamente sul merito rispetto al bonus dei 100 euro spettante ai lavoratori che in clima di emergenza Coronavirus hanno continuato a lavorare all’interno della impresa. A carico di queste ultime, l’adempimento per il recupero nel modello F24 in compensazione. Come? Con una apposita procedura da poter attivare già per il periodo relativo al mese di Marzo 2020.

bonus 100 euro

In cosa consiste il bonus di 100 euro che le imprese riconoscono ai propri lavoratori

Le imprese che procederanno alla compensazione per il recupero del bonus dei 100 euro riconosciuto ai propri dipendenti, devono prestare particolare attenzione alla fase di compilazione e invio del modello F24. Ecco perché seguire costantemente gli aggiornamenti forniti dall’Agenzia delle Entrate al riguardo, sono di particolare importanza.

Inoltre ad oggi, è da fare riferimento anche ad una comunicazione ufficiale ovvero la risoluzione numero 17 del 31 marzo 2020 per quanto attiene la parte relativa ai codici tributo da utilizzare. Ti ricordo, che il bonus è stato riconosciuto dal Decreto Cura Italia e prevede l’erogazione di questa somma per i lavoratori dipendenti compresi in un range di reddito non superiore a 40.000 euro e che nel mese di Marzo 2020 abbiano regolarmente prestato la loro attività lavorativa all’interno della impresa.

Come procedere alla compensazione del bonus per le imprese

L’impresa, avrà il compito di corrispondere questo bonus di 100 euro ai suoi dipendenti se in possesso dei requisiti appena citati sul reddito. Inoltre, bisognerà calcolare i giorni di lavoro effettivi per il mese di Marzo e accreditare la suddetta cifra, nella prossima retribuzione di Aprile 2020. Faranno fede, infatti, i giorni effettivamente lavorati e solo se eseguiti in sede. Se successivamente il dipendente della impresa è collocato in smart working ovvero lavoro da casa, tali giorni non dovranno essere conteggiati.

A questo punto potrà scattare il recupero tramite compensazione da parte della stessa impresa, avvalendosi del documento F24 e del codice tributo 1699. Tale codice, è appositamente creato per il recupero da parte dei sostituti d’imposta del premio previsto dall’articolo 63 del decreto legge numero 18 del 2020 (il decreto Cura Italia) e si trova nella sezione Erario.

L’impresa in qualità di sostituto di imposta, sarà tenuta anche a compilare i dati sul periodo in cui è erogato il premio. E rispetto al mese e anno di riferimento in cui è stato versato il premio ai propri lavoratori. Questo perché pur essendo molti i sostituti di imposta che attiveranno la procedura in questo mese di Aprile, vi è facoltà anche di procedere nei mesi successivi alla presentazione del modulo per la compensazione. L’importante, è che tutto avvenga entro il conguaglio finale da richiedere a fine anno nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Il suddetto modello F24, dovrà poi essere trasmesso in modalità telematica sui tradizionali canali messi a disposizione dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

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