Comprare guest post e backlinks

Comprare guest post e backlinks è un ottimo metodo per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca e la propria reputazione online.

Questi due strumenti, infatti, permettono di scalare le classifiche dei risultati di ricerca e di rendere più consistente la nostra presenza online.

In questo articolo ti spiegheremo come e dove comprare guest post e backlinks online.

Prenditi qualche minuto tutto per te e mettiti comodo. Alla fine di questo articolo potresti aver scoperto due strumenti potentissimi ed essenziali per la tua attività.

SEO: l’importanza dei guest post e dei backlinks

Ottimizzare il proprio sito internet al fine di posizionarsi meglio nei risultati di ricerca, ormai, è essenziale.

L’ottimizzazione SEO, infatti, ci permette di comparire tra i primi risultati di ricerca e, quindi, di generare traffico organico.

Il traffico organico è quel tipo di traffico che si ottiene gratuitamente attraverso utenti che raggiungono il nostro sito web senza cliccare su annunci o pubblicità in generale.

Per generare traffico organico, però, bisogna conoscere i tantissimi fattori necessari per ottimizzare dal punto di vista SEO un sito web.

Tra questi fattori, ad esempio, ci sono quelli che guardano all’ottimizzazione dal punto di vista tecnico del sito web. Essi hanno a che fare con la velocità del sito, la struttura del sito web e così via.

Altri fattori, invece, hanno a che fare con il contenuto del sito web. In quel caso i motori di ricerca terranno conto della qualità dei testi, delle keyword utilizzate, della lunghezza del contenuto e via dicendo.

Tra i più importanti fattori esterni che influenzano l’ottimizzazione SEO di un sito web, però, troviamo i guest post ed i backlinks. Essi sono essenziali per aumentare l’autorità SEO del nostro sito agli occhi dei motori di ricerca, migliorare il posizionamento delle nostre pagine web all’interno della SERP e farci acquisire un’ottima reputazione online.

Prima di spiegare nel dettaglio cosa sono questi due strumenti, però, vediamo rapidamente a cosa ci riferiamo quando parliamo di:

  • SEO Authority
  • Posizionamento nella SERP
  • Reputazione online

Autorità SEO

Con il termine “SEO Authority“, generalmente, ci si riferisce a tutte quelle metriche che indicano quante possibilità ha un sito di posizionarsi in alto all’interno della SERP.

Sul web ci sono molte piattaforme che misurano questa metrica. Ognuna di queste piattaforme ha sviluppato un proprio algoritmo per misurarla.




SEOZoom, ad esempio, chiama la sua metrica Zoom Authority.

In origine, però, questo tipo di metrica fu sviluppata da Moz. Essa prende il nome di Domain Authority e indica quanto sia probabile che un sito web si posizioni tra i primi risultati di ricerca all’interno della SERP.

La Domain Authority (spesso abbreviata con l’acronimo “DA”) assegna ad ogni sito un punteggio che va da 1 a 100. Più alto è il punteggio e più possibilità ha il sito web di posizionarsi meglio all’interno della SERP.

Esiste anche la Page Authority (abbreviata in “PA”), che indica la probabilità che una singola pagina di un sito web si posizioni bene all’interno della SERP.

L’algoritmo su cui si basa il calcolo di queste metriche si ispira all’algoritmo PageRank, implementato da uno dei fondatori di Google (Larry Page) per valutare il posizionamento di un sito all’interno dei risultati di ricerca.

I guest post ed i backlinks sono degli strumenti importantissimi per poter aumentare la propria autorità SEO. Essi, infatti, sono due elementi tenuti in forte considerazione dagli algoritmi che vanno a costruire la SERP.

Comprare questi due elementi, quindi, è una soluzione da tenere in considerazione per migliorare l’autorità SEO del proprio sito web.

SEO visite
Guest post e backlinks fanno parte delle operazioni che permettono l’ottimizzazione SEO di un sito web.

Posizionamento nella SERP

Sino ad ora abbiamo parlato di SERP e di posizionamento nella SERP in maniera scontata.

Questa sigla è l’acronimo di “Search Engine Results Page“, che tradotto in italiano significa “pagina dei risultati del motore di ricerca“.

Facciamo un esempio pratico. Quando utilizziamo un motore di ricerca (i più famosi sono Google, Yahoo e Bing), ogni volta che effettuiamo una ricerca ci verrà restituita una pagina con dei risultati ordinati in un certo modo. Nella pratica, quella è la SERP.

Far posizionare in alto nelle varie SERP le pagine di un sito web è il compito principale dell’ottimizzazione SEO.

Un buon posizionamento nella SERP permette di generare traffico organico, che è ciò che ogni sito web desidera. Il traffico organico, infatti, è gratuito e una volta ottenuto, solitamente, dura nel tempo.

Il traffico ottenuto attraverso campagne pubblicitarie, ad esempio, non è traffico organico in quanto paghiamo per ottenerlo. Esso è importante, ma ha meno valore del traffico organico perché, una volta conclusa la campagna pubblicitaria, il traffico in entrata sul nostro sito web calerà rapidamente.

Pubblicare dei guest post in siti con una SEO Authority alta e inserire all’interno delle loro pagine dei backlinks è uno dei modi migliori per migliorare il posizionamento delle pagine del nostro sito nella SERP.

Una volta ottenuto un buon posizionamento per una determinata chiave di ricerca, il nostro sito web potrà godere in maniera permanente del traffico organico generato da tale posizionamento!

Reputazione online

Avere un’ottima reputazione online (“web reputation“) è, ormai, essenziale sia per chi opera online che per chi opera offline.

Aziende, enti, personaggi pubblici, piccole attività e così via hanno bisogno di avere una buona fama online per poter avere successo. Il 90% dei consumatori, non a caso, legge delle recensioni online prima di rivolgersi ad un’azienda o un professionista.

Soprattutto attraverso i guest post è possibile diffondere su Internet una buona opinione circa se stessi o circa la propria azienda. Tali guest post, ovviamente, devono essere pubblicati su siti che si posizionano bene all’interno delle varie SERP. Il 93% degli utenti, infatti, non consulta mai la seconda pagina dei risultati di ricerca che viene fornita da un motore di ricerca.

Avere delle opinioni positive circa la nostra attività nella prima pagina dei risultati di ricerca, quindi, è importantissimo per migliorare la nostra web reputation.

Per monitorare la nostra web reputation possiamo utilizzare vari strumenti. La via principale è quella di controllare quali sono i risultati che restituiscono i motori di ricerca quando digito una parola chiave che ha a che fare con me o la mia azienda. Ovviamente, non vanno trascurate le opinioni espresse su di noi nei blog, dalle community online e così via.

Come detto, la reputazione online è importante anche per chi non vende prodotti o servizi direttamente sul web. Il ricorso all’acquisto di guest post, quindi, è consigliato anche a queste realtà prettamente offline.

Cosa sono e a che servono i Guest Post

I guest post sono articoli pubblicati su blog di altre persone.

Il termine “guest”, non a caso, si traduce proprio come “ospite“. Ciò sottolinea la natura di articolo “ospite” sul blog di qualche altra persona.

A volte, i guest post sono chiamati anche “pubbliredazionali“. Questi ultimi sono articoli redatti in maniera similare a quella di un normale articolo, ma con al loro interno del contenuto pubblicitario.

Il vantaggio principale di questo tipo di articoli sta nel fatto che, almeno all’apparenza, non sembrano vera e propria pubblicità e, quindi, risultano più gradevoli per gli utenti.

Fare guest posting è importantissimo in ambito SEO. Questa attività, infatti, ci permette di migliorare la nostra web reputation e il posizionamento delle nostre pagine all’interno della SERP. Inoltre, fare guest posting è una delle principali tecniche utilizzate per fare link building.

Vediamo nel dettaglio come fare guest posting.

Guest post
L’uso di guest post è essenziale per migliorare dal punto di vista SEO il nostro sito web e la nostra Web Reputation.

Come fare guest posting

Per fare guest posting è necessario scrivere un articolo che si adatta ai contenuti del blog sul quale vogliamo pubblicarlo.

Il contenuto dell’articolo, ovviamente, deve essere di alta qualità e in linea con le tematiche affrontate dal sito sul quale lo andiamo a pubblicare.

È buona pratica inserire all’interno di ogni guest post un link che riconduce al sito web di chi lo ha commissionato. In questa maniera si riesce a fare link building e ad ottenere un posizionamento migliore nella SERP per le pagine del nostro sito web.

Il link che andremo ad inserire non dovrà essere inserito in maniera innaturale all’interno del contenuto.

Facciamo un esempio pratico. Abbiamo un sito web che vende e recensisce robot da cucina. Pubblichiamo un guest post su un sito di ricette per dolci. In questo caso, risulta intelligente posizionare il backlink in corrispondenza della parte della ricetta che richiama l’utilizzo di un robot da cucina. Sarebbe innaturale, invece, inserire il link con parole come “farina”, “cioccolata” e così via.

I siti web più piccoli, solitamente, fanno guest posting pubblicando pubbliredazionali a vicenda. Questa soluzione è comoda quando si ha un budget estremamente ridotto e si gestisce un sito con ancora poco traffico.

Se si ha un budget alto o se si è un’azienda che vuole migliorare la propria reputazione online, invece, il consiglio è quello di acquistare guest post. In questo modo non dovremo perdere ore a scrivere gli articoli, ma ci penseranno degli esperti. Inoltre, ci sono servizi professionali (tra cui Lumen.Farm) che permettono di pubblicare guest post su siti con un posizionamento ottimo all’interno delle varie SERP.

Caratteristiche dei siti sui quali pubblicare i guest post

Pubblicare guest post su siti di scarsa qualità, ovviamente, è sconsigliatissimo.

La fama dei siti sui quali andiamo a pubblicare un articolo ospite, infatti, si riflette indirettamente sulla nostra azienda e sul posizionamento nella SERP delle pagine del nostro sito linkate nel guest post.

Quando selezioni un sito al quale rivolgerti per pubblicare un pubbliredazionale, quindi, dovrai verificare vari elementi. Tra di essi ci sono:

  • SEO Authority
  • Web Reputation

La verifica di questi due aspetti, purtroppo, richiede tempo e diventa estremamente pesante se abbiamo intenzione di avviare una campagna di guest posting di ampio respiro.

Per questo motivo, soprattutto se hai a disposizione un minimo di budget, ti consigliamo di rivolgerti a servizi professionali che si occupano a 360 gradi della redazione di guest post.

Tali servizi si occupano di:

  • Scrivere gli articoli in ottica SEO
  • Fornirti i siti (di qualità) sui quali pubblicarli
  • Gestire tempi e modi della campagna di guest posting

Facendo riferimento in particolare all’ultimo punto dell’elenco, è importante pubblicare i guest post in maniera tale che non risultino spam agli occhi dei motori di ricerca.

Piattaforme professionali come Lumen.Farm sono in grado di fare ciò senza rendere tediosa la creazione e gestione di tali campagne. Le piattaforme che offrono questi servizi, infatti, si occuperanno loro di tutto ciò che riguarda tali campagne, permettendoci di coglierne i frutti in maniera rapida ed efficace.

Cosa sono e a che servono i Backlinks

Un backlink è un link presente su una pagina di un sito non nostro che riconduce ad una pagina del nostro sito.

I backlinks sono tenuti fortemente in considerazione dai motori di ricerca in fase di generazione della SERP.

La cosa sulla quale vanno ad influire principalmente i backlink è la cosiddetta “link popularity“. Essa, in parole povere, misura il numero di siti internet che si collegano attraverso un collegamento ipertestuale (un link) ad una pagina.

Tale concetto di link popularity nasce da un’intuizione dei fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin. Essi, infatti, notarono che le pubblicazioni accademiche più prestigiose sono anche quelle col maggior numero di citazioni. Non conta il numero di testi venduti, ma il valore che essi assumono quando vengono citati da altri professori e ricercatori di alto livello.

Questo ragionamento è stato applicato anche ai siti web. L’algoritmo PageRank, utilizzato da Google per creare le SERP, tiene molto conto della link popularity e, quindi, dei backlinks.

Per poter aumentare la link popularity bisogna avere molti backlink su siti di qualità. Ciò significa che bisogna fare attività di link building e inserire su siti di alta qualità link che riconducono alle pagine del nostro sito.

Non basta, infatti, pubblicare link che riconducono al nostro sito web su altri siti web a caso. Essi devono essere ottimizzati dal punto di vista SEO e godere di un’ottima reputazione.

Vediamo nel dettaglio quali sono i fattori che incidono sulla qualità di un backlink. Essi sono tanti e analizzarli tutti in fase di ricerca di un sito richiederebbe molto tempo.




Fortunatamente, ci sono servizi professionali, ad esempio Lumen.Farm, che si occupano di pubblicare backlinks su siti di qualità e ci permettono di risparmiare molto tempo.

Esempio backlinks
Un esempio di backlink in arancione.

Età del dominio sul quale c’è il backlink

Secondo alcune ricerche, i backlink pubblicati su domini più “giovani” sono tenuti meno in considerazione rispetto a quelli pubblicati su domini più anziani.

Selezionare un sito web che utilizza un dominio con già qualche anno di carriera, quindi, è importante per ottenere dei backlinks di qualità.

Numero di siti che contengono backlinks alle nostre pagine

I motori di ricerca, in particolare Google, tengono molto in considerazione il numero di siti web che contengono backlinks alle pagine del nostro sito.

Recenti studi, inoltre, sono riusciti a dimostrare la cosa.

È risultato, infatti, che i siti che hanno backlinks su circa 300 siti hanno più possibilità di posizionarsi nella prima pagina della SERP.

Se andiamo a vedere i siti web con backlink su circa 150 siti, invece, già possiamo notare che essi si posizionano più frequentemente nella seconda pagina dei risultati di ricerca.

Continuando a scendere, invece, possiamo notare come si finisca nella terza pagina della SERP una volta raggiunti i 100 siti contenenti backlinks alle nostre pagine.

Backlinks refferring domains
Grafico che riassume quanto detto nelle righe precedenti.

Ciò dovrebbe farci capire quanto è importante avere un numero elevato di siti contenenti i nostri backlinks.

Selezionarli a mano, però, è davvero tedioso e richiede molto tempo. Per questo motivo non possiamo fare altro che consigliarti dei servizi professionali che facciano tutto ciò per te.

Essi si occuperanno di selezionare i siti sui quali pubblicare i backlinks e, solitamente, anche di scrivere i guest post all’interno dei quali saranno contenuti i collegamenti ipertestuali al tuo sito web.

In parole povere, otterrai un grande risultato risparmiando tempo e salute.

Anchor text e Alt Tag

Un aspetto che spesso viene sottovalutato sono le parole e le immagini tramite le quali andiamo ad inserire i backlink in un contenuto.

Nel caso delle parole, bisogna selezionarne alcune sulle quali inserire i nostri backlinks. Tali parole prendono il nome di “anchor text“.

Preferibilmente vanno selezionati anchor text contenenti parole chiave o comunque parole correlate con il contenuto della pagina nella quale si trovano e con il contenuto della pagina alla quale riconduce il backlink.

Tale lavoro, durante una campagna di link building, può risultare pesante e, come al solito, affidarsi a professionisti del settore è consigliato.

Lo stesso vale per gli Alt Tag, che sono gli equivalenti degli anchor text per le immagini.

Spesso, infatti, delle immagini possono essere utilizzate come “contenitori” per dei link. Fornirne una descrizione esaustiva attraverso un Alt Tag, perciò, è più che consigliato al fine di aumentare il valore del backlink.

Anchor Text
In arancione un esempio di Anchor Text.

Autorità del dominio contenente i backlinks

La SEO Authority posseduta dai domini sui quali andremo a pubblicare i nostri link, ovviamente, è importante.

Un backlink pubblicato su un sito con una SEO Authority bassa, infatti, avrà meno valore rispetto ad un backlink pubblicato su un sito con un’autorità SEO elevata.

Selezionare con attenzione le centinaia di siti sui quali pubblicare i nostri backlink, quindi, è importante.

Inoltre, se un sito è famoso anche dal punto di vista pubblico (ad esempio il sito di McDonald’s), i backlink contenuti al suo interno avranno un valore molto elevato.

Altri fattori che incidono sui backlinks

I fattori che vanno ad influenzare la qualità di un backlink sono centinaia. Citarli tutti in questo articolo è impossibile.

Giusto per farti rendere conto di quante cose si debbano tenere in considerazione quando si fa attività di link building, riportiamo di seguito un elenco non esaustivo dei fattori che incidono sui backlinks:

  • IP di C-Class dei siti web
  • Estensione di un dominio
  • Posizione dei backlinks nel contenuto
  • Posizione dei backlinks nella pagina
  • Parole vicine agli anchor text
  • TrustRank dei siti contenenti i backlink
  • Qualità dei contenuti

Quelli appena citati sono i fattori più basilari che influenzano i backlink. Ce ne sono moltissimi altri che, anche se a prima vista sembrano esasperazioni dell’ottimizzazione dell’attività di link building, sono essenziali al fine di ottenere risultati concreti.

Tutti questi fattori, ovviamente, sono il pane quotidiano di chi si occupa dal punto di vista professionale di attività di link building. Fare da sé tutte queste valutazioni è estremamente difficile e può portare a fare danni a causa della poca conoscenza della materia.

Pericoli del non affidare la link building a degli esperti

Come stavamo dicendo, non affidare l’attività di link building del nostro sito a degli esperti potrebbe essere rischioso.

Molti proprietari di siti web, infatti, pensano di riuscire a creare dei backlink di qualità inserendo collegamenti ipertestuali reciproci tra le pagine del loro sito web. Abusare di questa cosa, però, porta solo a penalizzazioni da parte degli algoritmi di classificazione dei motori di ricerca.

Altro pericolo più consistente riguarda l’inserimento dei backlink in siti che hanno gli stessi IP di classe C. I motori di ricerca, infatti, premiano quei siti web che hanno backlink sparsi in altri siti con IP unici. In parole povere, se inserisco i miei backlinks in 10 siti differenti, ma che hanno lo stesso IP, essi saranno penalizzati dai motori di ricerca. Se, invece, ognuno di questi siti dovesse avere un IP unico, i backlinks al suo interno sarebbero premiati.

Bisogna anche sfatare il mio che i link presenti su forum, social network e siti con estensioni .edu e .gov siano una via semplice per fare link building.

Google, infatti, ha dichiarato che ignora la maggior parte dei backlink presenti nei siti .edu e .gov. Inoltre, dà scarsissimo valore a gran parte dei link presenti sui forum e sui social network.

Altra strada semplice, ma inefficace, è quella di inserire guest post e backlink reciproci. I motori di ricerca, in particolare Google, si accorgono di questa strategia e penalizzano i siti web che la utilizzano.

Il discorso, quindi, è sempre lo stesso: piuttosto che utilizzare una strategia di link building fatta da noi, ma fallace, meglio affidarsi a degli esperti che riescano a farci ottenere dei risultati in breve tempo e con strategie ottimali.

Logo Lumen.Farm
Logo di Lumen.Farm

Comprare guest post e backlinks su Lumen.Farm

Sul web, come abbiamo accennato, esistono molte piattaforme che possono aiutarti per portare avanti campagne di guest posting e di link building.

Ne abbiamo testate tante ed una delle più affidabili ed efficaci, a nostro modesto parere, è Lumen.Farm.

Essa offre numerosi servizi a supporto di aziende e persone che vogliono migliorare la loro presenza online ed offline. Tra i servizi che la piattaforma offre troviamo:

  • Redazione di articoli ottimizzati dal punto di vista SEO
  • Campagne di influencer marketing
  • Gestione Ads online
  • Servizi di copywriting
  • Telemarketing
  • Supporto per la registrazione di marchi

Grazie ai servizi offerti da Lumen.Farm potremo migliorare il posizionamento su Google del nostro sito web e rafforzare la nostra reputazione online. Potremo anche raggiungere milioni di utenti selezionando in pochi click tra centinaia di influencer pronti a pubblicizzare i nostri prodotti. La piattaforma anche di richiedere il supporto per lo sviluppo di siti ed applicazioni.

I servizi offerti da Lumen.Farm sono davvero tanti ed utilissimi.

Tra i servizi sopracitati, quello che ci interessa particolarmente e che riguarda il contenuto di questo articolo è la possibilità di affidare alla piattaforma la redazione di articoli SEO.

Vediamo nel dettaglio come fare ciò.

Comprare articoli SEO su Lumen.Farm

Come accennato, su Lumen.Farm è possibile acquistare articoli scritti in ottica SEO.

Questi articoli, nella pratica, sono dei veri e propri guest post con al loro interno dei backlinks.

Lumen.Farm ci permette di selezionare centinaia di siti sui quali pubblicare i nostri guest post in pochissimi click.

Da queste poche righe avrai intuito la potenza di questo servizio offerto da Lumen.Farm. In pochi click puoi ottenere centinaia di backlinks e guest post su siti con una SEO Authority alta e con una Web Reputation di tutto rispetto.

Per acquistare questo servizio di Lumen.Farm devi seguire i seguenti passaggi.

Innanzitutto devi iscriverti alla piattaforma.

Una volta effettuato l’accesso, dovrai selezionare dal menu sulla sinistra la voce “Articoli SEO“. Ti ritroverai nella seguente schermata:

Schermata 1 Lumen.Farm
Pannello di controllo di Lumen.Farm per acquistare articoli SEO.

A questo punto dovremo cliccare su “dove vorresti pubblicare il tuo articolo?“. Ci verrà mostrato il seguente menu a tendina:

Schermata 2 Lumen.Farm Guest Post
Potremo scegliere su quale tipo di sito web pubblicare gli articoli.

Dal menu dovremo selezionare se vogliamo pubblicare su:

  • Una testata giornalistica
  • Un blog
  • Un blog Google News

Selezionata l’opzione che più ci aggrada, ci comparirà l’opzione “elenco siti“. Cliccando su di essa ci verrà mostrato il seguente menu a tendina:

Schermata 3 Lumen.Farm
Avremo a disposizione un numero elevati di siti tra i quali scegliere.

Tramite questo menu potremo selezionare i siti sui quali pubblicare i nostri guest post contenenti dei backlinks.

Selezionato il sito di nostro interesse, non ci resterà che indicare, se vogliamo, le parole chiave su cui vogliamo puntare, gli URL da linkare, l’eventuale materiale che vogliamo allegare all’articolo e l’urgenza con la quale vogliamo che il lavoro sia svolto.

Schermata 4 Lumen.Farm Backlinks
Il pannello di controllo ci fornirà tutte le informazioni necessarie sui siti sui quali pubblicheremo gli articoli SEO.

Fatto tutto ciò, a seconda dei tempi che indicheremo, i nostri articoli saranno pubblicati!

Vantaggi offerti da Lumen.Farm

Utilizzare Lumen.Farm per pubblicare guest post e inserire al loro interno backlinks offre non pochi vantaggi.

Innanzitutto, i siti sui quali verranno pubblicati i pubbliredazionali (e i backlinks al loro interno) godono tutti di ottima fama, utilizzano domini che hanno molti anni di carriera alle spalle ed hanno una SEO Authority elevata.

Ciò permetterà ai nostri backlinks di ottenere un valore maggiore e di essere premiati dagli algoritmi di classificazione dei motori di ricerca.

Altro vantaggio sta nel fatto che ci penserà Lumen.Farm a redigere ed ottimizzare dal punto di vista SEO gli articoli. In questo modo otterremo un risultato ottimo senza dover impiegare molto tempo prezioso!

Infine, Lumen.Farm è una piattaforma affidabile e che ti permetterà di raggiungere grandi risultati in tempi record.

Perché far pubblicare guest post e backlinks

Come già accennato alcuni paragrafi fa, i guest post e i backlinks permettono di ottenere moltissimi vantaggi.

Da un punto di vista SEO, i guest post ed i backlinks permettono di migliorare il posizionamento delle nostre pagine all’interno dei risultati di ricerca. Ciò ci permetterà di ottenere del traffico organico, che è gratuito e duraturo nel tempo.

Certo, si può generare traffico anche attraverso campagne di annunci online o di influencer marketing, ma in quel caso il traffico in entrata sul nostro sito cesserebbe con la fine della campagna pubblicitaria.

Con l’utilizzo di guest post e di backlinks, invece, riusciremo a posizionarci bene all’interno della SERP e a garantirci un flusso organico di traffico duraturo nel tempo.

Inoltre, l’utilizzo di guest post è consigliato anche a quelle realtà che lavorano prettamente offline. Avere una buona Web Reputation, infatti, è utile per tutti. Una buona nomea online può portarci nuovi clienti e spingere le persone a preferire i nostri prodotti ed i nostri servizi.

Attraverso l’acquisto di guest post si può migliorare in maniera esponenziale la nostra reputazione sul web e la considerazione che le persone hanno di noi, dei nostri servizi e dei nostri prodotti.

SEO risultati
L’utilizzo di guest post e backlinks ci permetterà di incrementare il traffico organico verso il nostro sito, migliorare la nostra web reputation ed ottenere grandi risultati!

Conclusioni

A valle di tutto questo discorso, possiamo affermare che comprare guest post e backlinks è un buon modo per aumentare in maniera permanente il traffico in entrata sul nostro sito web e migliorare la nostra reputazione online.

L’importante, però, è affidarsi a piattaforme serie ed in grado di farci raggiungere questi risultati in maniera genuina. Lumen.Farm è una di queste piattaforme e non possiamo fare altro che consigliartela caldamente.

Ti è piaciuta questa risorsa? Premiaci!
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About Vincenzo Napolitano

Atletico, salutista, non procrastinatore, sensibile. Vincenzo Napolitano non è nulla di tutto ciò. Scrive cose di marketing (soprattutto digitale) per Notizie.Business.

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