Come affittare casa propria velocemente: migliori strumenti e strategie

Perché affittare una casa a qualcuno?

Se hai la possibilità di mettere in affitto una casa significa che possiedi una proprietà che non utilizzi e che puoi rendere disponibile a qualcun altro. Affittare casa può rivelarsi una grande opportunità, soprattutto per chi desidera avere delle entrate extra e per chi ha necessità di saldare delle spese legate anche alla proprietà stessa.

Agevolazioni 

Avere una casa in affitto, infatti, permette di avere a disposizione delle entrate che possono essere gestite e riutilizzate per il pagamento delle spese dell’abitazione. Tra queste, le spese di manutenzione ordinaria, ovvero quell’insieme di costi legati alla ristrutturazione e alla riparazione delle finiture dell’edificio e degli impianti esistenti. Queste richiedono importi elevati e per questo motivo affittare una casa e utilizzare le entrate delle mensilità di affitto può rivelarsi molto utile per sostenere queste spese.

Un altro costo che può essere agevolato attraverso le entrate di una casa in affitto è l’IMU. Si tratta della tassa che viene pagata sulla proprietà di un immobile, e nel caso di proprietà in affitto, questa viene pagata dal proprietario. Questa tassa deve essere pagata in due rate entro l’anno, e anche in questo caso utilizzare le entrate degli affitti per saldare la tassa IMU è una procedura molto conveniente.

Oltre alle possibilità di utilizzare i soldi dell’affitto per gestire le spese di manutenzione e tasse, abbiamo l’opportunità di mettere dei soldi da parte per conto nostro. Affittare casa, infatti, permette di ricevere delle cosiddette entrate passive, ovvero che ci entrano in maniera automatica. Questo può permetterci di ricevere dei soldi extra per far fronte ad esigenze personali.

Affittare casa è una procedura che richiede alcuni movimenti. È presente la burocrazia e bisogna essere a conoscenza di tutte le tasse che bisogna gestire e le normative da tenere conto. Inoltre, è necessario capire a chi affidarsi e come procedere per la ricerca dei coinquilini indicati.

come affittare casa velocemente

Quali tasse si pagano quando affitto una casa

Quando si decide di mettere in affitto una casa bisogna sapere che ci sono dei costi di cui tener conto. In questo caso si parla di tasse relative ai redditi percepiti dagli affitti di un’abitazione, chiamati redditi da locazione immobile. Infatti tutti coloro che percepiscono dei redditi da locazione immobile sono tenuti a segnalarne gli importi per la dichiarazione dei redditi.

Nel caso di una casa in affitto, il proprietario ha la possibilità di appoggiarsi ad un sistema di regime ordinario oppure ad un regime di cedolare secca.

Regime di cedolare secca

La cedolare secca è un’agevolazione che è necessario conoscere quando si affitta una casa. La cedolare secca è un regime di tassazione sostitutivo facoltativo che consente di sostituire l’Irpef con le sue addizionali e l’imposta di bollo con una imposta sostitutiva. Non sostituisce, però, l’imposta di registro del contratto di locazione.

Nel momento in cui il proprietario di un immobile affitta una casa può richiedere un contratto con cedolare secca. In questa modalità, al momento di compilazione della dichiarazione dei redditi, al contribuente viene applicata l’imposta sostitutiva direttamente ed esclusivamente sul totale annuo dei canoni di locazione. Questi vengono segnalati comunque per la dichiarazione ma non più rilevanti ai fini Irpef.

La quota di agevolazione è calcolata al 21% per quanto riguarda i contratti d’affitto a canone libero, mentre può arrivare al 10% per i contratti d’affitto a canone concordato.

Si tratta quindi di un’agevolazione che permette di semplificare le procedure di segnalazione dei redditi provenienti da locazioni immobili e di ridurne i costi.

Regime ordinario

Diversa è la modalità di tassazione ordinaria, quindi senza contratto con cedolare secca. Infatti seguendo questa modalità, bisogna dichiarare i canoni di locazione sul modello Unico o 730. Questi, poi vengono sommati assieme agli altri redditi che il titolare ha percepito durante l’anno. A questo totale, poi, viene calcolato l’importo Irpef in base al reddito annuo seguendo gli scaglioni aliquota del regime ordinario. Questi partono da un minimo di 23% a un massimo di 43%.

Si aggiunge poi una tassa fissa del 2% sul canone annuo moltiplicate per tutte le annualità indicate da contratto. Inoltre bisogna pagare l’imposta da bollo da 16 euro da applicare ogni 4 facciate del contratto.

Il sistema di regime ordinario viene ritenuto per le sue procedure più costoso e più complesso per chi decide di affittare casa, mentre il regime di cedolare secca più semplice e conveniente.

Esempi pratici per i vari regimi di pagamento

Presumiamo di essere il proprietario di una casa che vuole mettere in affitto e di avvalerci del regime di tassazione ordinario. Dal calcolo di tutte le entrate senza contare quelle legate all’affitto, il nostro reddito annuo ammonta a 30.000 euro. Il totale annuo dato invece dalla somma dei redditi dei canoni di locazione, ammonta a 10.000 euro.

Seguendo la procedura del regime ordinario dobbiamo sommare tutte le entrate creando così un reddito unico percepito durante l’anno. Abbiamo quindi un reddito totale di 40.000 euro. Da questi calcoliamo la quota Irpef da pagare in base allo scaglione a cui fa riferimento la somma annuale, in questo caso il 38%. Dei 40.000 euro dobbiamo quindi versare 15.200 euro di tasse, di cui 3.800 per il reddito di locazione.

Se invece ci avvaliamo del regime di cedolare secca i conti cambiano. In questo caso non dobbiamo sommare le entrate creando un totale unico. Basta invece calcolare la quota Irpef direttamente dal totale dei redditi dei canoni di locazione derivanti dall’affitto della casa.

Se abbiamo un contratto d’affitto a canone libero allora il calcolo avviene esclusivamente sul 21% del totale dei redditi di locazione. Quindi, da 5.000 euro dobbiamo versare invece 1050 euro. Avendo un risparmio così di 2750 euro.

Se invece il contratto d’affitto è a canone concordato bisogna calcolare il 10% sempre sul totale dei redditi di locazione. Di conseguenza paghiamo 500 euro.

Migliori strumenti per affittare casa velocemente

Una volta compresa la burocrazia e le procedure per mettere in affitto una casa, non resta che capire come muoversi per l’inserimento degli annunci e la ricerca degli inquilini.

Ci sono diverse possibilità, c’è chi preferisce rivolgersi ad un’agenzia offline e chi invece ad una online. Le agenzie offline offrono un servizio completo e sicuro, si occupano loro della parte burocratica e dell’inserimento dell’inserzione della casa. Si tratta di una soluzione semplice ed efficace, anche per chi non ha il tempo e le risorse per dedicarsi personalmente alla gestione delle operazioni.

Se si sceglie invece di rivolgersi ad un’agenzia online allora è necessario saper inserire gli annunci ed informarsi sui documenti e le pratiche necessarie. Inoltre bisogna occuparsi abitualmente della gestione delle inserzioni e della ricerca e selezione degli inquilini adatti.

Agenzia online

Esistono moltissimi portali online che offrono lo spazio per l’inserimento di annunci per mettere in affitto una casa. Alcuni che offrono un servizio più esaustivo ed altri invece sono più semplici da utilizzare e si limitano all’inserimento di inserzioni.

Homepal è un portale online gestito da un’agenzia offline e che offre un servizio completo. Permette infatti di avere il supporto da parte degli operatori dell’agenzia e di essere seguiti in ogni passaggio dell’operazione. Inoltre permette di risparmiare sui costi di agenzia fino al 50%.

È uno dei portali online più conosciuti per quanto riguarda la vendita o gli affitti di stanze e abitazioni. Il sito è molto intuitivo e semplice da utilizzare per chiunque, possiede un’interfaccia che dispone di molti strumenti e parametri utili per la ricerca ed ha un supporto clienti efficace. Inserendo un annuncio su Immobiliare.it consente di avere una grande visibilità, di conseguenza facilita l’affitto e la ricerca di inquilini.

Idealista è un portale online che gestisce servizi di vendita e affitto di stanze, locali e abitazioni. Si tratta di uno dei siti più utilizzati per la ricerca di immobili ed è seguito da molte persone, anche grazie al suo interfaccia che facilita la ricerca da parte dei clienti. È molto semplice da utilizzare, anche perché a differenza delle altre agenzie online si limita nell’inserimento e la gestione degli annunci.

Questa agenzia online offre dei servizi di qualità diventando uno dei punti di riferimento per la vendita e l’affitto di una casa. È gestito da operatori immobiliari professionisti che collaborano con altre agenzia quali Immobiliare.it, Idealista e Casa.it. Offrono il servizio di valutazione casa per aiutare nella scelta del prezzo e mettono a disposizione un supporto clienti professionale e di qualità.

Sei un privato: affidati alla gestione ads di Lumen.Farm

A questo punto bisogna stabilire se si agisce da privato o da agenzia. Per quanto riguarda il privato, esso dovrà occuparsi personalmente di pubblicizzare gli annunci e di cercare di affittare casa velocemente. Per fare questo un privato ha bisogno di alcune conoscenze e strumenti per gestire queste procedure.

Una delle cose più importanti, infatti, è la gestione delle inserzioni, per questo è necessario sapere quali mezzi di comunicazione utilizzare e come utilizzarli. Per fare un esempio, se vogliamo utilizzare i social come canale di comunicazione dobbiamo sapere come rivolgerci alle persone ed essere in grado di rendere l’annuncio attrattivo. Questo soprattutto se vogliamo affittare casa velocemente e richiamare l’attenzione di persone specifiche, in base ai nostri parametri di selezione di inquilini.

Per questi motivi può essere una scelta efficace rivolgersi a dei professionisti che ci possono aiutare per gestire le nostre inserzioni. In questo caso parliamo di Lumen.Farm, una piattaforma che offre una moltitudine di servizi specializzati nella gestione e miglioramento della visibilità dei siti web.

In questo caso Lumen.Farm può tornare molto utile per chi vuole inserire annunci per affittare casa attraverso il suo servizio di Gestione ads.

Attraverso questo servizio dei professionisti prenderanno in mano gli annunci per studiarne la comunicazione, cercare le parole chiave più efficaci, avviare e ottimizzare le campagne pubblicitarie e monitorare i risultati ottenuti.

In questo modo non c’è da preoccuparsi se si procede da privato, Lumen.Farm farà tutto il necessario per ottimizzare e posizionare al meglio gli annunci della casa in affitto, consentendo così di velocizzare la ricerca degli inquilini.

Sei un’agenzia / un agente: affidati a Lumen.Farm

Se invece si procede come agenzia o come agente allora le procedure possono essere differenti. Un’agenzia infatti potrebbe già possedere un sito web con cui gestisce i propri servizi e i propri annunci. Non sempre però, gli strumenti e le conoscenze di cui essa si serve risultano complete ed efficaci. Per questo motivo, anche in questo in caso può divenire necessario rivolgersi a piattaforme esterne come Lumen.Farm.

Lumen.Farm oltre al servizio di gestione ads, offre una moltitudine di servizi che possono aiutare le aziende a migliorare la visibilità dei loro servizi e inserzioni online. In questo caso, se si parla di un’agenzia immobiliare, questa avrà la necessità di attirare persone sul sito e che utilizzino i suoi servizi.

Per far sì che nuovi clienti interagiscano con il sito web, questo dovrà risultare serio ed efficace, e dovrà contenere dei contenuti che risultino interessanti e utili ai visitatori. Questi accorgimenti determinano il traffico di clienti che visitano e utilizzano i servizi, ecco perché la gestione di un sito per un’azienda è di estrema importanza.

I servizi utili per un’azienda

Lumen.Farm si occuperà totalmente della gestione del sito e del suo miglioramento. Per esempio, attraverso il servizio di Copywriting, vengono realizzati dei testi pubblicitari mirati da inserire nelle pagine o negli annunci, utili per attirare l’attenzione delle persone.

Il servizio SEO invece punta ad ottimizzare i contenuti di un sito per migliorarne la visibilità dai motori di ricerca come Google, uno strumento essenziale per chi scrive articoli, testi, o pubblica video e immagini.

In questo procedimento verranno studiate e utilizzate le parole chiave più adatte e verranno usate delle strategie come il Guest Posting e il Link Building. Queste sono tecniche che sfruttano i collegamenti link per consentire agli utenti di esplorare al meglio il sito e di ricevere più visite venendo ospitati da siti esterni.

Oltre a questi, Lumen.Farm offre anche il servizio di Influencer Marketing, la strategia pubblicitaria che si serve di persone dette “influencer”. Si tratta di persone molto seguite sui social e che hanno una forte influenza sulle persone e sul loro potere decisionale, questo consente alle aziende di comunicare e promuovere prodotti e servizi ad un gran numero di persone.

La Dashboard di Lumen.Farm contiene tutti i servizi utili ad un’agenzia immobiliare, utili ad incrementare le visite e l’acquisizione di clienti.

Vantaggi di Lumen.Farm

Abbiamo visto come Lumen.Farm si riveli utile sia per un privato sia per un’agenzia. Ma cosa rende questo servizio così efficiente per gestire l’affitto di un’abitazione?

Lumen.Farm gestisce tutti quelle pratiche e procedure utili a creare una visibilità ottimale per attirare l’attenzione di più persone possibili. Affidarsi a questo servizio significa assicurarsi un’ottima posizione dei propri annunci e un’efficace gestione dei contenuti.

Come abbiamo visto, i vantaggi per un’agenzia o agente immobiliare sono molti. Dal servizio di Copywriting che crea testi indicati a ciò che vogliamo offrire, che siano prodotti o servizi; al supporto per l’ottimizzazione di contenuti sui social; alla ricerca di strategie funzionali per attirare più persone come Influencer Marketing o il servizio di Telemarketing.

Avendo in questo modo tutte le risorse per far arrivare il nostro contenuto al maggior numero di potenziali clienti.

Tanti sono anche i vantaggi per un privato che vuole pubblicare degli annunci per l’affitto di una casa. Lumen.Farm si occupa personalmente di tutto quanto, dalla creazione vera e propria dei contenuti, alla pubblicazione, fino alla divulgazione delle inserzioni attraverso gli strumenti che ha a disposizione.

A cosa stare attento quando affitti una casa

Fonte: https://www.ecovis.com/

Fino ad ora abbiamo analizzato le varie procedure su come affittare una casa, le varie tasse da pagare e gli strumenti che possono tonarci utili per avere più visibilità. Non ci resta quindi che procedere con la valutazione di eventuali rischi e precauzioni.

La scelta del contratto

Un elemento rilevante è la scelta della tipologia di contratto. Sta al locatore infatti decidere su quale tipologia avviare le procedure di affitto, in base alle sue esigenze.

La scelta del contratto ha un impatto notevole sulle tasse da pagare, sulla gestione e sulla scelta degli inquilini. Infatti, a seconda del contratto che si sceglie si hanno o meno delle agevolazioni come può essere il regime di cedolare secca. Inoltre, in base alla tipologia, un contratto risponde maggiormente a delle esigenze di una persona rispetto ad un altra, questo perché si viene a creare un target.

Ecco la lista dei principali tipi di contratto utilizzati in Italia:

  • a canone libero
  • a canone concordato
  • di locazione transitorio
  • per studenti

Informarsi adeguatamente sulle varie tipologie può aiutare a far fronte alle procedure contrattuali, a capire sia quali sono le tasse da pagare sia come svolgere la nostra ricerca di inquilini in base al target a cui il contratto fa riferimento.

La scelta dell’inquilino

La ricerca di inquilini è sicuramente uno degli aspetti più importanti quando si affitta una casa. L’inquilino è l’elemento che determina la stabilità del rapporto tra conduttore e locatore. Infatti, è bene avere a che fare con degli inquilini che rispettano i tempi di pagamento, che non creano danni e disturbo e che osservano le norme di contratto.

È di fondamentale importanza, dunque, prestare una meticolosa attenzione nella scelta delle persone a cui affittare una casa, procedendo con una accurata selezione. Nel momento in cui si incontrano i potenziali coinquilini bisogna porre l’attenzione su alcuni fattori rilevanti.

Un esempio può essere come la persona si presenta al locatore inizialmente, questo è un segnale che, a prima vista, può dare o meno una buona impressione. Un altro punto importante è sicuramente chiedere al potenziale inquilino la sua dichiarazione dei redditi degli ultimi anni o le ultime buste paga. Questo serve a capire se questa persona può garantire una sicurezza per quanto riguarda i pagamenti mensili. Infatti, potrebbe non risultare affidabile un individuo che non presenta una costanza di reddito.

Prevenire i problemi chiedendo un deposito cauzionale

Il locatore deve assicurarsi in caso di danni o imprevisti che possono accadere durante l’affitto ad un inquilino. Per questo motivo chi affitta una casa chiede solitamente due o tre mensilità come caparra per questi inconvenienti. Questa viene poi riconsegnata a fine del contratto di affitto.

Un inquilino, durante la sua permanenza, potrebbe causare danni all’abitazione oppure cessare di pagare le sue mensilità. La cauzione serve proprio a questo, per coprire i costi di sostituzione o riparazione e di copertura di rate non liquidate. Purtroppo sono dinamiche che succedono spesso, quindi è utile prevenire questi inconvenienti chiedendo un deposito cauzionale.

Inoltre, trattenere una somma di denaro come una caparra può rivelarsi una strategia efficace al fine di mantenere il comportamento dell’inquilino più attento e rispettoso, in quanto mirato ad recuperare la quota a fine contratto.

Conclusioni

Affittare casa può sembrare un procedimento facile, ma in realtà richiede tempo, studio e ricerca.

Come abbiamo visto, i vantaggi di affittare una casa sono molti. È una soluzione che consente di avere delle entrare passive per chi desidera uno stile di vita più libero o per chi necessita semplicemente di soldi extra. Può rivelarsi utile inoltre per chi deve pagare spese di ristrutturazione ordinaria o l’IMU della prima casa.

Bisogna però tener conto di molte cose, in primis valutare le tasse da pagare in base al contratto e al regime scelto, ed informarsi poi sulle eventuali agevolazioni e possibilità di riduzione dei costi. Poi bisogna scegliere se affidarsi ad un’agenzia immobiliare o agire da privato. In base a questa scelta ne conseguiranno procedure più o meno lunghe, costi e risultati differenti.

Infatti, per mettere in affitto una casa, possiamo procedere anche da soli, informandoci adeguatamente sulle procedure burocratiche e poi sulle strategie più efficaci da adottare per trovare in fretta un inquilino. O affidarci per queste ultime, a servizi dedicati come Lumen.Farm.

Dobbiamo tenere in conto, infine, delle eventualità che possiamo incorrere quando si affitta una casa. Da un’accurata scelta dell’inquilino alla scelta del contratto, per assicurarsi una procedura di affitto liscia e sicura.

Considerare tutti questi fattori faciliterà tutti i procedimenti e la comprensione delle pratiche da seguire per chi decide di affittare casa.

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