Migliori Trading Bot 2020, cosa sono e come funzionano

Cosa sono i Trading bot? Quali sono i migliori trading bot 2020? Al giorno d’oggi, sono sempre di più le persone che si avvicinano al Mondo del trading online. Molte delle quali si pongono anche queste domande.

I motivi sono i più svariati. In primis, sicuramente, le necessità economiche, causate dalla crisi pluridecennale del lavoro dipendente; che spinge i più ad intraprendere attività autonome. Ma anche la precarietà e il sotto-pagamento di chi un lavoro ce l’ha.

migliori trading bot

Tanto, poi, hanno fatto le tecnologie. Se negli anni ‘90 furono i Personal computer a sbaragliare il Mondo dei mercati finanziari, esclusivo di professionisti in giacca e cravatta, verso la fine degli anni 2000 a creare la breccia definitiva sono stati i dispositivi mobili (smartphone, tablet e phablet, questi ultimi un mix tra i due). Nasceva così ufficialmente il trading online.

Lo scopo di questo articolo è dunque quello di offrire una panoramica a 360 gradi sui trading bot. Su cosa sono, come funzionano, come distinguere le truffe, quali sono i migliori trading bot del 2020, le rispettive recensioni su di essi, quanto si guadagna coi trading bot, se conviene utilizzare i trading bot, quai sono le differenze tra le piattaforme di trading bot e quelle normali, ecc.

Trading bot a cosa servono

A cosa servono i trading bot? Come detto, ad investire nelle criptovalute comodamente tramite i propri device. Infatti, mediante comode app create dai Broker stessi – piattaforme dove è possibile accedere ai mercati finanziari – è diventato sempre più facile accedere a questi ultimi ovunque ci si trovasse. Con pochi tap.

Certo, l’avvicinamento di molti al trading è stato accelerato anche dall’esplosione delle criptovalute nel 2017. Locomotiva di questo trend è stato il Bitcoin, che nel corso di quell’anno è partito dai mille dollari di prezzo a gennaio fino a sfiorare i 20mila dollari a metà dicembre.

Sono andate molto bene anche altre criptovalute, come Ethereum, Ripple e Litecoin. Sebbene mantenendo un abisso col Bitcoin. Così, molti media mainstream si sono affannati a spiegare cosa fossero le criptovalute e in tanti hanno iniziato ad interessarsene.

Fino ad allora, questo asset era per pochi Nerd e trader avventurieri. E non è un caso che i trading bot si occupino soprattutto di criptovalute. Proprio per soddisfare questa nuova cryptofame di guadagno (ci siamo occupati di criptovalute qui).

Naturalmente, facilità di accesso non significa che il trading online sia alla portata di tutti. Occorre formazione teorica (tramite libri cartacei o eBook scaricabili anche dagli stessi Broker) e pratica (grazie ai cosiddetti Conto demo, offerti sempre dai Broker, che creano un ambiente di trading identico a quello di un Conto live, ma permettendo di esercitarsi con denaro virtuale).

Inoltre, in concomitanza con il dilagarsi delle app, sono aumentate pure le truffe. Messe in pratica di chi crea piattaforme col solo scopo di fregare il prossimo. Promettendo, proprio e soprattutto, di offrire trading bot infallibili.

Trading bot cos’è

Cos’è il trading bot? Partiamo dall’ABC. Si tratta di software in grado di interagire con il mercato delle criptovalute, prendendo decisioni per conto dell’utente iscritto che li utilizza.

Il tutto, mediante delle proprie regole preimpostate. Il trading bot non è però solo un mero trading automatico. E’ infatti anche possibile impostare proprie regole, personalizzando il trading automatico in base alle proprie abitudini e necessità.

Il loro scopo, pertanto è quello di consentirvi di fare trading senza l’obbligo di restare davanti ad un Pc o controllare ripetutamente la app su uno smartphone o tablet. Ma le principali impostazioni dovrete essere voi ad inserirle.

Trading bot cosa significa

Cosa significa trading bot? E’ un modo gergale per indicare il trading automatico, mediante una piattaforma che “lavora per noi” in base alle impostazioni che abbiamo noi scelto. I trading bot più importanti danno anche una mano a scegliere le migliori strategie.

Trading bot è un diminutivo per indicare i robot di trading.

Trading bot come funzionano

Come funzionano i trading bot? Il trading bot utilizza altresì delle strategie appannaggio dei trader al fine di far aumentare il valore degli asset. E quindi fargli conseguire un profitto.

Si pensi alla tecnica di arbitraggio, la quale si basa sulla differenza di prezzo degli asset su diverse borse. In pratica, funziona così: la piattaforma acquista gli asset su un mercato e li vende su un altro.

La seconda tecnica è quella del market making, mediante la quale le fluttuazioni del prezzo di acquisto e di vendita in borsa vengono usate allo scopo di realizzare profitti tramite il continuo ricollocamento di ordini di acquisto e di vendita cosiddetti “al limite”.

I trading bot si affidano dunque a segnali di tendenza espressi dal mercato, i quali si basano sullo studio tecnico delle statistiche rese disponibili da quanti operano in Borsa. Al contempo, però, come detto, rispondono alle istruzioni o ad una strategia che gli vengono trasmessi dal trader che li utilizza.

Tali strumenti di trading online vengono pure denominati EA (acronimo di Experts Advisors).

I trading bot sfruttano le API key che vengono rilasciate dagli stessi Exchange. In pratica, il trader conferisce ad essi la capacità di poter effettuare operazioni di trading, ma anche di prelievo e deposito di criptovalute. In maniera diretta dall’account personale del trader.

Ecco perché la scelta di una piattaforma diventa cosa molto delicata.

Si può configurare il bot tramite varie strategie di trading, che vengono sviluppate in linguaggio javascript.

Alcune piattaforme prevedono poi la realizzazione di strategie definite ‘wizard‘, le quali consentono ai trader di fare scelte da una lista di indicatori tecnici resi disponibili. Il loro compito è quello di consentire la realizzazione di un insieme di regole, le quali saranno poi eseguite in maniera automatica.

Facciamo un esempio: un trader iscritto alla piattaforma può impostare che un’operazione a lungo termine venga inserita quando la media mobile a 30 giorni superi la media mobile a 100 giorni. Il tutto, su un grafico con una timeline di 5 minuti di uno specifico strumento.

Trading bot come si usano

Come si usa un trading bot? I passi da seguire non sono così complicati come si crede:

• Selezionare il robot di trading, fare il download del software ed installarlo sul proprio Pc, smartphone o tablet. Occorre però aggiungere che alcuni robot di trading non richiedono alcun download, e sono accessibili pure tramite smartphone mediante una versione capace di adattarsi alle dimensioni dello schermo
• Il secondo passaggio è quello di registrarsi fornendo le proprie informazioni personali (solitamente inserendo email, password, dati anagrafici, e così via). Attendere di ricevere una mail contenente il link per completare la registrazione
• Effettuare un deposito di denaro sul proprio conto per poter iniziare ad operare concretamente
Configurare il robot in base al tipo di investimento desiderato. In particolare, del livello di rischio che ci si vuole assumere. In questo modo, sceglieremo gli attivi o gli obiettivi temporali dell’investimento (breve, medio o lungo termine).

Occorre poi sapere che il trading automatico richiede di applicare un software collegato ad un broker ad accesso diretto. Inoltre, ogni regola va impostata nel linguaggio della piattaforma scelta per il trading online.

Le piattaforme di trading più popolari risultano ancora oggi MetaTrader 4 e MetaTrader 5, malgrado ormai siano passati molti anni dal loro lancio. Motivo? Sono molto chiare, user friendly ed adatte ad un pubblico sia esperto che alle prime armi.

MT4 e MT5 utilizzano il linguaggio di programmazione MQL.

Un’altra piattaforma molto popolare è poi NinjaTrader, la quale a sua volta prevede il linguaggio di programmazione NinjaScript.

Trading bot ed Expert Advisors differenze

Quali sono le differenze tra Trading bot ed Expert Advisors?

Come si evince dal nome stesso, questi ultimi sono creati da professionisti altamente qualificati nonché esperti, capaci di redigere algoritmi in grado di analizzare le tendenze del mercato. E, una volta eseguito ciò, passare al trading vero e proprio.

Essi sono scelti in base al loro livello di conoscenza e ai risultati effettivamente conseguiti.

I robot di trading, invece, sono software progettati per l’analisi del mercato e, contestualmente, per operare per conto dei trader che scelgono di affidarsi ad essi.

In virtù di ciò, la differenza si fa più netta: se gli EA non fanno trading attivamente per conto del trader, ma si limitano ad inviargli suggerimenti su come operare sui mercati, i robot di trading aprono e chiudono operazioni in totale autonomia.

La differenza è quindi tutta pratica: se gli Expert Advisors forniscono ai trader segnali di trading, e poi sta al trader decidere manualmente se aprire o meno l’operazione, i trading bot lo fanno da soli automaticamente. Sulla base dei parametri da esso inseriti.

Trading bot migliori

Quali sono i migliori trading bot? Ovviamente, anche questo campo è altamente concorrenziale. Ogni piattaforma che offre questo servizio offre altresì delle proprie condizioni.

Passiamo in rassegna di seguito una veloce carrellata sui migliori trading bot.

1. CWE

CWE è una piattaforma che molti ritengono tra le migliori, per il compromesso da un lato dell’efficienza del servizio che offre e dall’altro per la riduzione dei rischi che garantisce.

La piattaforma non ha diretto accesso ai fondi dell’utente e non può effettuare prelievi.

Consente di impostare il limite di trading e lo mantiene aperto fino a quando non raggiunge l’1% o più.

In virtù di ciò, la piattaforma continua ad aprire gli scambi per gli asset fino a quando non decidi di interromperli.

Acronimo di Crypto World Evolution, ha dimostrato di essere uno dei robot di trading più completi e redditizi in circolazione.

Occorre sapere che funziona tramite Bitcoin. Quindi, dovrai aggiungere BTC al tuo wallet per operare. Tuttavia, in seguito puoi anche selezionare altre criptovalute per utilizzarlo, fino a 15 altcoin che il bot sarà in grado di gestire abbastanza facilmente.

Secondo le stime di chi utilizza, questa piattaforma è in grado di garantire quasi il 2% degli utili su ogni operazione.

2. CryptoTrader

Questa piattaforma si basa su cloud, tra i primi a farlo, ed in virtù di ciò non necessita del download e installazione del sito sul proprio device. E’ concentrata sul trading di criptovalute.

Su Cryprotrader è possibile trovare strategie sia gratis che a pagamento. Ma consente altresì, e questa è una vera e propria chicca, di vendere la propria strategia (sul cosiddetto “Strategy Marketplace”). E‘ collegato con la maggior parte dei mercati finanziari più importanti.

E’ utilizzabile 24 ore su 24.

Riguardo i costi, il prezzo varia dagli 0.003 BTC iniziali al mese fino a 0.0474 per il piano premium.

Tra le funzioni, è previsto un limite nei volumi e nelle operazioni di trading che vengono effettuate. Non previsti però per l’account Premium, il quale, in quanto tale, dà accesso a molti vantaggi.

Gli exchange più utilizzati con questo bot sono Poloniex, Bittrex e Kraken. Tra i più importanti in circolazione.

Malgrado i tempi di oggi, questo robot di trading non è particolarmente presente sui principali social. E la community resta relativamente piuttosto piccola. Pur mostrandosi tutto sommato vivace.

Forse non è però adatto ad utenti poco esperti di trading.

3. Zenbot

Questa piattaforma si differenzia dalle altre in quanto richiede pure alcune conoscenze di codifica. Ma, altra faccia della medaglia, è anche tra i pochi in circolazione capace di eseguire trading ad alta frequenza. Oltre alla capacità di gestire più risorse alla volta.

L’uso di Zenbot prevede di scaricare il codice sorgente, per poi poterlo modificare in completa autonomia. Il codice viene sviluppato continuamente ed è al momento della scrittura alla sua terza fase.

Si può scaricare da Github e si installa tranquillamente su Windows Mac e Linux.

Zenbot è considerato uno tra i migliori trader bot per criptovalute, per molti anche migliore di Gekko che vedremo di seguito.

Essendo Open source, può essere integrato con qualsiasi modulo o servizio che metta a disposizione le proprie API.

4. BTC Robot

Siamo di fronte ad uno dei primi trading bot. Ed in virtù di ciò, conta una grossa mole di utenti iscritti. Non solo per un fatto di anzianità, ma anche perché è in grado di generare buoni profitti, oltre ad essere estremaente user-friendly.

Certo, tra le recensioni e le opinioni, non manca chi si lamenta della sua effettiva capacità di produrre profitti. Diversi tra loro, si lamentano del fatto che i rendimenti siano proprio scarsi. Oltre a lagnarsi dei piani tariffari non proprio alla portata, che vanno dai $ 149 ai $ 199.

Malgrado queste pecche, però, BTC Robot gode ancora di una buona reputazione, anche perché garantisce un rimborso di 60 giorni senza alcun rischio.

Quindi, bilanciando pro e contro, è ancora uno dei migliori sul mercato.

Anche questa piattaforma funziona perfettamente su tutti i principali sistemi operativi.

5. Gekko

Gekko si distingue per la sua struttura open source. Il che lo rende altamente modificabile. Oltre a rendere facile per la Community scovare eventuali bug nel sistema.

Gekko consente altresì di poter elaborare le proprie strategie di marketing, per poi codificarle. Quindi, meglio avere conoscenze in questo campo, sebbene non siano preminenti. Più che altro per aprirvi ad ulteriori possibilità sulla piattaforma. Alias, aprirvi più scenari di profitto.

Anche Gekko è user-friedly, dato che offre una vasta serie di metriche utili. E’ collegato a ben 18 Exchange di criptovalute, ricordando che queste ultime sono piattaforme dove è possibile cambiare criptovalute con criptovalute o queste ultime con valute FIAT.

Progettato e ideato da Mike van Rossum, stimato professionista nel campo delle criptovalute.

Tra gli exchange collegati a Gekko troviamo i migliori come:

• Bitfinex
• Binance
• Poloniex
• Bistamp

6. Cryptohopper

Cryptohopper è un trading bot relativamente recente. Anche esso funziona in cloud.

Tra le funzioni principali ricordiamo:

• ampia possibilità di analisi tecnica
• back testing sugli asset
• modelli già pre-impostati

Rispetto ai precedenti, non è open source. I piani tariffari sono i seguenti, con nomi simpatici:

• Bunny ($ 19)
• Hare ($ 49)
• Kangaroo ($ 99)

Tra gli exchange supportati troviamo:

• Coinbase
• Bitfinex
• Bitstamp
• Huobi
• Bittrex
• Poloniex
• Kraken

Cryptohopper include segnalatori esterni elaborati da esperti. Pur lasciando ai trader più esperti la possibilità di elaborare manualmente le proprie strategie.

Altri servizi offerti da Cryptohopper:

  • trailing stop loss: possibilità di vendere solo con profitto
  • utilizzare scambi multipli
  • interfaccia utente generalmente piacevole

7. Gunbot

Gunbot ha come vantaggio il fatto che offre molte strategie di trading. Si pensi agli Step Gain, le bande di Bollinger e il cosiddetto Ping Pong. In totale sono più di trenta.

Gunthar De Niro, ritiene che la migliore sia però sempre la seconda, del resto più nota.

Riguardo i costi del servizio, prevede 3 piani tariffari da 0.1, 0.2 e 0.3 BTC una tantum. Il sito non obbliga però a sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale.

Vanta oltre 6mila trader iscritti al sistema. Può essere installato su Windows, Linux, Mac, oltre ovviamente a smartphone e tablet in formato app.

Tanti anche gli Exchange previsti, tra cui Poloniex, Bittrex, Kraken e Cryptopia.

Non è particolarmente user-friendly. Anzi, molti utenti lamentano il fatto che si “inceppi” e deve essere spesso sbloccato e riavviato.

Inoltre, risulta essere poco responsive nei casi di mercato con molte variazioni di prezzo, sia verso l’alto che verso il basso.

Ha comunque un design graficamente accattivante. Anche esso risulta essere presente sui social, ma l’assistenza tecnica, stando a commenti e recensioni, pare essere molto valida.

8. TRADEWAVE

Tradewave è un bot innovativo, che si distingue dai tradizionali. Utilizza Python, per scrivere il codice bot di trading direttamente nel browser. Quindi, non è necessario stare al PC, ma basta tenerlo acceso e, ovviamente connesso alla rete Internet per farlo funzionare.

E’ possibile condividere alcune strategie di trading con altri  membri iscritti alla sua community.

Molto limitati gli Exchange collegati alla piattaforma: solo BTC-E e Bitstamp.

Il servizio non è offerto gratuitamente. La versione base, per esempio, costa $ 14 al mese.

Può essere usato anche dai meno esperti, grazie alla possibilità di “copiare” le strategie dei trader più esperti. Un po’ come il servizio CopyTrader di eToro, che vedremo meglio di seguito nel dettaglio.

La community non è molto ampia, mentre molti utenti lamentano il fatto che l’assistenza clienti non aiuti molto a risolvere i propri problemi.

9. HAASBOT

Haasbot è stato creato nel gennaio 2014 dalla società Haasonline.

Molto popolare tra i crypto addicted, prevede quasi tutte le criptovalute. Può essere usato su molti Exchange, anche i più popolari.

Haasbot è del tutto personalizzabile ed prevede una vasta gamma di strumenti e indicatori tecnici. Oltre ai grafici basati sulle candlestick.

Riguardo il piano tariffario, il suo canone varia da 0,12 BTC e 0,32 BTC dalla durata trimestrale.

Occorre però anche sapere che Haasbot necessita di qualche conoscenza basilare di programmazione. Tuttavia, prevede anche una assistenza in caso di necessità.

10. Leonardo

Leonardo è collegato su diversi Exchange principali. Oltre ai già citait, pure OKCoin e OKCoin CNY.

Il team di sviluppo è molto prolifico, apportando sempre novità e miglioramenti al sistema.

Prevede un piano tariffario che arriva fino a circa $ 89 per una licenza completa.

Leonardo è fornito in bundle, prevede anch’esso la strategia del ping pong e la Margin Maker Strategy.

11. 3commas

3Commas è una piattaforma che si fa apprezzare per la sua capacità di adattarsi alla mutevolezza dei mercati finanziari.

Vanta funzionalità uniche come il trailing loss e il trailing profit.

Rispetto al tradizionale stop loss, con tutti i suoi limiti, questo sito offre una funzione di trascinamento. Cos’è? Il bot è in grado di analizzare le condizioni del mercato in un determinato momento, e si assicurerà di vendere i token quando arriva il momento opportuno. Garantendo pertanto il massimo rendimento.

3Commas offre i serviti comuni agli altri bot di trading. Funziona online e quindi sempre disponibile. Funziona con tredici Exchange, molti dei quali tra i più famosi.

Prevede tre piani tariffari, che vanno da $ 22 a $ 75.

Una collaborazione con l’Exchange Huboi prevede la gratuità dei servizi se si dispone di un account su di esso.

12. Kryll.io

Anche Kryll.io consente di ovviare alla volatilità del mercato.

Lanciato nel 2018, non rende necessaria alcuna esperienza di programmazione.

Fornisce strumenti semplici e flessibili per migliorare la propria creatività.

Kryll.io offre vari blocchi che possono essereagevolmente  collegati.

Non mancano poi strumenti come l’analisi dei sentiment di mercato e la previsione delle tendenze tramite il Deep Learning.

Il team di sviluppo è molto attivo, quindi si prevede che apporterà nuove interessanti funzioni al sistema.

Puoi testare le tue strategie sull’intera cronologia delle criptovalute fino ad un lasso di tempo pari a 4 anni, con candlestick da 1 minuto e migliorarle tramite pochi clic.

Puoi anche acquistare strategie altrui, reperendole dal marketplace. Basta selezionare la strategia più adatta alle proprie esigenze, in base alla coppia sulla quale si è scelto di operare. Il resto lo farà il sistema in automatico.

13. Zignaly

Sebbene sia abbastanza nuovo sul mercato, molti utenti stanno optando per il trading bot Zignaly. La versione gratuita è però limitata, mentre quella completa è disponibile solo a pagamento.

E’ possibile integrarlo con TradingView. Anche se il bot è nelle fasi beta dello sviluppo, gli utenti non hanno riscontrato alcun problema con tale integrazione.

TradingView vanta infatti una API che lavora su Binance. Il che fa sì che Zignaly possa interagire direttamente su questo che è uno dei più importanti Exchange a livello mondiale.

Peraltro, il team di sviluppo dietro di esso prevede di ampliare questa possibilità anche con altri Exchange rinomati.

Non sono previsti limiti alle coppie su cui è possibile operare, e c’è anche un’opzione per modificare le posizioni. Funzioni queste già disponibili nella versione Free.

Il bot Zignaly si fa anche preferire per la trasparenza. Sul sito Web ufficiale sono infatti facilmente reperibili informazioni dettagliate sui fondatori e sul resto del team di sviluppatori. Con annessi i vari profili Social, così che i trader possono direttamente interagire con loro.

Gli sviluppatori hanno creato un ecosistema di facile utilizzo, senza penalizzare particolarmente chi decide di operare solo con la versione Free.

Ecco alcuni vantaggi:

Visual Strategy Editor: Semplice e potente Editor Drag & Drop con i migliori indicatori di trading in circolazione. Troviamo inclusi anche i grafici TradingView, con strumenti annessi
Backtesting gratuito e illimitato: su un range temporale di oltre 4 anni con 1 minuto di candlestick
Commissioni basse: 1% al mese del capitale iniziale, oltre al programma di partecipazione che può ridurre questo costo fino al 95%
Le sue chiavi API non richiedono autorizzazioni di deposito o prelievo.
Programma affiliato: è possibile creare affiliazioni facendo iscrivere altri utenti e guadagnare fino al 45% di commissione sui loro profitti
Publisher mode: possibilità di pubblicare le loro strategie sul mercato Kryll e ricevere entrate passive significative

14. Autonio

Autonio si contraddistingue in quanto la sua piattaforma è decentralizzata, il che significa che non esiste un’unica entità che controlla tutte le sue operazioni.

Ciò comporta un pro e un contro: da un alto, gli utenti sono liberi di verificare la trasparenza del programma, ma dall’altro, nessun istituto può essere ritenuto responsabile dei suoi fallimenti.

Gode di funzionalità integrate per la creazione di vari segnali e un accesso completo agli indicatori tecnici.

Anche Autonio prevede un Marketplace sul quale gli utenti possono condividere con gli altri trader  strategie di trading e algoritmi che hanno consentito loro di conseguire un profitto.

Ciò aiuta anche nel caso in cui tu non abbia familiarità nell’impostare gli algoritmi e quindi decidi di acquistare quello di altri. Così da poter iniziare ad usare la piattaforma pur essendo alle prime armi.

Previsto anche un token dal nome NIO che si basa sulla blockchain di Ethereum, con algoritmo ERC-20.

Tutto il suo sistema, del resto, funziona grazie al token NIO e sui principali Exchange.

Il prezzo medio di utilizzo di Autonio è di circa $ 50 al mese e gli utenti possono scaricarlo per tutti i principali sistemi operativi, su device fissi o mobili.

15. Margin.de

Margin.de collabora con molti Exchange già citati. Oltre a Huobipro, HitBTC e Bleutrade.

Da quando questo bot è stato acquisito da Margin, prevede tariffe più basse. Per esempio, si parte da un piano tariffario base a $ 89. Sebbene questo pacchetto limite le operazioni a soli $ 10.000 cadauna. Per superare tale limite, occorre salire a fasce di prezzo più alte.

Per esempio, prevede un pacchetto standard di $ 169 che offre già tutte le principali funzioni. Il limite per ciascun trade sale a $ 100.000.

Infine, abbiamo un piano tariffario professionale, che costa $ 1,999. Come immaginabile, però, offre tanti altri servizi, come un maggior numero di Api; tutti gli indicatori tecnici, trading senza limiti di importo.

Leonardo prevede il pagamento tramite Visa, MasterCard, PayPal e BitPay.

Esistono tutorial online inclusi in ogni piano. Questo aiuta gli utenti a capire come funzionano le diverse strategie e come saranno utili per aiutarli a guadagnare profitti.

Usare Trading bot conviene?

La domanda è più che lecita. Lo scetticismo intorno ai trading bot è molto elevato. E giustamente. Sia perché molte sono le truffe in circolazione, da parte di chi promette guadagni facili e lauti, ma poi ti fa trovare con un pugno di mosche tra le mani. Sia perché, pur nella onestà del sito che si utilizza, si rimane scettici sulla sua reale capacità di far guadagnare.

Del resto, le strategie personalizzate che i bot utilizzano non sono sempre così valide. Si pensi per esempio al fatto che i trading bot non prendono in considerazione i fattori esterni, capaci di spingere gli asset verso l’alto o verso il basso.

Dunque, prima di affidarsi ad una piattaforma che offre il trading automatico, bisogna stare molto attenti. Leggere le tante recensioni che si trovano in circolazione, magari testarle anche mediante un Conto demo. Al fine di capire se sono davvero utili.

Ma altro passaggio fondamentale resta quello di capire le proprie reali esigenze: abbiamo davvero bisogno di un trading bot? O possiamo fare da soli, mettendo da parte l’emotività e investendo molto tempo della nostra giornata?

Perché in molti scelgono i trading bot proprio per questi due motivi: il non dover impiegare troppo tempo nel seguire i mercati finanziari e il non farsi fregare dalla propria emotività.

Ovvero: chiudere una posizione troppo in fretta per paura che il trend a nostro favore prenda la direzione opposta; chiuderla troppo tardi nel vano tentativo di attendere che il trend torni favorevole, o di contro, che continui ad andare per il verso giusto.

Attenzione però. Usare i trading bot non significa affidarsi completamente a loro nella pia illusione che ci facciano guadagnare mentre noi ci giriamo beatamente i pollici sdraiati su un’amaca di una spiaggia caraibica.

Questo, come vedremo, è infatti ciò che inducono a credere le piattaforme nate per truffare il prossimo.

Per poter usare al meglio questi siti, infatti, il trader deve prima di tutto realizzare una propria strategia di negoziazione. La cui efficacia sia provata.

Dopodiché sarà un tecnico ad inserire le istruzioni definite  nel programma informatico. Prima di fare sul serio, però, sarà eseguito un test al fine di verificare se lo strumento di trading funziona correttamente o meno (qui può tornare utile, per esempio, un Conto demo, che conosceremo meglio di seguito).

L’utente può sempre apportare modifiche al piano trading automatico. Anzi, i trader esperti insistono proprio su questo punto: non bisogna solo affidarsi ad un trading automatico, ma occorre incidere su di esso con proprie strategie.

Trading bot infallibili?

Le scuole di pensiero sono praticamente due. La prima, quella dei detrattori, ritiene che i trading bot rispondano semplicemente alle istruzioni che gli vengono impartite. Pertanto, possono essere indotti ad errore in caso di mutabilità del mercato.

Del resto, il robot di trading non è capace, da solo, di adattarsi in maniera automatica ai cambiamenti del mercato. Ma resta sempre compito del trader modificare le istruzioni.

La seconda scuola di pensiero, invece, elogia la bontà di queste tecnologie. Esaltando i guadagni che possono comportare, soprattutto per i trader neofiti del campo.

Occorre poi sempre ricordare che i mercati finanziari sono altamente imprevedibili, e non esistono previsioni infallibili. Chi dice il contrario vuole solo truffarvi. Anche grandi trader come Warren Buffet hanno incassato ingenti perdite nella loro lunga attività. Figuriamoci gli inesperti.

Statisticamente – e questo dato viene riportato in sovra impressione da tutti le piattaforme serie – si calcola che tra il 74 e l’89 percento dei trader retails (termine con cui ci si riferisce ai trader che muovono somme di media-bassa entità) incassano perdite.

Comunque, in generale, negli anni come tutte le tecnologie, anche i trading bot sono diventati sempre più affinati. Con una interfaccia user-friendly ed estremamente personalizzabile.

Alcuni robot di trading di nuova generazione arrivano anche a guidare gli utenti in maniera interattiva. Così da aiutarli rispetto  a termini troppo tecnici o strumenti, magari solo all’apparenza, sofisticati.

Del resto, gli algoritmi che sono alla base dei robot di trading sono stati di gran lunga migliorati. Producendo risultati nettamente migliori del passato. In fondo, fa parte della normale evoluzione tecnologica. In questo modo, c’è una maggiore gestione del rischio, appannaggio dei rendimenti finali.

Quindi, utilizzare un robot di trading serio ed efficace, può rivelarsi una scelta molto utile soprattutto quando si hanno poche conoscenze a riguardo o si ha poco tempo per prepararsi e seguire i trend.

I robot di trading non sono come detto infallibili, e possono anche far subire delle perdite quando il mercato muta.

Molti robot di trading però, qualora vi sia un rischio di fallimento, inviano al trader un avvertimento, chiedendo il suo consenso prima di effettuare una operazione.

Il vantaggio principale resta comunque l’azzeramento dell’emotività e la coerenza delle proprie decisioni. Più in avanti, comunque, vedremo meglio tutti i vantaggi dei bot automatici.

Come scegliere Trading bot migliore

Come scegliere il migliore trading bot? Prima abbiamo accennato a due strumenti molto utili per capirne di più: leggere opinioni e recensioni sulle piattaforme e testarle mediante Conto demo.

Anche qui però, una avvertenza resta d’obbligo, per entrambe le armi a disposizione.

1. Occhio a commenti, recensioni ed opinioni fasulli

Nel caso della lettura di opinioni e recensioni, occorre stare attenti infatti a quelle false. Infatti, su molti Forum dedicati al trading online, così come su molti siti a tema economico, sono scritti commenti o articoli esaltanti questa o quella piattaforma col solo scopo di convincervi ad iscrivervi.

Come riconoscerli? I siti che trattano di piattaforme di trading online seri subito si captano. Sono quelli che vantano moltissime recensioni dettagliate, con i vari passaggi su come iscriversi ad esse ed usarle. Oltre a sbugiardare le tante piattaforme truffa con tanto di prove.

I commenti fasulli sui Forum, invece, generalmente dopo un testo entusiastico in cui si parla di un sito, lo corredano con un link che rimanda, guarda caso, al sito stesso. Si tratta di link di affiliazione. Quindi, se voi vi iscrivete tramite quel link, loro buscheranno la loro bella commissione.

Occhio poi alle pagine e ai gruppi su Facebook, dove circolano molti falsi guru sul trading. I quali agiscono con lo stesso scopo di cui sopra.

2. Il Conto demo non è un gioco!

Veniamo invece al Conto demo. Questo strumento permette ai trader neofiti di entrare nel mondo del trading, o a quelli già esperti di testare nuove strategie, senza rischi. Come fanno? Semplice, offrono un conto fatto di soldi virtuali. Così che, anche se incasserete delle perdite, i soldi sono comunque finti. Anche se ciò ha sempre un altro lato della medaglia: come sono finte le perdite, così sono finti i profitti.

I Conto demo offerti dalle piattaforme hanno varie forme e modalità:

• offrono sia denaro virtuale che tempo di utilizzo illimitato
• offrono solo denaro virtuale illimitato, mentre il tempo messo a disposizione per usarlo è limitato
• offrono tempo di utilizzo illimitato, ma il denaro a disposizione è limitato
• sia denaro virtuale disponibile che tempo di prova sono limitati
• per usare il Conto demo occorre registrarsi prima alla piattaforma
• per usare il Conto demo non è necessario registrarsi prima alla piattaforma

Attenzione però: il Conto demo, benché sia costituito da denaro virtuale, non è un gioco. Occorre usare la piattaforma come se si stesse facendo sul serio, altrimenti, quando si passerà alla modalità live, si incasseranno pesanti perdite. E quelle non saranno di certo finte.

Per “giocare” a fare i trader ci sono piattaforme di simulazione apposta.

Trading bot truffa?

Le piattaforme per il trading bot sono una truffa? In questo caso, vale la risposta forse meno amata da chi cerca certezze: dipende.

Dipende infatti dallo scopo ultimo della piattaforma: vuole davvero far guadagnare il trader – e quindi di conseguenza guadagnare anch’essa mediante commissioni e spread – mediante un sistema di trading automatico? Oppure vuole solo fregarlo promettendogli la Luna?

Infatti, sono tante le piattaforme del secondo tipo, nate sull’onda dell’esplosione a livello di massa del trading online descritto in precedenza.

Come riconoscere le piattaforme di trading truffa? Sembra complicato, ma di fatto non lo è. Basta ricordare le seguenti caratteristiche che devono far scattare il red alert:

a) si pubblicizzano utilizzando Vip del mondo dello spettacolo, dello sport, della tecnologia o del trading stesso, raffigurandoli in immagini che li vedono impegnati in finte interviste per noti programmi televisivi. Molto in voga sono Bill Gates, Warren Buffet, Mark Zuckerberg, John McAfee, Gianluigi Buffon, Valentino Rossi, Vasco Rossi. Naturalmente, dipende anche dal Paese al quale la pubblicità è rivolto. Così come i programmi. Spesso sono tirati in ballo quelli di Barbara D’Urso.

b) Asseriscono di vantare un sistema esclusivo, per pochi eletti, basato su algoritmi sofisticati ed infallibili. Capaci di anticipare il mercato con una raffinatezza che sfiora il 100 percento (generalmente parlano del 97%, giusto per fare una maggiore credibilità alla truffa). In realtà, però, se gli chiedi tecnicamente come funziona il loro sistema, restano sul vago.

c) Sono gestiti da società con sede nei cosiddetti Paradisi fiscali. Stati generalmente di piccole dimensioni chiamati così in quanto offrono protezione fiscale a chi lì porta la sede fiscale della propria attività e il proprio conto corrente. Purtroppo, in caso di truffa conclamata, è difficile poter rientrare in possesso dei propri capitali. Proprio per questi motivi. La denuncia però è sempre consigliabile farla, in quanto, in caso di inchieste giudiziaria, si potrebbe rientrare dei propri soldi spesi in buona fede.

d) Le piattaforme truffa promettono guadagni immediati e molto cospicui, chiedendovi in cambio solo di caricare il conto (generalmente con 250 euro/dollari), senza avere alcuna conoscenza in materia.

Una sorta di slot machine dove inserire una moneta e vi farà uscire fuori un bel mucchio di monete d’oro. Utilizzano esempi, oltre a quelli suddetti dei Vip, anche di persone comuni che da semplici operai, studenti, casalinghe, pensionati con la minima, disoccupati e perfino barboni, ora vivono circondati da belle donne ed auto di lusso.

e) Forniscono delle cifre precise su quanto guadagnerete al giorno. Una cosa assurda, considerando l’alta imprevedibilità dei mercati finanziari.

Trading bot, cosa fare in caso di truffa

Cosa fare nel caso in cui si sia finiti in una truffa del genere? La prima cosa da fare è denunciare il maltolto alle autorità competenti (per esempio la Polizia postale).

In secondo luogo, una carta da giocarsi è quella di chiedere lo storno di quanto versato alla società del circuito di pagamento utilizzato per ricaricare la piattaforma-truffa.

Quindi, alla vostra Banca, se avete usato la carta di credito o debito collegata al proprio conto. Alla società emittente se avete usato una carta prepagata. A siti come PayPal, Neteller, Skrill e simili, se avete usato queste piattaforme.

Questi circuiti quasi sicuramente vi chiederanno, oltre alle motivazioni, anche di inviare una copia della regolare denuncia presentata.

I tempi non sono proprio rapidi, ma, quanto meno potete avere una speranza in più.

Trading bot guadagni

Quanto si guadagna coi trading bot? Domanda anche questa lecita, in quanto, prima di investire dei capitali, vogliamo capire a cosa andremo incontro. Purtroppo anche qui dobbiamo rispondere con un democristiano “dipende”.

No, non siamo fan di Jarabe de Palo, autore della omonima canzone tra le Hit che hanno segnato gli anni ‘90. Semplicemente, siamo prudenti e non illusori.

Infatti, sparare cifre a caso è un gioco che lasciamo volentieri agli altri. Come detto, i mercati finanziari sono imprevedibili e darvi delle cifre sarebbe inutile.

Anche in questo occorre stare attenti alle truffe, in quanto, come visto, le piattaforme che sparano delle cifre precise, vogliono solo fregarvi.

Trading bot costi

Quanto costa utilizzare i trading bot? Anche qui, e non vogliamo essere ripetitivi né elusivi delle vostre domande, bensì semplicemente seri e credibili, dobbiamo rispondere con un dipende.

Infatti, come visto prima, ogni piattaforma prevede dei propri costi. Alcuni fissi, altri variabili in base al tipo di servizi utilizzati, la frequenza con cui si utilizzano, nonché in base all’account scelto in fase di iscrizione.

Molti robot di trading, del resto, offrono più account ciascuno con un proprio piano tariffario. E va da sé che più ricevete come servizi, più dovrete pagare quando vi iscrivete e come canone annuo. In compenso però, abbatterete anche molti, se non tutti, i costi cosiddetti variabili.

Trading bot opinioni e recensioni

Quali sono le opinioni sui trading bot? Quali sono le recensioni sui trading bot? Il discorso è sempre lo stesso: se si è neofiti di trading, non ci si arricchirà usando solo queste piattaforme. In quanto loro faranno quello che noi gli diciamo di fare.

Ecco perché è facile scovare le piattaforme truffa, in quanto vi illudono di arricchirvi pur essendo neofiti della materia. In quanto il sistema farà tutto da solo.

Certo, ci sono piattaforme che usano algoritmi ottimizzati apposta per il mercato delle cripto, ma nessuno ha la sfera di cristallo.

Poi sul mercato, come visto, ne esistono di tanti tipi in base alla possibilità di personalizzarli e ai costi. Più sono complessi, più chiaramente richiedono esperienza sul campo. Anche di programmazione.

Certo, sul web è possibile trovare tante recensioni e tutorial che vi seguono passo passo. Ma dovrete studiare bene.

Lo scopo principale del trading bot è, come già detto, soprattutto quello di non costringervi a stare davanti ad uno schermo per ore. Poi ci sono piattaforme più sofisticate che sono in grado anche di dare suggerimenti molto utili e vi consentono di essere vincenti. Ma, parafrasando un noto proverbio, occorre sempre ricordare che: “aiutati che il trading bot ti aiuta”.

Trading bot Forex cos’è

Cos’è il trading Forex automatico? Oltre alle criptovalute, molto in voga sono anche le piattaforme che offrono il trading automatico sul Forex.

Cos’è il Forex? Acronimo di Foreign Exchange – e spesso denominato anche in modo ancora più ristretto con sole due lettere: FX – è il mercato più ampio del Mondo. In quando qui si scambiano le valute FIAT di tutto il Mondo. Queste ultime, sono le valute ufficiali aventi corso legale degli Stati. Quindi Euro, Dollaro statunitense, Dollaro australiano, Rublo, Yen, Sterlina, Yuan, Pesos, e così via.

Il cambio valutario più tradato in assoluto è il cambio EUR/USD, cioè tra Euro e Dollaro statunitense. Ma di notevole importanza è anche il cambio USD/GBP, ossia tra dollaro statunitense e sterlina britannica.

La storia del mercato Forex è iniziata nel Medioevo, dove la valuta veniva scambiata attraverso le banche internazionali. Ciò ha aiutato gli europei a diffondere il commercio di valuta in Europa e in Medio Oriente.

Altro passaggio importante lo abbiamo nel 1875, quando le principali potenze mondiali stipularono il trattato sullo scambio delle merci, con variazioni nei tassi di cambio. Nel 1947, quando il Fondo Monetario Internazionale andò in funzione, il dollaro USA servì come prezzo dell’oro, fissato a $ 35 l’oncia. Gli Stati Uniti accettarono di mantenere quel prezzo per l’acquisto e la vendita di oro.

Da allora, il Dollaro americano è diventato il punto di riferimento per il commercio mondiale. E ancora oggi è così.

Il tutto, grazie anche all’accordo di Bretton Woods, sancito nel 1944 e che sostituì l’oro come principale standard di convertibilità con il dollaro USA.

Anzi, fu proprio l’accordo di Bretton Woods a sollecitare la creazione del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. L’accordo mirava a stabilire la stabilità monetaria internazionale impedendo il libero scambio di denaro tra le nazioni.

Nel 1971 l’Accordo di Bretton Woods però si ruppe e nacque il moderno cambio di valuta estera: il Forex appunto, come la conosciamo oggi.

Il mercato Forex è il più grande al Mondo, muovendo oggi 1,5 trilioni al giorno.

Dunque, è anche possibile fare trading sul mercato Forex, sfruttando le oscillazioni dei vari tassi di cambio.

Quanto alle piattaforme di trading automatico sul Forex, tra le loro principali funzioni troviamo:

  • aiutare ad identificare i principali segnali
  • mitigare le discrepanze di spread
  • gestire al meglio l’instabilità dei prezzi
  • azzerare l’impatto che le notizie potrebbero causare alle transazioni e le fluttuazioni delle valute

Il sistema individuerà anche le coppie di valute più redditizie, facendo tutto questo prima di realizzare un trade su di esse.

Il bot di trading automatico sul Forex trasmette altresì un avviso di vendita o di acquisto.

Trading bot vantaggi

Quali sono i vantaggi di utilizzare un Trading bot? I principali sono i seguenti:

1. Adatti a trader neofiti ed esperti

Possono essere utilizzati da una platea di trader molto variegata: dai principianti ai professionisti. Ciò in quanto offrono la possibilità di scegliere tra diverse fasce di prezzo e in base al livello di complessità del sistema. Offrono altresì un Conto demo, cosicché i trader possono prendere confidenza con il programma senza rischiare di perdere soldi reali.

2. Elimina il problema dell’emotività

Elimina ogni forma di emotività, che può portare a fare scelte sbagliate. L’ansia di chiudere presto una posizione, mentre magari attendendo un po’ potrebbe essere più profittevole. O, di contro, lasciare una posizione aperta troppo, riducendo il proprio ricavo.

Riducendo l’emotività, si ovvia anche al fenomeno negativo dell’overtrading. In cosa consiste? Acquistare o vendere allo scoperto ad ogni opportunità di profitto anche solo percepita.

3. Possibilità di eseguire backtest

Il backtesting applica le regole di trading ai dati storici di mercato. Quindi, in un trading automatico, tutte le regole devono essere assolute, senza margini di interpretazione. Il sistema esegue in automatico ciò che gli diciamo di fare.

Il backtesting consente di elaborare l’importo medio che un trader può conseguire come profitto.

4. Preservano la disciplina

Mediante un robot di trading automatico, si finisce anche per preservare una determinata disciplina di trading. Pure in caso di mercati altamente volatili. Anche azzerando l’impatto negativo dell’emotività

5. Aiutano a mantenere la coerenza del proprio trading

Va da sé che i trader che ignorano le regole, modificano ogni aspettativa che il sistema avrebbe effettivamente avuto.

Per esempio, se un trader perde 2 o 3 trades di fila, può essere scoraggiato ed evitare una quarta operazione. Magari però quest’ultima potrebbe essere vincente. Invece, coi trading bot ciò non avviene.

6. Facilita l’immissione veloce di ordini

I trading bot consentono una maggiore velocità di immissione degli ordini. Data la loro capacità di generare ordini una volta soddisfatti determinati criteri di negoziazione. Del resto, entrare o uscire da un’operazione anche con soli pochi secondi di anticipo, può fare una grande differenza alla fine.

7. Il trading automatico forex facilita la diversificazione

Nel trading, uno dei suggerimenti principali è quello di diversificare i propri investimenti. Ovvero, non concentrarsi solo su un asset, una categoria di asset o un mercato finanziario. Bensì, occorre variegare i propri investimenti.

Motivo? Riusciremo più agevolmente a bilanciare le perdite. In genere, si consiglia di non investire più del 5 percento su un asset.

Il trading bot automatico permette anche questo, dato che consente al trader di tradare con più conti o strategie diverse. Ed in virtù di ciò, si riesce a distribuire nel migliore dei modi pure il rischio sui vari strumenti. Coprendo al meglio le perdite.

In che modo tutto ciò? Il software analizza le opportunità di trading su più mercati, monitorando così le negoziazioni.

Trading bot svantaggi

Quali sono gli svantaggi di utilizzare robot di trading automatico? Come molte cose, anche questa tecnologia ha i suoi contro. Ecco i principali:

1. Si basa sulla tecnologia

Dato che un ordine di trading si svolge su un server, può succedere che la connessione ad internet possa venire persa. Pure per soli pochi secondi. Ma basta così poco affinché un ordine venga perso e quindi non inviato al mercato.

In cosa si traduce ciò? Nella perdita di tutta l’operazione e di un potenziale profitto.

Altro fattore di rischio è il fatto che potrebbe verificarsi una discrepanza tra le compravendite ipotetiche generate dalla strategia e l’effettivo inserimento ordini che le concretizza.

Come mitigare tutto ciò? Iniziando ad operare con piccole somme e ridotti volumi di trading, soprattutto quando i sistemi sono alla loro fase sperimentale ancora. Oppure quando abbiamo noi problemi di connessione alla rete.

2. Occorre monitorarli

La pia illusione di molti è che il trading bot lavori per noi e che non dobbiamo muovere un dito. Un po’ come Homer Simpson quando diventa appositamente obeso per lavorare da casa. Poi finisce per causare quasi un disastro nucleare.

I sistemi di trading automatizzati vanno monitorati. Possono infatti verificarsi problemi legati alla connessione internet, crash del computer, perdite di potenza o ad impallarsi è il sito stesso. Il tutto potrebbe trasformarsi in ordini mancanti, errati o duplicati.

Quindi, se noi controlliamo il sistema, magari senza ossessione, riusciamo comunque a rimediare in tempo ad eventuali problemi di ogni genere di causa.

3. Occhio alla sovra-stima di questi sistemi

Occhio infine alla sovra-stima delle qualità e potenzialità di un trading bot.

Può capitare che i parametri stabiliti possono essere aggiustati al fine di elaborare un piano ‘quasi ideale‘. Che però risulta fallimentare alla realtà dei fatti, nel mercato vero e proprio.

Trading bot migliori alternative

Quali sono le migliori alternative al trading bot? Se vi state ponendo questa domanda, probabilmente questa modalità automatica di trading non vi ha convinto in toto.

Niente paura! In questo articolo, vi forniamo anche 2 tra le principali alternative a questo sistema: il CopyTrader e i segnali di trading. Vediamo in cosa consistono.

1. CopyTrader

Il CopyTrader è un servizio offerto da eToro, un Broker operativo dal 2009 con sede a Limassol. Capitale del Cipro. Ed in virtù di ciò, vanta regolare licenza da parte della CySEC, commissione di vigilanza sui mercati finanziari (la Consob cipriota per intenderci). Ritenuta la più importante d’Europa, poiché a Cipro hanno sede i principali Broker per il trading online più affidabili. Essendo fino a quasi 10 anni fa un Paradiso fiscale.

La licenza CySEC è sinonimo di sicurezza per i trader, in quanto i Broker devono sottostare ad una serie di regole severe appannaggio dei trader iscritti.

eToro è un Broker che viaggia verso gli 11 milioni di utenti iscritti. E merito di ciò è il fatto che offre sempre nuovi e accattivanti servizi, tra cui appunto il CopyTrader.

Il CopyTrader è una evoluzione del vecchio Mirror trading, e consente ai trader neofiti di trading di copiare ciò che fanno i trader più esperti. In questo modo, possono guadagnare senza essere esperti ma mentre imparano il mestiere.

Gli utenti più esperti selezionabili sono chiamati Popular trader, e sono selezionabili grazie a statistiche su quanto fanno, una foto del profilo, il loro nickname personale e così via.

Il CopyTrader non è però solo una mera copia. Bensì, il trading può essere anche personalizzato impostando degli Stop loss o dei Take Profit. I primi consentono di fermare il trading in automatico non appena si raggiunge il livello limite scelto dal trader. I Take Profit, di contro, stoppano il trading sul livello di guadagno scelto dal trader.

Questi due strumenti permettono rispettivamente di ridurre le perdite e massimizzare i guadagni. Limitando così i danni causati dall’emotività.

Inoltre, il trader che copia può fermare il trading anche manualmente, quando lo ritiene opportuno.

Ovviamente, anche i Popular trader ci guadagnano a loro volta, mediante una commissione su ogni trader che li copia. Quindi, possono aggiungere successo al proprio successo.

Una volta selezionato uno o più Popular Investor nella directory Persone, sarà sufficiente andare sul profilo del trader e cliccare sul tasto copia. Selezionando altresì il quantitativo con cui copiare il trader in questione.

Importante poi pure la dicitura Interrompi la copia se perdi più di 2mila euro.

Il copy trading di eToro replica in proporzione 1:1 il Popular Investor scelto, in via diretta sul vostro account.

La piattaforma eToro è anche molto scorrevole e non ci sono lamentele di blocchi. Malgrado il fatto che operino all’incirca 4 milioni e mezzo di traders ogni giorno.

Ultima cosa da aggiungere: il CopyTrader di eToro non va confuso, come fanno in tanti, con il Social trading sempre offerto dallo stesso Broker. Infatti, quest’ultimo è un servizio che si riferisce alla possibilità di iscriversi ad una piattaforma uguale ai più popolari Social network. Così da seguire quanto fanno gli altri trader, scambiarsi opinioni e suggerimenti.

2. Segnali di trading

I segnali di trading, detti anche trading advisors, sono invece dei suggerimenti che i Broker inviano ai trader iscritti al servizio. Possono essere gratuiti o a pagamento.

In pratica, al trader arrivano via sms dei suggerimenti su come e quando entrare sul mercato. Tali suggerimenti sono inviati da tecnici esperti coi quali i Broker hanno stretto una partnership.

I segnali di trading più rinomati sono quelli offerti dalla società Trading central, avente sede a Parigi, Hong Kong e New York.

Oltre ai segnali di trading, Trading central offre sulla propria piattaforma anche altri servizi. Come la formazione, i grafici, e così via. Ha vinto per molti anni i Technical Analysis Awards, riconoscimenti prestigiosi.

Trading central collabora con diversi Broker rinomati, come Avatrade, 24Option e Investous. Ognuno di essi prevede costi differenti riguardo questo servizio. In genere, le piattaforme di trading online prevedono sempre un primo periodo gratuito di prova.

Oltre ai segnali di trading offerti da Trading central, molto interessanti sono quelli forniti dalla piattaforma BDSwiss. La quale resta comunque un Broker a 360 gradi per il trading online tramite i CFD. I cosiddetti Contract for difference, i quali consentono di speculare su un asset senza possederlo direttamente.

BDSwiss è un broker di trading online autorizzato proprio come il precedente eToro. Il quale permette di usufruire di segnali di trading gratuiti.

Per elaborare essi, BDSwiss si avvale di professionisti che analizzano i mercati tramite vari parametri. I quali forniscono informazioni utili di riepilogo quotidianamente, sia per operazioni di “acquisto” che di “vendita”.

Due sono gli esperti di advisors che collaborano con BDSwiss:

ALEXANDER D.: un trader con decenni di esperienza alle spalle, il quale ha ricevuto premi come per esempio il Barclay Hedge e l’Investors Choice Award
TOBIAS R.: molto esperto sui derivati, nonché sulle opzioni FX G10 e per conto delle banche internazionali che hanno sede a Londra

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