Noleggio Auto a Lungo Termine per Partita Iva: Conviene? Meglio acquisto?

Quante volte vi sarete fatti questa domanda? Quante volte analizzando più dettagliatamente i costi e facendo un approfondimento di quelle che sono le detrazioni fiscali, avete pensato al noleggio auto a lungo termine e non all’acquisto?

In questo elaborato cercheremo di analizzare tutti i dettagli che fanno la differenza.

noleggio auto a lungo termine

Noleggio Auto a Lungo Termine: le differenze

Parlare di noleggio auto è sempre molto generico e bisogna subito specificare che esistono diversi modi di noleggio, che si differenziano per il tempo, ed a volte per i termini.

Il servizio di base è quello di fornire a terzi la disponibilità di un determinato bene (veicolo), a fronte di un prezzo, definito canone di locazione.

Noleggio a breve e medio termine

Abbiamo il Car sharing che sarebbe sostanzialmente l’affitto di un automobile per poche ore o addirittura minuti. Questo tipo di servizio, in genere è per una mobilità urbana metropolitana e si usufruisce di un parco macchine all’interno di determinati spazi talvolta anche pubblici.

ATTENZIONE: non bisogna confondere il noleggio, con l’auto condivisa, che risulta tutt’altro servizio.

Esistono diverse società che offrono questo servizio, come ad esempio la Share now (Ex Cargo) che offre un servizio a 19 centesimi di euro all’ora, oppure la Enjoy con un parco di circa 2 mila automobili in tutta Italia ad un prezzo di 20 centesimi di euro al minuto. Esiste anche la Sharengo che offre praticamente auto elettriche con diverse modalità e termini di pagamento o anche la Ubeeqo che offre un servizio base che parte da 3,5 euro all’ora

In alcuni casi questo tipo di servizio rientra in quello che viene definito anche noleggio a breve ed a medio termine

A volte per questo tipo di servizio vengono aggiunti anche accessori, (a pagamento) come quello di poter scegliere il punto di partenza (definito pick up) e il punto di arrivo (definito di drop off) anche in un’altra città.

ATTENZIONE: Il noleggio a lungo termine non va confuso con il contratto di Leasing che prevede il pagamento di una rata finale, nell’eventualità si volesse diventare proprietario del veicolo alla scadenza del contratto. Cosa che non può accadere con il noleggio.

Sezione N, Divisione 77, gruppo 11

La normativa di riferimento per il noleggio auto

Il noleggio di un’autovettura è un contratto a tutti gli effetti e come tale è regolamentato da una normativa, riconosciuta nel Decreto Legislativo n. 285 del 30 aprile del 1992. Il cosiddetto Codice della Strada

In particolare all’articolo 84 definisce quella che è la locazione di mezzo senza conducente e tutti i veicoli che vi rientrano, con relativa sanzione amministrativa per chi non rispetta questo elenco.

Altra normativa di riferimento è il Decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 19 dicembre 2001 che oltre a stabilire i termini ed i modi per l’apertura di una società di noleggio, stabilisci anche eventuali restrizioni o negazioni di attività.

ATTENZIONE: Il libretto di circolazione di qualsiasi veicolo, posto a noleggio, deve portare la dicitura: veicolo adibito a locazione senza conducente

L’Aniasa e i suoi dati sul noleggio auto

Per tutti coloro che, a vario titolo, si affacciano in questo settore ed in particolare al noleggio auto a lungo termine, devono fare riferimento all’ANIASA, ovvero l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici, che rientra all’interno del Sistema di Confindustria e del più ampio concetto di rappresentazione europea, che è la Leaseurope.

Ogni anno queste agenzie, producono dei rapporti con analisi e tendenza dell’utilizzo di questo settore. Vediamo alcuni dati

Tabella 1. Dati Aniasa sul noleggio auto (in generale)

SoggettiNumeri
Aziende private

80.000 circa

Amministrazione pubbliche

2.500 circa

Contratti sottoscritti

5,6 milioni

Giornate

37 milioni circa

Flotta media in Italia

707.000 unità circa

Dati del noleggio in generale: Fonte Aniasa

Ma il fatto più importante del mercato del noleggio a lungo termine è che tantissimi soggetti privati e quindi automobilisti, cominciano a considerare più vantaggioso servirsi delle nuove forme di condivisione, piuttosto che acquistare il mezzo. Ad esempio nel 2017 sono stati circa 25.000 i contratti effettuati per il noleggio, mentre nel 2019 sono stati oltre 50.000. Praticamente il dato è raddoppiato.

Quali sono le auto, maggiormente noleggiate a lungo termine?

Vediamo quali sono i modelli per segmento maggiormente utilizzate per il noleggio a lungo termine. Delle oltre 700 mila unità descritte nella tabella 1. circa 80.000 veicoli sono del segmento A, quello delle city car,130 mila fanno parte del segmento B, quello delle utilitarie, 260 mila rientrano nel segmento C, quello dei veicoli medi, 210 mila segmento D, quello medio superiore e circa 30 i segmenti E ed F, quelle superiori o alta gamma.

Tabella 2. Modelli noleggio a lungo termine maggiormente usati (primi dieci)

ModelloNumero noleggi 2019
Panda

15.000 circa

500 X

10.000 circa

Tipo

8.000 circa

Qasqai

7.500 circa

500

6.500 circa

Golf

6.000 circa

Stelvio

5.900 circa

3008

5.700 circa

Clio

5.600 circa

500L

5.300 circa

Il numero di immatricolazione delle autovetture a uso noleggio, negli ultimi due anni, è in crescita in modo esponenziale.

 

La deducibilità e la detraibilità. Le differenze tra noleggio, acquisto e leasing

Uno degli aspetti più importanti per il noleggio auto e per la comparazione con la convenienza per un probabile acquisto, è sicuramente quello della deducibilità e della detraibilità:

Per questo aspetto si fa riferimento alla Circolare numero 48, del 10 febbraio del 1998 (Ministero delle Finanze – Dipartimento Entrate Aff. Giuridici) che vi alleghiamo.

noleggio_auto_circolare_agenzia_delle_entrate

Per noleggio auto anno 2020

Prima di tutto bisogna fare una specifica rispetto all’utilizzo dell’autovettura. Se essa è assegnata ad uso promiscuo o come voce addizionale alla retribuzione (Fringe Benefit) ha una deducibilità del 70% dei costi, mentre abbiamo un 40% di detraibilità dell’IVA.

Se invece abbiamo un utilizzo a solo uso aziendale (e quindi non mostrato in busta paga) e per quelle dei professionisti, la deducibilità è del 20% (con un tetto costo auto di 18.075 euro per ammortamento e leasing e di 3.615 euro per il noleggio), mentre la detraibilità IVA è del 40%.

Per le auto di agenti e rappresentati il tetto sale a 25.823 euro per ammortamento e leasing e 5.164 euro per il noleggio. (deducibilità dell’80% e detraibilità IVA 100%, con rispetto del principio di inerenza)

Per i mezzi utilizzati esclusivamente quali beni strumentali nell’attività propria dell’impresa e ad uso pubblico abbiamo una deducibilità del 100% dei costi ed abbiamo anche il 100% della detrazione dell’IVA.

Cerchiamo di riepilogare:

Tabella 3 Deducibilità e detraibilità noleggio auto

Utilizzo

Voci

Uso promiscuo

Uso aziendaleEsclusivo per attività

(strumentale)

Agenti rappresentati

Professionisti

Deducibilità

70%

20% (con tetti)100%80% (con tetto)

20% (con tetti)

Detraibilità IVA

40%

40%100%100%

40%

Facciamo un esempio. Siccome viene quasi sempre superato il tetto di 3.615 euro per il noleggio di auto aziendale, questo significa che la deducibilità massima è comunque di 723 euro (20%).

Ulteriori differenziazioni per il leasing

Diciamo prima di tutto che la deducibilità dei canoni di leasing non è più condizionata alla durata del contratto: se è inferiore o uguale i costi saranno dedotti dalla stessa. Se è superiore si deducono in un periodo della durata del contratto.

Per quanto riguarda i periodi di deducibilità fiscale per leasing, essi sono cosi divisi:

  • Auto assegnate ad uso promiscuo dipendenti e per auto usate elusivamente nell’attività propria dell’impresa il periodo è di 24 mesi.
  • Auto ad uso aziendale, ai professionisti, ad agenti e rappresentanti è di 48 mesi

In termini fiscali, insomma appare evidente che sono di gran lunga conveniente tipologie come acquisto e leasing rispetto al noleggio.

In termini di costi però il vantaggio è tutto a beneficio del noleggio, in quanto non vengono sostenuti come quello dell’assicurazione, del bollo auto, assistenza e ricambi auto o eventuale manutenzione ordinaria o straordinaria.

La nuova Legge di Bilancio 2020

In riferimento alla Legge di Bilancio 2020 (in particolare art.1 comma 632 e 633), dal 1 luglio 2020, la situazione cambierà: prima di tutto interverrà un’altra componente importante e cioè quella dell’emissione di CO2 nell’atmosfera e quindi un nuovo calcolo per i Fringe benefit.

 

Noleggio auto a lungo termine, acquisto e leasing: le varie differenze

Cerchiamo a questo punto di fare un sunto di quelli che sono gli aspetti sin qui esposti ed analizzati:

Tabella 4. Differenze tra acquisto, noleggio leasing

Tipologia

Acquisto

Leasing

Noleggio

Proprietà

si

no

no

Possesso

si

sisi

Disponibilità

sempre

Durata contratto

Durata contratto

Assicurazione

no

no

si

Assistenza e soccorso

no

no

si

Bollo

no

no

si

Vettura sostitutiva

nono

si

Deducibilità

si

si

si

Detraibilità

si

si

si

In termini di servizi offerti, logicamente resta molto più conveniente il noleggio, rispetto all’acquisto ed al leasing.

Proviamo a fare un esempio per renderci conto: Consideriamo di voler noleggiare a lungo termine (per 36 mesi) una Fiat 500X (che poi sarebbe una delle auto più noleggiate) il cui canone mensile può variare dai 220 ai 280 euro, in base alla società che noleggia. Consideriamo un canone medio di 250 euro.

L’anticipo da versare in genere può variare dai 2.800 euro ai 3.500 euro (i.v.a esclusa) e quindi ne consideriamo uno medio da 3.100 euro, per un totale di 3.782 euro.

Logicamente, come abbiamo visto, con il noleggio non abbiamo costi di assicurazione, bollo o eventuale interventi ordinari e straordinari

Vediamo nel dettaglio:

Tabella 5. Esempio Pratico: Differenze tra acquisto e noleggio 500X (36 mesi)

Voci

Noleggio

Acquisto

Situazione giuridica

Possesso

Proprietà

Spesa iniziale

3.782

18.300* euro (i.v.a inclusa)

Canone

250

0

Rata

0

0

Assicurazione

0

5.000 euro(costo medio)

Bollo

0

800 euro (media)

Valore residuo (per 10.000 KM annui)

0

14.000 auro

Manutenzione ordinaria (tagliando, olio, gomme, freni)

0

2.000 Euro

TOTALE

12.782

12.100

* Costo medio al 14/05/2020, senza finanziamento, modello base

Come possiamo vedere alla fine dei 36 mesi, abbiamo quasi un equilibrio, senza contare però l’eventualità di un incidente e la sua gravità. Per periodi più lunghi il totale è sempre più a vantaggio del noleggio.

 

Un’esperienza sul campo

Abbiamo intervistato sul tema, Massimo Iannazzone, responsabile vendite   della concessionaria auto Autopremium S.p.A. sita in S.S. Cassia Nord Km 85,900 01100 Viterbo, che rappresenta i marchi BMW – MINI – KIA

Autopremium S.p.A.

Prima di tutto buongiorno Massimo. Come va il mercato delle auto, soprattutto in questo periodo di totale chiusura che c’è stato, a causa del Covid?

Buongiorno e grazie per l’opportunità .

Tutti noi abbiamo subito un sostanziale cambiamento della quotidianità lavorativa: nessun contatto fisico, utilizzo di piattaforme web e social, riunioni con vari strumenti di comunicazione on line, come “zoom” ad esempio. Per noi tutti o per la maggior parte, era una funzione della macchina fotografica, invece abbiamo scoperto essere lo strumento più utilizzato per le e-conference a distanza. Per non parlare delle misure attuate in concessionaria a tutela della sicurezza: schermi protettivi sulle scrivanie, mascherine, guanti, gel igienizzante, le famose distanze di sicurezza.

Volgendo lo sguardo al nostro mondo professionale,il mercato auto è praticamente fermo da oltre due mesi, registriamo una tiepida risposta da parte dei già clienti che non hanno subito grosse crisi economiche a causa del Covid e che avevano programmato il cambio auto nell’anno in corso.

Nell’ultima settimana, abbiamo assistito ad un ritorno alle vecchie abitudini .

A causa della pandemia, la paura di condividere un mezzo, magari in car sharing, o la paura di utilizzare mezzi pubblici, spingono a riconsiderare il possesso della vettura con formule più tradizionali, ovvero finanziamento/ leasing oppure noleggio. E questo non solo per il possessore di P. I.V.A, bensì anche il privato.

State pensando a qualche strategia particolare per rilanciare le vendite visto che nel “Decreto Rilancio” per contrastare la crisi economica generata dal Covid-19, l’unica misura a favore dell’automotive è l’innalzamento del fondo destinato all’Ecobonus per il 2020.

In realtà se non si interviene in maniera energica con azioni forti, mi viene da pensare ad una rottamazione differenziata nei contributi, ma non soltanto focalizzata alle vetture con bassissime emissioni inquinanti. Il nostro comparto, .vale il 3% di PIL nazionale e rischia uno scossone che pochi di noi riusciranno a sostenere.

La nostra risposta al Covid, oltre alle ovvie offerte commerciali concentrate sulle vetture a stock, in quanto la fabbrica non è ancora ripartita a regime , è una forte presa di coscienza e di tutela nei confronti dei nostri clienti.

Proprio in questi giorni è partita una fortissima campagna dove BMW Italia, tramite la finanziaria del gruppo, ovvero BMW BANK, a tutela dei clienti che sottoscrivono un contratto finanziario, offre GRATUITAMENTE, la polizza di protezione del credito. In caso di decesso, malattia grave, perdita di lavoro, ed altre situazioni non piacevoli, il nostro partner assicurativo, copre eventuali rischi precedentemente descritti, sostituendosi al debitore, pagando le rate.

C’è sempre stato questo prodotto assicurativo, ma normalmente, siamo abituati a non pensare mai al peggio, quindi pochi consideravano questa copertura.

Ebbene, un costo che varia dai € 1.000 ai € 2.000, viene assorbito interamente da Bmw Italia offrendo ai propri clienti una tutela necessaria in questo momento storico.

Secondo il rapporto Aniasa quello del noleggio delle auto a lungo termine non investe solo city car o utilitarie, ma anche quelle del segmento DEF, cioè vetture medie superiori o premium. Tu cosa ne pensi ? E quali sono secondo te i vantaggi e gli svantaggi di un noleggio auto a lungo termine?

Oggi più che mai la parola d’ordine è Ricerca della certezza , certezza del futuro, certezza dell’occupazione, certezza dei costi, quindi, in quest’ottica, di svantaggi nella formula del noleggio, onestamente non ne vedo, tranne il costo di facciata , che è indubbiamente più alto delle classiche soluzioni di finanziamento/leasing.

In tempi non sospetti, l’approccio del cliente a questa formula, derivava da una esigenza sempre più crescente di slegarsi dal concetto POSSESSO per passare a quello più “LIBERO” dell’UTILIZZO.

In termini assoluti scegliere il noleggio voleva significare, per chi non è legato ad un marchio specifico, rincorrere più una RATA, che il piacere di utilizzare una bella auto, capace di suscitare emozioni ad ogni accensione di motore.

Tornando al tema, da qualche anno,la maggior parte delle varie società di noleggio, intercettando l’esigenza dei consumatori, ha ampliato la propria platea, proponendo il noleggio anche ai soggetti privati.

La nostra società Renting, che si chiama per l’appunto ALPHABET ITALIA SPA, ha da sempre offerto il servizio di noleggio a tutte le categorie, non solo ai possessori di partita IVA..

Va da se che oggi, utilizzare una vettura del basso di gamma / mass-market, può arrivare a costare anche solo 200/300 € mese servizi inclusi, quindi il noleggio strizza l’occhio un po’ a tutti, e rendendosi per tutti un’affascinante come scelta .

Spostando lo sguardo più al nostro mondo, quindi il PREMIUM, ritengo che il noleggio è una formula alternativa di tutto rispetto alle soluzioni classiche , benché evolute.

I valori a termine incerti, specialmente le nostre vetture del brand principale, grazie anche alla penalizzazione di tutto ciò che supera i 2.000 cc, talvolta spingono a considerare il noleggio una sorta di tranquillità, senza dover “litigare” nella trattativa futura, il valore del proprio usato da permutare.

Quindi, per il noleggio, benché la rata da sostenere, a parità di condizioni/periodo, è ben più alta solitamente, rispetto a formule aggressive di finanziamento con maxi rata o leasing a riscatto elevato, la scelta del cliente può ricadere nella formula del noleggio, per non avere le preoccupazioni che elencavamo prima ed avere una gestione dell’auto più semplice : unica rata mensile onnicomprensiva di tutti i servizi.

Non credi che una burocrazia troppo complicata (intendo per i possessori di auto) spinga ad una riduzione delle vendite auto, verso altre forme di utilizzo, come ad esempio il noleggio?

Noi italiani siamo ancora troppo legati al possesso delle cose, comprese le auto… quindi la mia risposta è ni.

Tutte le case automobilistiche si stanno affacciando all’elettrico con una velocità sorprendente, tutti noi ci attendiamo nuove formule di utilizzo, un po’ come le compagnie telefoniche o le piattaforme televisive ..

ci saranno probabilmente dei contratti che includeranno dei servizi con costi diversi , sicuramente NOLEGGIO.

Ora una domanda a chiusura: Massimo Iannazzone, agente di commercio , deve acquistare l’auto nel mese di Giugno , quale formula sceglieresti ?

Premesso che sarebbe indubbiamente una vettura del Brand che rappresento , nonostante la normativa fiscale non sia particolarmente amica del settore auto, sceglierei un noleggio con una rata al disotto dei € 500 iva compresa. Spiego il perché della scelta

In prim’ordine la scelta ricadrebbe sul noleggio perché l’incertezza e i rischi del momento , mi farebbero stare un po’ più tranquillo.

In seconda analisi, il massimo beneficio fiscale, per un agente di commercio, che è l’unica categoria, a causa della miopia legislativa, ad avere l’aliquota a favore più alta di tutti, lo si ottiene non superando un costo annuale di circa € 5.100,00

Senza entrare nel tecnicismo , quindi differenziare la quota servizi, da quella finanziaria, potremmo riassumere il concetto , dicendo semplicemente , che l’agente di commercio può dedurre al massimo € 5164 annuali e detrarre l’Iva al 100% .

Anche con il leasing , per il concetto che il legislatore non può servire un assist ad una formula rispetto ad un’altra, vigono le stesse regole, ma c’è un tetto di costo auto di riferimento pari ad € 25.823,00 .

Ovviamente ho semplificato, perché dipende sempre dai valori imponibile del soggetto, nel mio caso , ad esempio, pagando una rata mensile di circa € 500 avrò tra Iva e Irpef, un costo depurato dell’auto di circa 110/120€ mese , niente male direi per la mia mobilità.

E se fossi un architetto ? Quindi un possessore di Partita Iva ?

Tutti i professionisti possessori di Partita Iva , possono in acquisto dedurre il 20% con un tetto d’acquisto di circa € 18.000,00 e l’Iva per il 40 % .

Per il noleggio , l’Iva si potrà detrarre al 40% , mentre la deducibilità ha un tetto di € 3161,00 annui, sempre con una aliquota del 20% .

A questo mi riferivo quando parlavo di miopia.

Grazie Massimo, per tutte queste precisazioni. Buon Lavoro

Grazie a voi e speriamo di ripartire al più presto. È proprio il caso di dirlo.

 

E dopo aver ascoltato un esperto del settore, che confermano le nostre analisi e quanto asserito in precedenza, riteniamo che la normativa di riferimento, sull’intero distretto, deve essere rivista e non fermarsi solo all’emissione di CO2, che è sicuramente importante, ma non è l’unico “OSSIGENO” da salvaguardare.

Ti è piaciuta questa risorsa? Premiaci!
[Totale: 0 Media: 0]

About Cristian Liberti

Leggi Anche

coworking bologna

Uffici a ore, Coworking e Day Office a Bologna: Le Migliori soluzioni

Stai cercando una postazione lavorativa in coworking a Bologna? Hai bisogno di un ufficio dove …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *