Software business plan: migliori nel 2021

Sul mercato ci sono moltissimi software per business plan, ma quelli davvero validi sono pochi.

Un business plan è uno strumento essenziale per poter reperire fondi a sostegno di un’idea imprenditoriale.

Utilizzare un software per redigerne uno, ovviamente, potrà farci risparmiare molto tempo ed evitare tanti errori.

In questo articolo vedremo quali sono i migliori software per redigere un business plan. Analizzeremo anche qualche alternativa a questi software e cercheremo di capirne i pro e i contro.

Riservati un po’ di tempo e leggi con calma e attenzione questo articolo. Alla fine di questa lettura potresti aver scoperto gli strumenti adatti per preparare il tuo business plan.

Cos’è un business plan

Il business plan è un documento che contiene la descrizione di un’idea imprenditoriale, dei piani che abbiamo per essa nel futuro, del mercato al quale si rivolge e via dicendo. Sostanzialmente, è un vero e proprio identikit dell’idea imprenditoriale.

Non è raro trovare qualcuno che abbia in mente un’idea imprenditoriale vincente, ma è raro trovare qualcuno che abbia anche i soldi per realizzarla.

Quest’ultima situazione è frequentissima. Ci sono tanti colossi che, in origine, hanno dovuto cercare fondi perché non ne avevano. Alcuni nomi celebri sono Facebook ed Apple, ad esempio.

Un business plan descrive nel dettaglio un’idea imprenditoriale e tutto il contesto nel quale si prevede di realizzarla. Questo documento ci permette di presentare la nostra idea anche ad altre persone, che potrebbero darci una mano a realizzare il tutto.

Un errore che capita frequentemente è quello di credere che lo studio di fattibilità e il business plan siano la stessa cosa.

Lo studio di fattibilità serve per capire se, a grandi linee, un progetto o un business che voglio realizzare sono fattibili o no. Il business plan, invece, dà una visione più ampia rispetto allo studio di fattibilità (quest’ultimo, ad esempio, è parte del business plan, ma non viceversa). Nel business plan, ad esempio, troviamo anche le proiezioni sul futuro delle vendite di un prodotto, cosa che non c’è nello studio di fattibilità.

In linea generale, possiamo dire:

  • il business plan è per imprenditore e terzi (solitamente finanziatori)
  • lo studio di fattibilità è solo per l’imprenditore

A che serve un business plan

Probabilmente, avrai già capito qual è lo scopo di un business plan. Esso ha l’obiettivo di spiegare nel modo più completo e chiaro possibile la nostra idea imprenditoriale a dei potenziali finanziatori.

Chiaramente, un business plan ha anche delle altre funzioni oltre a quella appena indicata. Esso, ad esempio, può essere un utile strumento che ci permette di capire qual è la direzione che vogliamo far intraprendere al nostro progetto.

Creare business plan 3
Una buona idea può raggiungere più facilmente il successo se intorno ad essa viene costruito un piano aziendale.

Un elemento imprescindibile in qualsiasi business plan è la qualità dei contenuti. Maggiore sarà la qualità dei contenuti e più possibilità avremo di ottenere dei finanziamenti.

Chiaramente, questi finanziamenti non ci saranno concessi gratuitamente, ma dovremo dare qualcosa in cambio agli investitori che ci supporteranno. Solitamente, chi ci finanzierà pretenderà una percentuale sulle vendite o una quota della nostra azienda.

Cosa contiene un business plan

Redigere un business plan è un’impresa davvero impregnativa. I documenti contenuti al suo interno sono tanti e devono essere tutti redatti con la massima dovizia.

Volendo fare un rapidissimo elenco di ciò che non può mancare all’interno di un business plan, uscirebbe fuori il seguente elenco di documenti:

  • Sintesi del progetto imprenditoriale. Descrive in maniera sintetica tutto ciò che riguarda il nostro progetto imprenditoriale.
  • Informazioni sull’impresa. Descrive e fornisce tutte le informazioni riguardanti l’impresa dietro il progetto imprenditoriale.
  • Il mercato di sbocco. Indica il mercato nel quale venderemo il nostro prodotto o servizio.
  • La concorrenza. Analisi approfondita dei principali competitor che operano nel nostro stesso settore.
  • Mercati di approvvigionamento. Da dove abbiamo intenzione di reperire le risorse necessarie a realizzare la nostra idea.
  • Prodotto/servizio. Descrizione accurata del prodotto o servizio che stiamo provando a lanciare.
  • Piano di commercializzazione. Come abbiamo intenzione di mettere in commercio il nostro prodotto o servizio.
  • Patrimonio tecnico-industriale. Elenco di tutti i macchinari, i brevetti, le licenze, il know-how e così via a disposizione della nostra impresa.
  • Proiezioni economico-finanziarie. Come crediamo si evolverà il nostro progetto dal punto di vista economico-finanziario nel giro di qualche anno.
  • Allegati vari. Tra di essi possono esserci, ad esempi, i curriculum di chi lavora nell’impresa dietro l’idea imprenditoriale.

Avrai capito, quindi, che realizzare un business plan da soli non è affatto un gioco da ragazzi.



I dati che inseriremo all’interno di un business plan, inoltre, devono essere accurati. Il rischio è quello di passare dei guai dal punto di vista legale perché qualche investitore potrebbe denunciarci per aver esposto dati non veritieri quando gli abbiamo presentato il progetto.

Proprio a causa della sua complessità, molte persone si affidano a software per business plan, che ci aiutano nella loro realizzazione.

software business plan

Migliori software per business plan

Come detto, un business plan deve essere accurato. I dati riportati al suo interno, oltre che veritieri, devono essere congruenti tra loro. Fare da soli tutto ciò che serve per redigere un business plan è davvero dura!

Ciò spinge molte persone ad affidarsi a dei software in grado di aiutarci nella redazione del nostro business plan.

Sia chiaro, questi software non ci permetteranno di ottenere in maniera automatica un business plan, ma sono un ottimo mezzo di supporto al lavoro necessario per redigerne uno.

Ne abbiamo selezionato sette:

  1. LivePlan
  2. BizPlanBuilder
  3. Business Sorter
  4. GoSmallBiz.com
  5. PlanGuru
  6. BizPlan
  7. EnLoop

Come avrai notato, sono quasi tutti inglesi. Software per business plan in italiano, purtroppo, non ce ne sono molti e non sono al livello di questi elencati.

Passiamo all’analisi di questi software.

LivePlan: il miglior software per business plan

LivePlan è a mani basse il miglior software per business plan.

Esso riesce ad offrirti tutte le funzioni necessarie per stilare un business plan valido e di qualità.

LivePlan Software Business plan
Logo di LivePlan.

Tra le cose offerte da LivePlan troviamo:

  • Oltre 500 esempi di business plan già pronti. Inutile dire che avere una fonte di ispirazione torna estremamente utile.
  • Istruzioni passo passo. Ogni sezione del business plan che compilerai con LivePlan contiene delle istruzioni che ti indicheranno step-by-step quali sono i compiti da svolgere per completare con successo la sezione. Tra le altre cose sono indicati i termini chiave da utilizzare e vengono messi a disposizione dei video tutorial.
  • Creazione One-Page Pitch. LivePlan ti permette di creare un One-Page Pitch in pochi minuti. Si tratta di una singola pagina tramite la quale presentare rapidamente il tuo progetto ad investitori e simili.
  • Costruzione di accurati report finanziari. LivePlan ti permette di creare facilmente dei report finanziari. Non dovrai più impazzire dietro alla creazione di grafici con software complicati e poco accurati.
  • Design approvati da grandi investitori. LivePlan mette a tua disposizione dei design pronti di business plan. Essi sono stati approvati da importanti investitori e sono considerati estremamente efficaci.

Queste sono solo alcune delle funzioni offerte da LivePlan.

Il bello di LivePlan è che costa pochissimo (soprattutto se aderiamo ai piani annuali)!

Con $ 20 al mese ($ 15 con piano annuale) potremo accedere al piano base, che è già più che sufficiente per creare un ottimo business plan.

Se optiamo per il piano premium, $ 40 al mese ($ 30 con piano annuale), avremo a disposizione anche la possibilità di utilizzare indicatori della performance, il milestone planner, dati riguardanti determinate industrie e così via.

Inoltre, LivePlan permette di testare gratuitamente il suo servizio per 60 giorni.

BizPlanBuilder: il più semplice da usare

Se non hai intenzione di utilizzare un software complicato, ma al tempo stesso vuoi avere a disposizione uno strumento di alto livello, una soluzione potrebbe essere BizPlanBuilder.

La sua interfaccia non è tra le più moderne, ma è probabilmente una delle più intuitive sul mercato dei software per business plan.

BizPlanBuilder
BizPlanBilder è estremamente facile da usare.

BizPlanBuilder ti permette di avere una visione panoramica sul tuo business plan. Da questa visione potrai spostarti facilmente nelle varie sezioni, sino a raggiungere un livello di dettaglio elevatissimo.

Altro vantaggio di BizPlanBuilder è che ti permetterà di utilizzare un semplice editor di testo (che per certi versi ricorda Word). Lavorare con questo software, quindi, è estremamente semplice.

BizPlanBuilder, inoltre, ti offre anche supporto con piccole guide, testi pronti nei quali dovrai inserire solo i dettagli più rilevanti e così via.

Come detto, questo software offre anche delle piccole guide che consistono in appunti che ti indicheranno cosa inserire in ogni sezione e in piccoli suggerimenti da parte degli esperti che hanno collaborato alla creazione del software.

BizPlanBuilder permette una prova gratuita di 60 giorni, dopodiché potrai scegliere se pagare un abbonamento di $ 27 al mese.

Business Sorter: il migliore per progetti interni

Solitamente, i piani aziendali vengono mostrati all’esterno per ottenere finanziamenti. E se, invece, avessimo bisogno di un piano per uso interno all’azienda?

Business Sorter è il software giusto per questa evenienza!

Business Sorter Software Business Plan
Il sistema a carte di Business Sorter è davvero unico nel suo genere.

La cosa che distingue Business Sorter dagli altri software per business plan è il suo innovativo metodo di compilazione dei business plan attraverso l’utilizzo di carte. La creazione di un business plan diventa quasi un gioco!

Business Sorter permette di pianificare tutto ciò che è necessario per redigere un business plan (piano finanziario, piano di commercializzazione e via dicendo), ma ti permette di creare piani anche per specifici team e membri dell’organizzazione.

Su Business Sorter, oltre a creare un piano, possiamo creare anche elenchi di attività, indicare date di scadenza e assegnare le attività ai vari membri dell’organizzazione.

Business Sorter offre 14 giorni di prova gratuita, dopodiché verrà a costare circa $ 10 al mese per il piano base. Il prezzo sale in base al numero di utenti ai quali vogliamo garantire l’accesso alla piattaforma.



GoSmallBiz.com: quello con più funzioni

Se non vuoi unicamente un software per business plan, ma un qualcosa di più, GoSmallBiz potrebbe essere la soluzione giusta per te.

Oltre ad un software per creare un business plan, infatti, GoSmallBiz offre anche altre funzioni!

GoSmallBiz
Logo di GoSmallBiz.

Ad esempio, grazie a GoSmallBiz potremo avere a disposizione un software per costruire siti, un CRM e molto altro ancora.

Questa soluzione, quindi, può tornare utile a quelle piccole attività che hanno bisogno di un software che lavori un po’ a tutto tondo.

Tornando ai business plan, GoSmallBiz ti offrirà template pronti e istruzioni step by step per completare le varie sezione del tuo business plan. Inoltre, il software ti mette a disposizione uno strumento per creare proiezioni finanziarie.

Il prezzo di questo servizio si aggira intorno ai $ 200 all’anno.

PlanGuru: il migliore per le previsioni finanziarie

PlanGuru si distingue dagli altri software di questa lista perché sotto l’aspetto della generazioni di previsioni finanziarie è decisamente il migliore.

PlanGuru software per business plan
Logo di PlanGuru.

Le funzioni di PlanGuru riguardanti le proiezioni finanziarie sono davvero tanti. Ad esempio, gli altri software, solitamente, arrestano le loro proiezioni finanziarie a 5 anni. PlanGuru, invece, arriva a ben 10 anni.

Altra chicca riguarda i metodi utilizzati da PlanGuru per realizzare le previsioni finanziarie. Essi sono più di venti, superando di gran lunga tutti gli altri software.

Il problema di questo software per business plan sta nel prezzo: $ 99 per l’abbonamento mensile o $ 899 per l’abbonamento annuale.

BizPlan: il migliore per l’equity crowdfunding

Se hai intenzione di finanziare la tua idea imprenditoriale attraverso l’equity crowdfunding, BizPlan è il software giusto da usare per realizzare un business plan.

L’equity crowdfunding prevede il finanziamento di un’idea imprenditoriale da parte di una folla di investitori, solitamente attraverso un portale web. In cambio del finanziamento, gli investitori tengono per sé una quota dell’azienda.

Oltre ad offrire il software di base, BizPlan offre tantissime guide per permetterci di capire come raccogliere dei finanziamenti online.

Corsi BizPlan
Alcuni numeri riguardanti i corsi, le guide e i consigli degli esperti offerti da BizPlan.

Il software, non a caso, è stato sviluppato dagli stessi creatori di Fundable, famosa piattaforma di equity crowdfunding.

BizPlan può essere utilizzato pagando $ 29 al mese ($ 20,75 al mese se facciamo abbonamento annuale) oppure con un pagamento una tantum di $ 349.

EnLoop: software più economico per business plan per stratup

EnLoop non è di certo il nostro software per business plan preferito, ma ha un vantaggio enormemente rilevante dal punto di vista di una startup: costa poco.

EnLoop software business plan
Logo di EnLoop.

L’abbonamento al piano “Detailed” di EnLoop costa appena $ 19,95 al mese, che scendono a $ 11 al mese con l’abbonamento annuale.

Il piano “Performance“, invece, costa $ 39,95 al mese ($ 24 al mese con abbonamento annuale).

I due tipi di abbonamento variano principalmente per alcuni indici finanziari analizzati.

Ad ogni modo, quando si è una giovane impresa e si vuole risparmiare, ma non si può fare a meno di utilizzare un software per business plan, EnLoop è la soluzione giusta!

Perché e come scegliere un software per business plan

Come avrai intuito da quanto detto nei primi paragrafi di questo articolo, un business plan è un documento complesso.

Scriverne uno da solo richiede molte competenze, che vanno dalla conoscenza del mondo della finanza fino ad una forte esperienza legata al mondo giuridico, senza dimenticare la necessità di conoscere elementi come il marketing, l’analisi dei dati e così via.

L’utilizzo di un software per business plan può rendere meno gravoso il processo di redazione di un piano aziendale perché potrebbe automatizzarne alcune parti.

Nella scelta di un software che faccia al caso nostro, quindi, dobbiamo valutare quali sono le funzioni che ci servono per poter compensare le nostre carenze in un determinato ambito.

Se, ad esempio, non siamo bravi con le analisi di mercato, dovremo affidarci ad un software che ha a disposizione molti dati sui mercati di nostro interesse e altrettanti indici costruiti su tali mercati.

Un esempio più semplice potrebbe essere quello di chi non sa come formattare un business plan e, quindi, ha bisogno di un software che gli fornisca grafiche e testi efficaci.

Ad ogni modo, ognuno deve analizzare bene le proprie esigenze e in base ad esse scegliere il software che più gli si addice.

Una cosa che va chiarita (e che già abbiamo sottolineato più volte) è che fare da soli un business plan è difficilissimo. Anche con l’uso di questi software, il lavoro in team si rivela spesso obbligatorio per la redazione di questo documento.

Per questo motivo abbiamo selezionato anche una soluzione che potrebbe tornare utile a chi non ha le competenze o le risorse sufficienti, ma ha bisogno di un business plan su misura. Ve la illustriamo di seguito.

Up2lab: migliore alternativa ad un software per business plan

Se hai bisogno di un business plan di altissima qualità, ma non hai le competenze per redigerne uno (neanche con l’aiuto di un software), abbiamo la soluzione giusta per te: Up2lab.

Up2lab è una realtà italiana specializzata nell’aiutare le piccole e medie imprese italiane a crescere. Essa persegue questo obiettivo mettendo a disposizione dei suoi clienti strumenti e servizi di consulenza. Tra questi servizi, uno dei migliori è quello dedicato alla redazione di un business plan.

Logo Up2lab
Up2lab è la soluzione ideale per ottenere in breve tempo un business plan di altissima qualità.

Questa importante realtà nasce nel 2006 per mano di Mattia Esposito e Vincenzo Benincaso, nomi conosciuti e stimati nel settore del marketing.

Se volessimo sintetizzare in pochissime parole cos’è Up2lab, potremmo dire che è quel dipartimento dedicato al marketing che manca in moltissime PMI e startup italiane.

Oltre a ciò, Up2lab offre anche altri servizi riguardanti la business innovation e la strategia di impresa (essenziali per chi vuole sopravvivere nel mercato attuale).

Tornando al focus di questo articolo, Up2lab ci permette di richiede un business plan su misura per la nostra idea imprenditoriale.

A differenza dei software appena illustrati, potremo interfacciarci con una figura umana (i consulenti di Up2lab) che saprà recepire e soddisfare ogni nostra esigenza.

I motivi che ci spingono a consigliarti Up2lab per la redazione di un business plan sono numerosi. Li analizziamo nel prossimo paragrafo.

Perché scegliere Up2lab

Up2lab offre l’enorme vantaggio di mettere a nostra disposizione tutte quelle figure professionali necessarie per la redazione di un business plan.

Nel team di Up2lab, infatti, ci sono:

  • commercialisti ed esperti fiscali
  • esperti legali
  • project manager
  • esperti di business model
  • innovation manager
  • marketers
  • esperti di analisi di dati

Si tratta di figure professionali essenziali per la redazione di un business plan di qualità ed efficace.

Se volessimo fare da soli un business plan, dovremmo avere tutte queste competenze o, comunque, dovremmo organizzare un team che abbia tutte queste competenze (e la cosa non avrebbe un costo indifferente).

In alternativa, dovremmo contattare singolarmente queste figure professionali, ma è superfluo aggiungere che ciò porterebbe a costi elevati e ad evidenti problemi di coordinazione tra tutte queste figure.

Altro vantaggio di Up2lab è dato dal fatto che si tratta di una realtà con una grandissima esperienza nel settore. I suoi business plan, quindi, sono efficaci ed efficienti e permettono di reperire in maniera veloce i finanziamenti necessari per portare avanti la nostra idea imprenditoriale.

Come opera Up2lab

Up2lab riesce a raggiungere questi grandi risultati grazie al suo esclusivo metodo di redazione dei business plan.

Il modo in cui è strutturato il loro metodo, infatti, permette la realizzazione in tempi brevi di business plan di altissima qualità.

Vediamo nei particolari come si struttura il metodo Up2lab.

Briefing call

Una volta che avremo contattato Up2lab, ci verrà fissata una briefing call durante la quale noi e il nostro team potremo parlare con uno dei consulenti di Up2lab.

Durante questa chiamata ci verrà richiesto di illustrare la nostra idea imprenditoriale, in maniera tale da far capire al consulente verso quale direzione muoversi.

Ci verrà fatto compilare anche un questionario, che permetterà ad Up2lab di capire qual è il modello di business più adatto alla nostra idea.

Conclusa questa prima fase, si passa a quella dello studio del progetto.

Studio del progetto

Nella fase di studio del progetto, il team di Up2lab si occupa della realizzazione vera e propria del business plan.

Durante questa fase vengono redatti i documenti che ci verranno consegnati nella fase successiva.

Consegna del business plan

Completato lo studio del progetto, si passerà alla fase di consegna dei documenti che compongono il business plan.

Up2lab ci consegnerà in maniera sequenziale i seguenti documenti:

  1. Presentazione idea
  2. Piano strategico
  3. Piano finanziario

Il primo consiste in un’analisi del contesto nel quale andremo ad operare con la nostra idea imprenditoriale. Tra i documenti più interessanti di questo primo fascicolo c’è quello sul modello di business più adatto alla nostra impresa.

Il secondo documento contiene i dati relativi allo studio di mercato, all’analisi della concorrenza e un utilissimo piano marketing.

Nel terzo documento è contenuto il piano finanziario. Esso è essenziale per attirare dei finanziatori, che senza un piano finanziario pronto non investirebbero mai in un’impresa.

Creare business plan 1
Un riassunto dei documenti che compongono i business plan di Up2lab.

Altre informazioni su Up2lab

A chiosa di tutto quello che abbiamo detto su Up2lab, è giusto specificare che, oltre a business plan, questa realtà può produrre anche:

  • business model
  • piani di marketing (anche digitale)
  • startup validation program

Tutte questi sono strumenti essenziali per una PMI che vuole crescere nel mercato attuale.

Tra i i clienti più importanti di Up2lab troviamo:

  • Università degli studi “Gabriele d’Annunzio”
  • Università degli studi di Foggia
  • Rotary International
  • Confassociazioni
  • Coface
  • Camere di commercio di Napoli e Foggia

E questi sono solo alcuni dei nomi più importanti che si sono affidati ad Up2lab.

La fama di Up2lab è testimoniata anche dalle numerose testate che hanno citato i loro servizi. Tra di esse ci sono:

  • ANSA
  • Il Mattino
  • Il Sole 24 Ore
  • Libero Quotidiano
  • La Gazzetta del Mezzogiorno
  • Il Tempo

Up2lab, infine, è presente anche sul territorio con quattro sedi fisiche. Ne troviamo due a Roma, una a Lucera e una a Varsavia.

Creare business plan 2
Una schematizzazione del metodo Up2lab.

Per maggiori informazioni su Up2lab, puoi contattarli tramite il loro sito web.

Conclusioni

Un buon business plan può significare il successo di un’idea imprenditoriale.

Per compilarne uno, tra le varie possibilità, c’è quella di affidarsi ad un software per business plan.

Chiaramente, il possesso di determinate conoscenze e competenze è necessario anche se si utilizzano tali software.

Se non si hanno tali competenze e si vuole un business plan “chiavi in mano”, realtà come Up2lab potrebbero essere la soluzione ai nostri problemi.

Ti è piaciuta questa risorsa? Premiaci!
[Totale: 2 Media: 5]
ADV - Articolo con scopo pubblicitario

About Vincenzo Napolitano

Atletico, salutista, non procrastinatore, sensibile. Vincenzo Napolitano non è nulla di tutto ciò. Scrive cose di marketing (soprattutto digitale) per Notizie.Business.

Leggi Anche

registrazione marchio denominativo

Registrare Marchio denominativo

Quella di registrare marchio denominativo è l’operazione più comune, per un’impresa, al fine di tutelare …

Un Commento

  1. Ottimo articolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *