Engagement sui social e nel marketing: cos’è e come aumentarlo

Engagement significa, letteralmente, coinvolgimento. Il Consumer Brand Engagement si riferisce alla capacità del Brand di coinvolgere il consumatore ideale e di creare con lui una vera e propria relazione, anche attraverso la capacità di renderlo partecipe e di farlo interagire con i suoi contenuti.

I consumatori diventano giorno dopo giorno più esigenti. Desiderano esperienze d’acquisto uniche, qualitativamente elevate e personalizzabili. Per questo, se vuoi che la tua attività conquisti la propria fetta di mercato, dovrai essere in grado di mettere in atto uno scambio stimolante con il tuo target di riferimento; scambio fatto di comunicazione e contenuti utili ed efficaci.

Un buon engagement ti permetterà dunque di acquisire nuovi clienti e di fidelizzare quelli che già hai, orientando anche le loro scelte d’acquisto. Per questo il Consumer Brand Engagement è un aspetto fondamentale della tua strategia di marketing, non solo digitale.

Scopriamo dunque insieme cos’è l’engagement e perché è così importante nel marketing.

engagement

Consumer Brand Engagement: cos’è?

Creare esperienze utenti uniche, stimolanti e in grado di catturare non solo l’interesse, ma anche la fiducia del consumatore, ti aiuterà a diversificare la tua attività. Riuscirai a distinguerti, agli occhi dei tuoi potenziali clienti, dai competitor e a farti scegliere.

Che ci si occupi di marketing tradizionale o digitale, fa davvero poca differenza: cambiano i modi e i mezzi, ma il fine è il medesimo. Il tuo Brand deve trovare il canale migliore per creare engagement, ossia coinvolgimento. Deve entrare in sintonia con il cliente proponendogli esperienze di acquisto su misura.

Le strategie migliori da mettere in atto dovranno dunque puntare ad aumentare il Consumer Brand Engagement, abbreviato con CBE. Più gli utenti si sentiranno coinvolti e in sintonia con quanto proporrai loro, maggiori saranno le probabilità che tornino ad acquistare da te.

In più, maggiore sarà il coinvolgimento, maggiori saranno anche le probabilità che i tuoi clienti si trasformi in modo autonomo in ambassadores dei prodotti.

Proprio così: consumatori non solo soddisfatti dell’acquisto, ma anche legati emotivamente ed empaticamente al tuo Marchio, alla sua storia e agli ideali che propone, saranno motivati a parlare dei tuoi prodotti o servizi ad amici e conoscenti, e ti porteranno nuovi clienti.

Quali sono le tre dimensioni costitutive del CBE

Il Consumer Brand Engagement viene valutato a partire da tre dimensioni che riguardano il modo in cui il cliente si sente legato al tuo brand:

– la prima dimensione è quella cognitiva, in base alla quale il marchio deve entrare in sintonia con il cliente, aiutandolo a penetrare nella sua realtà e stimolandone la creatività e il problem solving.

– la seconda dimensione è quella emotiva o affettiva, la quale fidelizza il cliente al marchio.

– la terza dimensione è quella comportamentale o conativa, la quale spinge il consumatore all’azione – ad es all’acquisto di un prodotto, all’interazione – e al passaparola. È quest’ultimo l’aspetto che aiuta la tua azienda a trovare nuovi clienti in modo naturale.

Il modello delle tre dimensioni è stato pensato la prima volta da Ferraresi e Schmitt, i quali lo hanno proposto nel loro libro “Marketing Esperienziale. Come sviluppare l’esperienza di consumo”. Nello specifico, Ferraresi e Schmitt mettevano in rilievo cinque categorie in grado di creare situazioni coinvolgenti e partecipative:

  • Sense
  • Feel
  • Think
  • Act
  • Relate.

Cosa influenza l’engagement?

Forse pensi che la soddisfazione del cliente sia l’unico aspetto fondamentale per il successo della tua impresa: un cliente soddisfatto dovrebbe, almeno a livello teorico, tornare ad acquistare dal medesimo venditore. In realtà, non è sempre così. Seppure la soddisfazione sia fondamentale, non è l’unico elemento che determina le sorti dell’azienda e la sua capacità di coinvolgere e affezionare i clienti.

Le strategie che possono essere messe in atto per far crescere l’engagement sono tante, ma nessuna funzionerà a dovere se non terrai conto dell’unico aspetto davvero fondamentale in questo ambito: l’affinità.

Identificare il target ideale, creare una comunicazione efficace e in linea con le sue aspettative, saper interagire nel modo giusto, con il tono di voce e il linguaggio adeguati, sono tutti aspetti indispensabili per creare il giusto rapporto. Il cliente deve potersi specchiare nel tuo marchio, deve riconoscervisi e apprezzare le tue scelte.

Altri aspetti di cui tenere conto sono la Brand Loyalty, ossia la preferenza che un cliente attribuisce a uno specifico marchio a discapito di altri che vendono prodotti simili, e la Brand Retention, ossia la capacità del brand di mantenere i clienti, interagendo con essi nel lungo periodo. Molto importante è anche la capacità di un brand di trasformare i suoi clienti in ambassadores spontanei.



Un consumatore coinvolto è anche un consumatore collaborativo, più propenso a interagire con i contenuti del brand, lasciare feedback o dare idee per lo sviluppo e il miglioramento di prodotti o servizi.

Engagement nel marketing: perché è importante?

Fino a pochi anni fa per conquistare il mercato e sbaragliare la concorrenza era importante soprattutto farsi vedere. Pubblicità televisive martellanti e manifesti colorati e invasivi, sempre sotto gli occhi dei consumatori, riuscivano a spingerli all’acquisto.

Il cliente si identificava anche all’ora, a un qualche livello, con i valori espressi dal brand, ma non interagiva con esso, non aveva voce in capitolo.

Poco alla volta, con l’avvento di internet e, ancora di più, con la crescita dei social, i consumatori hanno iniziato a far sentire la loro opinione.

Oggi i clienti desiderano interagire con i loro marchi preferiti e, grazie al potere dato loro dai nuovi mezzi di comunicazione, possono dare valore alla tua attività oppure affossarla.

Certo, perché opinioni e interazioni possono essere tanto positive quanto negative. Per questo, se la tua presenza online è oggi fondamentale, non è priva di rischi.

Creare un buon engagement è dunque importante per la tua strategia di marketing in quanto ti permette di:

  • fidelizzare i clienti;
  • arricchire l’esperienza di acquisto dei consumatori che si rivolgono a te;
  • trasformare i clienti abituali in ambassadores del tuo brand;
  • aumentare vendite e fatturato.

Quando c’è un buon coinvolgimento?

Per sapere quali e quanti sono i clienti maggiormente affezionati al tuo marchio devi valutare:

  • la frequenza con cui tornano nel tuo negozio o visitano il tuo sito internet
  • con quale frequenza acquistano
  • quanto spendono mediamente
  • come parlano di te
  • quanto di sovente interagiscono con te o la tua pagina aziendale sui social.

Quando il Consumer Brand Engagement è elevato, il cliente torma sovente sul sito o nel tuo negozio; preferisce acquistare da te e spende cifre mediamente elevate; parla volentieri e positivamente della tua attività e dei tuoi prodotti; interagisce con te sui social.

Al contrario, un Consumer Brand Engagement basso identifica una clientela poco disposta allo scambio e alla conversazione, scarsamente interessata e poco propensa a scegliere di acquistare da te piuttosto che da altri.

Come aumentare il coinvolgimento?

Se desideri aumentare l’engagement, devi proporre ai tuoi clienti, già acquisiti o potenziali, situazioni esperienziali coinvolgenti e interessanti.

Ecco alcune delle strategie più efficaci per migliorare l’engagement e mantenere nel tempo la fiducia e la simpatia dei clienti:

  • crea contenuti unici e di qualità, in linea con gli interessi del tuo target di riferimento;
  • utilizza, quando possibile, lo humor;
  • sii presente e proattivo;
  • rispondi sempre a commenti, messaggi provati e email;
  • se ricevi delle critiche o delle lamentele, non mostrarti arrabbiato, assumiti le tue responsabilità e gestisci in modo corretto la crisis;
  • se la tua attività lo permette, organizza semplici concorsi a premi, estrazioni a sorte o giochi che riescano a coinvolgere i fun;
  • crea un calendario editoriale e pubblica contenuti a scadenze regolari.

 

Engagement sui Social Network

I social network offrono grandi opportunità alle aziende per creare sinergia con i propri clienti, facendoli affezionare al marchio.

Per coinvolgere i consumatori sui social, puoi sfruttare un buon numero di opportunità, creando contenuti interessanti e in linea con i loro interessi.

Uno degli errori più grossolani che molti commettono consiste nell’essere troppo autoreferenziali. Quando crei contenuti per facebook, instagram, youtube o altri canali, dovresti concentrarti sul tuo pubblico e non sul tuo prodotto.

Pubblicizzare, di quando in quando, un’offerta speciale, un prodotto o un servizio va bene, ma è importante non farlo troppo di frequente.

I post promozionali non coinvolgono, non stimolano la creatività o la curiosità, non spingono all’azione. Al contrario, stancano facilmente e allontanano i clienti dai tuoi canali di comunicazione.

Cosa pubblicare sui social per aumentare l’engagement

Cosa pubblicare allora? Le tipologie di contenuto variano in base al social utilizzato, al target di riferimento e al tipo di reazione che desideri stimolare. Ecco una breve e generica carrellata dei più efficaci:

  • post di real time, ossia riferiti ad eventi legati al giorno in cui vengono pubblicati. Solitamente si tratta di post a carattere ironico.
  • quiz brevi e divertenti
  • consigli utili per i consumatori
  • citazioni inerenti al proprio ambito
  • inviti all’azione.

La presenza di immagini e video di buona qualità rende tutti i tipi di contenuti più coinvolgenti.

L’aspetto più interessante dell’engagement sui social riguarda la possibilità di calcolarne l’indice. Nello specifico, la metrica utilizzata è l’Engagement Rate che altro non è se non il tasso di interazione che la tua azienda ottiene sulle pagine social.

Questo dato si rivela di grande importanza in quanto permette di tenere sotto controllo, nel corso del tempo, l’andamento dell’interesse dei tuoi clienti o fan. In caso di valori in costante miglioramento, potrai continuare ad applicare le strategie già messe in atto. Nel caso in cui, invece, i valori tendessero a peggiorare, farai meglio a rivalutare il piano strategico della tua campagna di marketing e apportare dei miglioramenti che permettano di centrare il bersaglio del tuo target, fidelizzandolo.

Come si calcola l’Engagement Rate

L’Engagement Rate prende in considerazione tutti i tipi di interazione ottenuti, che si tratti di condivisioni, like e dislike, commenti o semplici click. Il tipo di interazione che può essere preso in considerazione varia in base al social. Ad esempio, se desideri calcolare l’Engagement Rate del tuo canale Youtube, dovrai prendere in considerazione anche le visualizzazioni ottenute.

Calcolare questo valore per le pagine o i profili Facebook, oppure per i profili Instagram, è davvero semplice, in quanto è sufficiente applicare la seguente formula:

[(numero di interazioni totali : il numero di post e contenuti) : il numero di fan] x 1000

La moltiplicazione finale ti permette di conoscere il numero di interazioni su un’ipotetica base di 1000 fun. Perché può essere utile quest’ultimo dato? Perché ti aiuta a confrontare l’Engagement Rate dei tuoi social con quello dei canali social dei tuoi competitor.

Se, anziché dell’intera pagina, desideri calcolare l’Engagement Rate di un singolo post, video o contenuto, dovrai invece applicare la seguente formula:

(interazioni totali : visualizzazioni) x 100

Per avere sott’occhio il valore medio dell’engagement di più contenuti, potrai applicare la formula seguente:

{[(Interazioni contenuto 1 : visualizzazioni) + (Interazioni contenuto 2 : visualizzazioni) + (Interazioni contenuto 3 : visualizzazioni)] : 3} x 100



Aumentare l’Engagement: a chi rivolgersi?

Per aumentare l’engagement generale e l’Engagement Rate sui tuoi canali social, devi elaborare una strategia efficace.

Dopo aver studiato attentamente le caratteristiche del tuo target di riferimento, dagli interessi al linguaggio utilizzato, dovrai:

  • scegliere i social più adatti a comunicare con esso;
  • stabilire il tema dominante del tuo blog aziendale;
  • elaborare un piano editoriale in grado di raggiungere lo scopo.

In più, dovrai anche essere in grado di farti trovare: lavorare tanto sui contenuti non ti servirà a nulla se nessuno li leggerà. Per questo, dovrai far sì che tanto le tue pagine social quanto il tuo sito e il tuo blog aziendali vengano trovati facilmente dalle persone alle quali ti rivolgi.

Occuparti da solo di tutti questi aspetti non è certo facile. Le competenze richieste sono molte e, se desideri ottenere dei risultati che durino nel tempo, improvvisare non ti sarà per nulla utile. Per questo, la soluzione migliore consiste nel rivolgersi a dei professionisti. Essi potranno aiutarti a:

  • redigere contenuti efficaci
  • pianificare un piano editoriale idoneo
  • trovare influencer che ti aiuteranno a dare valore aggiunto ai tuoi prodotti e servizi, raggiungendo nuovi potenziali clienti.

I servizi Lumen.Farm per aumentare l’engagement

Tra i numeri uno nel campo del marketing, la piattaforma Lumen.Farm può esserti d’aiuto anche in questo caso.

Gestita da persone competenti e affidabili che faranno del tuo successo il loro obiettivo, Lumen.Farm sarà in grado di far crescere il tuo parco clienti, facendoti raggiungere il target corretto e aiutandoti a fidelizzarlo, aumentando l’engagement.

Tra i servizi utili per far crescere il coinvolgimento del tuo pubblico vi sono:

  • scrittura di articoli SEO
  • servizi di copywriting
  • campagne di influencer marketing.

Per iniziare subito a far cresce la tua attività con Lumen.Farm, non devi fare altro che registrarti al sito e scegliere il servizio più adatto alle tue esigenze.

Quali campagne scegliere

Scegliendo l’opzione “Articoli SEO”, potrai acquistare pacchetti di articoli che, pubblicati su testate giornalistiche, blog o siti di qualità, punteranno tramite link al tuo sito o al tuo blog aziendale. In questo modo, non solo il tuo sito web migliorerà il proprio posizionamento su Google e sugli altri motori di ricerca, permettendo ai tuoi potenziali clienti di trovarti più facilmente, ma accrescerai anche la tua reputazione sul web.

Trovando numerosi e validi articoli che rimandano al tuo sito, gli utenti acquisteranno fiducia nella tua attività, ti seguiranno e acquisteranno più volentieri i tuoi prodotti.

Il tuo obiettivo principale è quello di migliorare i contenuti del tuo sito o del tuo blog, rendendoli più accattivanti, coinvolgenti e in grado di fidelizzare i clienti e invogliarli a tornare a leggere e commentare i tuoi spazi web? Allora ti consigliamo di scegliere l’opzione “Copywriting”. In questo modo, potrai avere in pochissimo tempo ottimi testi ottimizzati, in grado di fidelizzare e convertire.

In base alle tue esigenze, potrai scegliere di far redigere articoli, pagine web, schede prodotto o altro ancora.

Per finire, se desideri aumentare visibilità ed engagement sfruttando i social network, puoi scegliere di avviare una campagna di Influencer Marketing. Questa opzione ti permetterà di scegliere un influencer legato al tuo ambito di attività, con un numero di follower che può andare da 10000 a oltre 500000, il quale si occuperà di parlare, tramite i suoi canali, della tua attività, dei tuoi prodotti o dei tuoi servizi

Le campagne di influencer marketing sono tra le soluzioni più efficaci per accrescere la fiducia che i consumatori ripongono in te. Chi segue un particolare influencer si fida di ciò che dice o consiglia. Per questo, se la persona giusta parlerà di te ai propri fun, la tua attività acquisterà valore ai loro occhi e, all’occorrenza, preferiranno rivolgersi a te piuttosto che ai tuoi competitor.

Engagement e fatturato: quanto si guadagna?

A questo punto ti starai chiedendo di quanto potrebbe crescere il tuo fatturato migliorando l’engagement. Si tratta di un aspetto di fondamentale importanza che è sempre bene prendere in considerazione, soprattutto se deciderai di non ricorrere al fai da te, ma di metterti nelle mani di professionisti come quelli di Lumen.Farm.

Naturalmente non esiste una cifra univoca, in quanto il tuo guadagno dipenderà in buona parte dal tipo di servizi e prodotti che offri, dal loro costo, dall’ampiezza del tuo target di riferimento e via dicendo.

Accrescere l’engagement significa aumentare il coinvolgimento dei clienti, il loro senso di affiatamento con la tua attività e, di conseguenza, la loro voglia di acquistare da te piuttosto che dai tuoi competitor.

Se prima di applicare le strategie necessarie per accrescere l’engagement avevi, ad esempio, un cliente fidelizzato ogni cento, seguendo i metodi e le strategie corrette potresti salire a 5 clienti fidelizzati ogni 100. Questo porterà le vendite a salire di 4 punti percentuali.

In più, ogni nuovo cliente che si affezionerà al tuo brand potrà, tramite condivisioni e passaparola, portarti ulteriori nuovi clienti, facendo crescere sempre più i tuoi guadagni.

Conclusioni

Le strategie di marketing sono in continua evoluzione. Cambiano e si evolvono insieme ai consumatori, i quali diventano di giorno in giorno più esigenti e critici.

Se fino a ieri era sufficiente avere clienti “soddisfatti” per assicurarsi un buon fatturato, oggi è fondamentale avere clienti emotivamente e ideologicamente legati al marchio, desiderosi di comunicare e intrattenere scambi con esso.

Per raggiungere questo scopo, devi lavorare sull’engagement. La parola chiave è coinvolgere: dal negozio fisico ai social network, passando per sito e blog personale, devi trovare il modo per conquistare la tua fetta di target ideale.

Devi conquistarne l’interesse, la fiducia, il rispetto e anche la curiosità.

Seguendo le migliori strategie di marketing e affidandoti a professionisti del settore come quelli di Lumen.Farm, potrai un po’ alla volta migliorare visibilità, posizionamento, engagement rate, conversioni e, ultimo ma non ultimo, vendite e fatturato.

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