Comprare Followers e Likes

I social media sono ormai una parte di rilievo della nostra vita, un vero e proprio fenomeno di massa che vede la partecipazione di miliardi di persone, in ogni angolo del globo. Pronte ad interagire tra di loro nei modi più disparati. Un fenomeno così rilevante da essersi trasformato con il tempo in una nuova opportunità economica e lavorativa.

I social media sono una parte sempre più importante della nostra vita e sono praticati da miliardi di persone, in ogni parte del globo
I social media sono una parte sempre più importante della nostra vita e sono praticati da miliardi di persone, in ogni parte del globo

La corsa a followers e likes sui social media sta assumendo dimensioni sempre più ampie. Una vera e propria febbre fondata su vanità e interessi economici, che ormai da tempo solleva molti interrogativi.

Tanto da indurre molti osservatori a porsi una precisa domanda: ha senso comprare followers e likes su Instagram (o su altri social)?

Proviamo a dare una risposta di senso compiuto ad un quesito assolutamente legittimo.

Acquistare followers e likes: perché farlo?

Di solito, chi vuole diventare un vero e proprio influencer, ovvero una sorta di guida per un gran numero di utenti del web, lo fa soprattutto per motivi economici.

Avere un largo bacino di utenza pronto a seguire determinati consigli può rivelarsi un aiuto di non poco conto per richiamare le imprese che intendono espandere il proprio giro di affari.

L’influencer, infatti, è in grado di orientare le scelte d’acquisto dei suoi seguaci, in quanto viene ritenuto affidabile in un determinato campo.

Elon Musk è forse l'influencer più noto in questo momento, riuscendo ad influenzare il commercio di criptovalute coi suoi tweet
Elon Musk è forse l’influencer più noto in questo momento, riuscendo ad influenzare il commercio di criptovalute coi suoi tweet

Il caso limite è attualmente rappresentato da Elon Musk. Il fondatore e CEO di Tesla, infatti, è ormai da tempo gratificato di un vastissimo seguito. Il quale, in particolare, è in grado di orientarne le scelte in tema di criptovalute.

Ogni volta che twitta su Bitcoin e Dogecoin, le due divise virtuali iniziano una folle corsa verso l’alto. Tanto che proprio di recente un trader londinese ha deciso di varare un bot il quale esegue ordini di acquisto in Bitcoin ogni volta che Musk posta un messaggio sul token.

Se l’imprenditore di origini sudafricane lo fa esclusivamente per diletto, ci sono molti influencer i quali, invece, twittano dietro versamento di un compenso da parte delle aziende. Ma quanto riesce a guadagnare un influencer? Proviamo a capirlo meglio.

Quanto può guadagnare un influencer?

Il punto da cui partire è il seguente: non esiste un tariffario ufficiale grazie al quale riuscire a stabilire quanto possa realmente guadagnare un influencer.

In alcuni casi, però, si parla di cifre effettivamente molto elevate. L’influencer italiana più nota, Chiara Ferragni, guadagna per ogni suo post sponsorizzato circa 12mila dollari.

La più famosa influencer italiana, Chiara Ferragni, guadagna circa 12mila euro per ogni messaggio sponsorizzato
La più famosa influencer italiana, Chiara Ferragni, guadagna circa 12mila euro per ogni messaggio sponsorizzato

Stiamo però parlando di un personaggio notissimo e naturalmente sono pochi quelli in grado di elevarsi al suo livello. Possiamo comunque dire che un influencer in grado di assicurare un seguito fra i mille e i cinquemila followers, può riuscire a guadagnare con un post tra i 50 e i 75 euro. Mentre chi ne vanta oltre 20mila può arrivare a 300 euro, sempre per post sponsorizzato.

Chi cerca followers e likes non lo fa per vanità

Quanto abbiamo detto sino a questo momento, dovrebbe già aver fatto capire che l’influencer motivato dalla semplice vanità, come Elon Musk, non cerca visibilità sul web, ma funge da calamita per il successo riscosso nella vita. Ad acquistare seguaci e “mi piace” sono invece coloro che puntano espressamente a convertire il seguito riscosso in denaro sonante.

Il problema è, come ormai affermato chiaramente dagli esperti, che procedere all’acquisto di pacchetti più o meno consistenti di followers e likes non ha praticamente alcun senso. In quanto ormai è facile capire se gli utenti vantati sono veri o meno.

Quanto costa comprare followers e likes?

Quanto costa acquistare followers e likes? Per capirlo meglio si può consultare un rapporto dei ricercatori della NATO (North Atlantic Treaty Organization). Redatto dallo Strategic Communication Centre of Excellence dell’alleanza atlantica, lo studio si intitola “Falling Behind: How Social Media Companies are Failing to Combat Inauthentic Behaviour Online”.

Per scriverlo, gli estensori hanno provveduto ad acquistare traffico social da 11 provider russi e cinque europei (uno polacco, due tedeschi, uno francese e uno italiano). Giungendo a conclusioni abbastanza note a chi si interessa per mestiere di questa tematica.

Bastano 300 euro di spesa per assicurarsi 3.530 commenti, 25.750 “Mi piace”, 20mila visualizzazioni e 5.100 followers.

Se non si vuole spendere questa cifra, magari ritenuta eccessiva per le proprie tasche, si può però ripiegare su un investimento pari a 10 euro, in cambio dei quali si avranno 990 followers su Facebook oppure 2.439 su Twitter, 3.846 su Instagram o 458 su YouTube.

Per chi necessita invece di commenti su Instagram, ormai da tempo individuato come social perfetto per le aziende, sempre 10 euro sono sufficienti per ottenerne sino a 200.

Alla luce dei dati emersi da questo rapporto, non resta quindi che porsi la successiva domanda: conviene realmente procedere all’acquisto di followers e likes per gonfiare artificialmente il proprio profilo social?

comprare followers e likes

Conviene realmente acquistare followers e likes?

Naturalmente, ad un primo approccio al problema sembra difficile sottrarsi al fascino dell’ipotesi di veder crescere il proprio seguito sui social in maniera impetuosa nel giro di pochi giorni. Con un ritmo il quale sarebbe impensabile ove si optasse per interazioni reali.

Considerato come il tempo rappresenti ormai un vero e proprio valore, è facilmente comprensibile che in molti pensino di prendere una scorciatoia al fine di risparmiarlo. E, soprattutto, avere risultati garantiti.

Il problema è che si tratta di una operazione non solo eticamente scorretta, in quanto tale da andare contro lo spirito su cui si fondano i social media, ma la quale presenta un solo beneficio, quello di risparmiare tempo, da contrapporre a molti svantaggi. Tra i quali ne vanno ricordati alcuni di non poco conto.

Perchè NON compare Followers e Likes: La mancata interazione

Quando si vuole sfruttare il proprio profilo, occorre che esso sia inattaccabile dal punto di vista della reputazione e che, soprattutto, sia caratterizzato dall’intensa attività di coloro che ne seguono il titolare. Nel caso dei followers e dei likes acquistati, si tratta sicuramente (almeno a prima vista) di utenti reali, i quali sono però indotti.

L'interazione è fondamentale su Instagram e altri social media. I followers acquistati non interagiscono, un limite di cui tenere conto
L’interazione è fondamentale su Instagram e altri social media. I followers acquistati non interagiscono, un limite di cui tenere conto

Cosa vuol dire? In pratica che non interagiscono. Non svolgono attività in grado di arricchire la pagina, non spingono altri ad interagire e sono sostanzialmente attori passivi di quanto accade. In ultima analisi vengono ad essere rovinate le metriche del profilo. Pagare per ottenere un risultato di questo genere non è effettivamente il massimo.

Perchè NON Comprare Followers: Occorre investire continuamente

Quando si acquistano followers e likes, in un primo momento si vedono arrivare sulla propria pagina molti nuovi utenti e “mi piace”. Inizialmente sembra tutto bello, soprattutto se si parte praticamente da zero. Si rispamia in effetti una notevole mole di lavoro e tempo.

Poi, però, si forma un rapporto di dipendenza vero e proprio. Se si interrompe l’acquisto dei followers, la crescita si ferma bruscamente.

Ne consegue la necessità di investire in continuazione soldi, ovvero l’esatto contrario dello scopo che si prefigge l’influencer, sfruttare da un punto di vista finanziario il seguito creato. A trarne vantaggio sono in pratica soltanto coloro che li vendono.

Perchè NON Comprare Followers: E’ una pratica molto rischiosa

L’acquisto di seguaci e likes è una pratica comunque rischiosa. In particolare, è stato Instagram ad attivarsi per tempo contro l’utilizzo di azioni automatizzate da parte dei propri utenti. Una pratica la quale è vista con tutta evidenza come atteggiamento scorretto, perpetrata in particolare a scapito dello spirito originario del web e dei social media. Che, come ormai è risaputo, si fonda sull’interazione e non su azioni passive.

Una lotta incessante, che prevede l’utilizzo di algoritmi in grado di individuare le azioni non genuine, ma indotte. I quali vengono spesso ridisegnati per adeguarsi ai programmi automatizzati. Ne consegue un continuo avvicendarsi di software, più o meno performanti.

 

L'acquisto di followers e likes su Instagram è una pratica estremamente rischiosa in quanto viola lo spirito dei social
L’acquisto di followers e likes su Instagram è una pratica estremamente rischiosa in quanto viola lo spirito dei social

I quali, però, sono unificati da un dato di fondo: il loro utilizzo è pericoloso. Le sanzioni adottate dai social media possono andare dalla semplice sospensione alla definitiva chiusura del profilo.

Ognuna di esse è un vulnus di non poco conto alla reputazione di un’azienda, in quanto per i suoi clienti diventa automatico pensare che non ci si può fidare di chi utilizza tecniche apertamente tese ad ingannare le controparti.

Se si acquistano followers e likes da siti non sicuri il rischio ban è reale.

Questi siti, infatti, utilizzano bot instagram (ma esistono anche bot per gli altri social) che aumentano artificialmente e con followers falsi i numeri dei profili.

Per conoscere tutte le tecniche e le strategie che usano i siti che vendono followers e likes, ti consigliamo di accedere alla sezione “Tecniche di Crescita Nere” del nostro video-corso “Da Zero ad Influencer su Instagram” (le prime 3 video-lezioni sono gratuite).

Come spieghiamo nel video-corso, infatti, esistono delle tecniche che permettono di crescere rapidamente (anche diverse migliaia di followers al giorno) ma che sono molto rischiose.

Per maggiori informazioni vai alla pagina del video-corso: Da Zero ad Influencer su Instagram

Ad ogni modo, nella migliore delle ipotesi, i siti che vendono followers e likes, anche se li vendono reali e italiani, quelli che ti arriveranno saranno sempre followers indotti (come vedremo fra poco) e che quindi non interagiranno con i tuoi post (semplicemente perché non saranno interessati ai tuoi contenuti).

Perchè NON Comprare Followers: Individuarli è abbastanza semplice

Molti pensano che se una pratica di questo genere è rischiosa, mettendo in atto determinati accorgimenti è praticamente impossibile essere individuati. Non è propriamente così, anzi, la realtà è molto diversa.

Ninjalitics è in grado di individuare con notevole facilità chi utilizza il follow/unfollow
Ninjalitics è in grado di individuare con notevole facilità chi utilizza il follow/unfollow

Ormai dal 2018, infatti, è attivo Ninjalitics, uno strumento il quale è stato varato con il preciso intento di consentire a chiunque, anche senza alcun obbligo di registrarsi, di poter verificare in qualsiasi momento i dati statistici dei vari profili Instagram.

Il sito è considerato la piattaforma più performante ed autorevole in assoluto per riuscire ad individuare non solo chi utilizzi l’acquisto di followerss, ma anche al fine di scoprire chi è solito fare un uso costante e massiccio della tecnica nota come follow/unfollow.

Ovvero quella che consiste nell’apposizione del proprio follow ad un profilo, per poi toglierlo una volta che lo stesso abbia iniziato a seguirci. Proprio per questo è altamente sconsigliabile acquistare false interazioni.

Inoltre, chi acquista followers avrà dei picchi di crescita molto alti a cui seguiranno delle cadute relative alla perdita di parte di essi.

Quindi basterà analizzare il grafico della crescita storica del profilo e si vedranno questi movimenti repentini.

Perchè NON Comprare Followers: Il tasso di interazione è destinato ad abbassarsi

Va poi sottolineato un altro aspetto non certo secondario. Non basta più avere un gran numero di followers, ma bisogna anche riuscire a coinvolgerli.

Ogni profilo è quindi distinto da un tasso di interazione, in inglese engagement rate. Il quale risulta un fattore di primo piano nella scelta di una pagina rispetto ad un’altra. Acquistando followers e likes indotti, destinati quindi a non produrre interazioni, il risultato che ne consegue è un abbassamento del tasso di interazione, ovvero dell’attrattività di un profilo a fini commerciali.

Perchè NON Comprare Followers: Le aziende vogliono sapere da dove provengono i followers

Le aziende che intendono intraprendere collaborazioni con gli influencers, tramite annunci sponsorizzati, sono ormai solite chiedere i dati relativi alla provenienza dei followers.

I followers acquistati, solitamente, sono internazionali. Quindi quando l’azienda vedrà che le nazioni di provenienza dei followers non sono l’Italia… sicuramente desisterà dal continuare o dell’avviare la collaborazione stessa.

Meglio creare e pubblicare contenuti di qualità

Da quanto abbiamo detto sino a questo momento, sembra abbastanza chiaro che a gioco lungo l’acquisto di interazioni e seguaci costa più della spesa collegata ad una crescita organica. Ovvero quella che si viene a realizzare creando e pubblicando contenuti di qualità.

Una strada, la seconda, che è infatti sempre più praticata, in quanto oltre a costare meno elimina i rischi derivanti dal ricorso ai software automatizzati o all’acquisto di followers.

Per chi cerca contenuti di qualità in ottica SEO, la soluzione può essere rappresentata da Lumen.Farm
Per chi cerca contenuti di qualità in ottica SEO, la soluzione può essere rappresentata da Lumen.Farm

Naturalmente, però, non tutti sono in grado di creare questo genere di contenuti e, soprattutto, farlo a getto continuo, in modo da fidelizzare i propri followers. Per non soccombere di fronte a questa difficoltà, consigliamo quindi di rivolgersi a Lumen.Farm, piattaforma che offre servizi di questo genere, a partire dal servizio di gestione social tramite il quale avrai un team di professionisti che creerà contenuti di qualità che attirano followers reali ed italiani.

Per maggiori informazioni sul servizio di gestione social visita il sito: Lumen.Farm Gestione Social.

“Da zero a influencer su Instagram”: il video-corso

Chi, invece, vuole capire come crescere naturalmente senza trucchi ed intende monetizzare il proprio seguito, ha uno strumento aggiuntivo su cui contare. Stiamo parlando del video-corso “Da zero a influencer su Instagram”.

Il corso si rivolge principalmente ai neofiti i quali intendono dare vita ad una rapida strategia in modo da trasformare Instagram in una reale occasione di guadagno. Il quale può rivelarsi estremamente prezioso anche per altri, ovvero:

  • per le aziende interessate ad avere una pagina social performante e popolata di followers realmente profilati e in grado quindi di essere trasformati in potenziali clienti;
  • a chi ha un sito o una vetrina di commercio elettronico e intende sfruttarli al meglio dal punto di vista commerciale;
  • per chi è chiamato a gestire un’attività tradizionale e vuole sfruttare le enormi potenzialità della multicanalità;
  • ai Social Manager intenzionati a non subire passivamente le trasformazioni in atto nella loro professione, ma a cavalcarle;
  • per chi necessita, non solo per motivi commerciali, di interazioni e nuova popolarità sul web.

Cosa è possibile trovare nel video-corso

Cosa è possibile trovare nel video-corso “Da zero a influencer su Instagram”? Tra le tante cose che lo compongono, segnaliamo le seguenti:

  1. 13 tecniche utilizzate dagli influencer le quali riescono a portare in dote utenti fortemente profilati, rottamando quelle che hanno dimostrato in precedenza di non funzionare ed ottimizzando di conseguenza il proprio lavoro;
  2. 8 strategie in grado di convertire in denaro sonante il lavoro di influencer. Affiliate Marketing, Amazon FBA, Dropshipping, Infomarketing, CPA e molto altro si trasformeranno da semplici suggestioni in realtà, dando un senso concreto al lavoro intrapreso;
  3. 7 modalità di lavoro che sarebbe meglio evitare, per le stesse ragioni che abbiamo indicato all’inizio;
  4. come ragiona l’ormai celebre algoritmo di Instagram e, quindi, il modo migliore per non incappare nel suo operato.

Un corso quindi in grado di aiutare non solo dal punto di vista teorico tutti coloro che intendono misurarsi in un nuovo ed estremamente ambito settore, che rappresenta ad oggi la migliore risorsa di questo genere reperibile sul web.

Puoi accedere oggi stesso alle prime 3 video-lezioni gratuite del corso da questa pagina: Da Zero ad Influencer – Prime 3 Video-Lezioni Gratis

Ti è piaciuta questa risorsa? Premiaci!
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