Revolut: Carta Prepagata – Come Funziona? Costi? Conviene?!

Per chi è alla ricerca di strumenti finanziari in grado di assicurare reali vantaggi, una delle soluzioni che si sono affermate con maggior forza nel corso degli ultimi mesi è rappresentata da Revolut. Andiamo dunque a vedere nel dettaglio di cosa si tratti e, soprattutto, quali siano i motivi del suo sempre più evidente successo.

revolut

Cos’è Revolut

Revolut è una carta prepagata nata nel Regno Unito e poi sbarcata in tutto il vecchio continente, attirando immediatamente l’attenzione dei consumatori, soprattutto per effetto delle robuste dosi di innovazione che la caratterizzano.

Bastano alcuni dati per capire meglio il fenomeno Revolut: se nel 2018 aveva fatto registrare ricavi per 58,2 milioni di sterline, con una crescita nell’ordine del 350%, nell’anno appena terminato ha oltrepassato la soglia dei 7 milioni di utenti in Europa.

Revolut, carta prepagata
Sono più di 7 milioni coloro che hanno scelto Revolut in ogni parte d’Europa

In Italia sono oltre 220mila i clienti già acquisiti, praticamente raddoppiati nel corso degli ultimi mesi dell’anno. Una crescita quindi che sembra non conoscere limiti, almeno per ora.

Cosa si può fare con Revolut

Indicare Revolut alla stregua di una semplice carta prepagata, però, suona abbastanza riduttivo. Si tratta infatti di un vero e proprio servizio bancario digitale il quale può essere utilizzato per mezzo di una App e tramite il quale è possibile trasferire denaro in ogni parte del globo.

Le operazioni valutarie hanno luogo in maniera praticamente istantanea e utilizzando il tasso interbancario, ovvero lo stesso su cui fanno leva gli istituti bancari nell’effettuazione delle transazioni tra di loro.

Revolut tasso di cambio
Il tasso di cambio adottato per le transazioni su Revolut è quello interbancario

Il conto Revolut consente poi l’associazione a diverse carte di credito, sia reali che virtuali. Un lotto in cui occorre comprender e le carte usa e getta, le quali possono essere usate una volta sola per effettuare i pagamenti online. Possono però essere richieste, sino ad un massimo di 3 carte reali e 5 virtuali, soltanto da chi abbia sottoscritto un account Revolut Premium.

Revolut può anche essere utilizzato alla stregua di uno strumento di risparmio. Per farlo si può far leva sulla funzione Vault, che consente di accantonare i soldi e poi trasferirli sul conto principale ove ne avverta l’esigenza, in qualsiasi momento.

Non manca poi il capitolo dedicato a chi si è ormai convertito all’innovazione finanziaria, adottando le criptovalute o dedicandosi al trading. Una categoria di clienti sempre più numerosa per la quale l’azienda ha predisposto gli strumenti adatti.

I pagamenti con Revolut: i costi

Qual è il costo per poter effettuare i pagamenti nei negozi fisici oppure online con Revolut? Occorre fare una distinzione:

  • nel caso la transazione arrivi sino a 6mila euro al mese, non ci sono spese di commissione da versare;
  • per gli importi eccedenti questa quota è invece applicata una commissione dello 0,5%.

Si può monitorare il margine senza commissione rimanente in ogni momento, consultando la sezione “Profilo” all’interno del proprio piano tariffario.

Pagamenti con Revolut
I pagamenti su Revolut possono avere luogo utilizzando 140 divise, in continuo aumento

Per quanto riguarda le valute supportate, attualmente sono oltre 140, un numero cospicuo che è oggetto di costante aggiornamento.
Va infine precisato che passando dal piano base a Revolut Premium o Metal, le spese di commissione vengono ad essere automaticamente eliminate.

I prelievi con Revolut

Naturalmente è possibile prelevare contanti da qualsiasi bancomat che supporti il circuito Visa o Mastercard, in qualsiasi parte del globo. Occorre però sapere che alcuni degli operatori potrebbero applicare una commissione.

Ove lo sportello prescelto richiederà di optare tra un conto di “credito”, “controllo” o “risparmio”, la scelta dovrebbe senz’altro essere indirizzata sugli ultimi due.

Se invece viene chiesto se si desideri completare la transazione “con conversione” o “senza conversione”, la scelta deve cadere sulla seconda ipotesi.

La regola generale è comunque di eseguire l’addebito nella moneta sovrana del Paese in cui si sta effettuando l’operazione. Nel caso in cui si scelga l’opzione “con conversione”, l’operatore può applicare il proprio tasso di cambio, esulando quindi dal tasso interbancario offerto da Revolut.

L’azienda, peraltro, sconsiglia di utilizzare un bancomat Travelex per prelevare i propri fondi. In tal caso, infatti, il provider può convertire il denaro prelevato applicando il proprio tasso di cambio, anche ove l’utente abbia indicato la scelta di addebito in valuta locale. Un tasso che molto probabilmente non è quello interbancario. Meglio quindi cercare un altro sportello automatico che lo applichi, in modo da evitare sorprese.

Prelievi: quali sono i costi?

Per quanto concerne i prelievi, il discorso è analogo a quello fatto per i pagamenti. Essi sono quindi gratuiti sino a 200 euro al mese, mentre per gli importi eccedenti si applica una commissione del 2%.

Per chi sceglie di eseguire l’aggiornamento a Revolut Premium o Revolut Metal, sono invece senza commissioni rispettivamente sino alla soglia di 400 o di 600 euro.

Come inviare denaro su un conto bancario

I trasferimenti su un conto bancario, possono avvenire in 31 valute fiat supportate. Per completare l’operazione occorre:

  1. toccare la scheda “Pagamenti”;
  2. selezionare “Nuovo”;
  3. procedere con “Crea nuovo beneficiario”;
  4. seleziona “Aggiungi conto bancario” in modo da aggiungere le coordinate bancarie.

Una volta eseguita la procedura non resta che immettere le informazioni relative a conto, importo, valuta, causale e premere su “Invia”.

Quanto costa l’invio di denaro su un conto bancario?

Per quanto riguarda i costi per il trasferimento di denaro che restino all’interno del margine prefissato sono pari a zero. Nel caso il bonifico a valute incrociate ecceda questo limite, sarà applicata una commissione pari allo 0,5% sull’importo. Commissione che però non è applicata nel caso dei clienti che sottoscrivano un conto Premium o Metal.

Occorre però ricordare che potrebbe essere la banca del beneficiario a imporre una commissione di ricezione. Per capirne l’importo, Revolut pubblica sul suo sito un profilo puramente indicativo.

Ad esempio, per l’euro la commissione potrebbe essere compresa in una forbice tra 16 e 32, mentre nel caso del dollaro statunitense potrebbe posizionarsi tra 20 e 40. Si tratta però, come abbiamo detto, di dati puramente indicativi.

Quali sono i limiti per i bonifici?

Naturalmente, anche per i bonifici esistono dei limiti. In particolare:

  • ove si decida di effettuare un bonifico in sterline a un beneficiario nel Regno Unito, il tetto massimo è di 80mila euro, mentre il limite giornaliero si attesta a quota 100mila in totale. Ciò vuol dire che non è possibile effettuare bonifici in uscita che vadano oltre i 100mila euro nell’arco delle 24 ore;
  • il limite settimanale si attesta invece a quota 250mila euro totali;
  • non è consentito effettuare più di 15 bonifici ogni 24 ore, quindi oltrepassare la soglia degli 80 bonifici alla settimana.

Va però precisato che nel caso in cui si provi ad effettuare un trasferimento superiore agli importi consentiti, il bonifico verrà reindirizzato ad un altro processore di pagamento affinché lo esegua. In tal caso, il trasferimento potrebbe necessitare di un arco di tempo maggiore e risultare all’interno dell’estratto conto come effettuato da Revolut Ltd.

E’ possibile trattare criptovalute

La funzione sempre più rilevante assunta dalle criptovalute nel corso degli ultimi anni, ha naturalmente spinto il management di Revolut a mettere in campo gli strumenti per poter consentire agli utenti di trattare gli asset digitali.

Come trattare criptovalute con Revolut
Con Revolut è possibile trattare anche le criptovalute

Proprio lo straordinario consenso che ha salutato l’iniziativa, ha peraltro costretto l’azienda a porre una serie di paletti nell’accesso alla sezione “Criptovalute”. Il primo dei quali è di permetterlo scaglionando i gruppi, partendo naturalmente da coloro che hanno aderito a Revolut Premium. Mentre chi ha preferito la carta Standard può farlo agendo da tramite verso i propri conoscenti, in un numero minimo di tre.

Se per il momento il paniere di divise virtuali offerte è limitato a Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple e Litecoin, che rappresentano le più importanti del settore, è comunque facilmente prevedibile una crescita della proposta nell’immediato futuro, anche in considerazione dell’effervescenza del panorama.

Revolut criptovalute
Per ora il paniere di criptovalute offerto da Revolut prevede solo le cinque più importanti

Gli utenti che desiderano approfittare dell’opportunità, hanno la possibilità di acquistarle al miglior tasso proposto da Bitstamp, ovvero l’exchange con cui Revolut sta collaborando in questo momento.

Se non è necessario versare alcuna commissione, va però ricordato che al tasso fissato da Bitstamp viene aggiunto un mark up dell’1,5%, con il quale l’azienda va in pratica a coprirsi dall’eventuale volatilità dei prezzi, che è una consuetudine nel caso delle monete virtuali.

Come avviene la conversione

Cosa occorre fare per poter convertire i propri soldi fiat in criptovalute e viceversa?

Il primo passo è naturalmente l’attivazione della funzione “Criptovalute”,  per poi procedere alla scelta della moneta digitale che si intende scambiare con valuta tradizionale. L’operazione viene eseguita nella sezione “Cambio” predisposta all’interno dell’app, con le stesse modalità che sono previste nel di ognuna delle valute fiat supportate da Revolut.

Revolut exchange
La conversione in criptovalute avviene all’interno della sezione exchange

Naturalmente il quantitativo di token acquisiti in questo modo ha bisogno di un conto per la loro custodia. Per poterne aggiungere uno, basta accedere alla sezione “Conti”, cliccare su “Aggiungi conto” e selezionare uno dei cinque conti in criptovaluta per il quale si desidera ottenere il rendiconto.

Quando si mette in cantiere un’operazione tesa alla conversione da valuta fiat in criptovaluta o nella direzione opposta, l’operazione viene iniziata immediatamente all’interno del sistema predisposto da Revolut e classificata come “In sospeso”.

A questo punto la piattaforma tenterà di condurre a conclusione l’operazione e, una volta che sarà stata ricevuta la conferma del suo felice esito, sarà bloccato il tasso di cambio visualizzato in vista del completamento della transazione. Nel caso in cui l’esito non sia positivo, i fondi saranno invece riaccreditati sul conto.

Come inviare criptovalute

Con Revolut è possibile inviare criptovalute ad un proprio conoscente o familiare il quale abbia aperto analogo conto. Per farlo occorre:

  1. accedere alla sezione “Pagamenti” dell’app;
  2. premere su “Invia denaro”;
  3. selezionare dal proprio elenco contatti il destinatario dell’invio, che accanto al proprio nome dovrebbe avere il simbolo “R”;
  4. inserire l’importo che si desidera inviare;
  5. scegliere la criptovaluta tra quelle disponibili;
  6. premi su “Invia”.

A questo punto le criptovalute che sono state inviate dovrebbero senz’altro apparire subito nel conto Revolut del proprio contatto.

Occorre però fare una precisazione importante: essendo ancora la funzione criptovalute nella fase iniziale di integrazione, il trasferimento non può avvenire su un wallet esterno al conto, ad esempio quello che si utilizza sul proprio dispositivo di telefonia mobile o sul personal computer.

Un fatto di non secondaria importanza, considerato come proprio questa tipologia di portafogli digitali sia la più esposta agli attacchi di pirateria informatica, tesi a sottrarne il contenuto. Anche se sinora non si hanno notizie in tal senso.

Come fare trading con Revolut

Altro settore che non poteva essere tralasciato da un conto come Revolut, che punta con forza sull’innovazione, è quello del trading online. Servizio che è riservato ai residenti legali dello Spazio Economico Europeo (SEE) e in Gibilterra e per avere il quale occorre:

  1. essere maggiorenne;
  2. utilizzare almeno la versione 6.2 dell’app Revolut.

Il conto per il trading può essere naturalmente finanziato trasferendo fondi dal proprio conto Revolut, senza alcun importo minimo di finanziamento. Proprio questo può essere considerato un vantaggio rispetto agli account offerti dai principali broker, che solitamente lo esigono.

Il valore minimo per ordine, che una volta accettato viene trasmesso ad un broker di terze parti, ammonta ad 1 dollaro. Il tetto massimo per ordine si attesta invece a quota 1000 dollari. Se ad esempio si intende acquistare azioni di una determinata azienda per 1500 dollari, lo si può fare con due ordini, di cui uno può arrivare al tetto massimo e l’altro coprire il rimanente.

Come fare trading coi metalli preziosi

Il trading può anche essere condotto sui metalli preziosi, anche se in questo momento questa possibilità è praticamente confinata all’oro, in attesa che se ne aggiungano altri.

In pratica l’utente non viene chiamato a detenere l’oro fisicamente, ma ad investire nel metallo giallo sulla base delle quotazioni del momento. Per poter guadagnare occorre quindi cercare di individuare il punto giusto di entrata sul mercato, ovvero scegliere un momento in cui si ritiene che il metallo sia destinato a veder crescere la sua quotazione.

La compravendita di oro offerta da Revolut avviene sul mercato interbancario di Londra. Per quanto riguarda il prezzo, si calcola in base al valore di mercato di 1 oncia troy (l’unità di misura standard per i metalli preziosi, corrispondente a circa a 31 grammi).

Va anche sottolineata la presenza di una funzione di auto-exchange, che consente agli utenti di fissare un prezzo al quale scambiare in automatico l’esposizione all’oro. In pratica quando il prezzo di mercato del metallo prezioso avrà toccato il target impostato in questa maniera, avverrà la transazione, senza alcun intervento esterno.

L’oro detenuto in questo modo può comunque essere trasferito da un utente Revolut a un altro per mezzo dell’app, oppure convertito in criptovalute o moneta elettronica al fine di effettuare acquisti. Mentre non può essere inviato al di fuori del conto.

Su ogni transazione in oro l’app impone una commissione dello 0,25% durante la settimana, che sale all’1% nel fine settimana. Va ricordato che non si tratta dello spread di acquisto/vendita, in quanto il prezzo da pagare è fissato al momento in cui avviene lo scambio.

L’assicurazione per i viaggi

Tra le tante possibilità offerte a chi decida di sottoscrivere Revolut, c’è anche quella fornita dalla sottoscrizione di una assicurazione per i viaggi.

Assicurazione viaggio Revolut
Revolut permette di sottoscrivere una assicurazione per i viaggi

 

La polizza prevede il pagamento soltanto in base all’effettivo godimento, essendo del tipo Pay-per-Day. La sua principale caratteristica è  la presenza della geolocalizzazione. In tal modo la polizza si attiva soltanto quando l’utente si trova effettivamente all’estero.

La durata massima di un viaggio può arrivare a 40 giorni, oltrepassata la quale l’assicurazione non può essere attivata, neanche in concorso con altra assicurazione di una terza parte.

L’assicurazione è poi largamente personalizzabile: è infatti possibile aggiungere altri compagni/e di viaggio o la copertura per gli sport invernali, che può essere attivata anche dopo l’arrivo nel paese di destinazione del viaggio.

La polizza scatta nel momento in cui l’utente abbandoni il luogo di residenza nel proprio paese al fine di iniziare un viaggio, indipendentemente dal motivo. Termina invece nei seguenti casi:

  • una volta che sia tornato a casa;
  • scattata la mezzanotte della data di scadenza, espressamente indicata nel più recente estratto conto dell’assicurazione.

Cosa copre l’assicurazione viaggi?

La polizza assicurativa per i viaggi va a coprire le spese collegate all’assistenza medica di emergenza. La copertura totale per le cure mediche di emergenza, che comprende le relative spese, arriva a 15mila euro, mentre ove necessiti un trattamento dentistico, la copertura è di 300 euro.
E’ anche possibile usufruire di una copertura assicurativa per gli eventuali ritardi per voli internazionali e il reperimento dei bagagli. In entrambi i casi può arrivare sino a 320 euro, scattando una volta varcate le 4 ore di ritardo.
Non sono invece coperti dalla polizza assicurativa eventi come la cancellazione di voli e i ritardi nei voli interni nazionali in ritardo.

Come deve essere formulata la richiesta di risarcimento?

Le richieste di risarcimento vanno presentate subito dopo un incidente, presso il servizio istituito all’uopo.
Nel caso riguardino emergenze mediche occorre rivolgersi al numero +44 1733 224956, mentre per le pratiche non urgenti il numero è il seguente: +44 1733 224958, che può essere contattato dalle 8:30 alle 18:00 nei giorni dal lunedì al venerdì e dalle 9:00 alle 17:00 il sabato (gli orari in questione fanno riferimento al fuso orario del Regno Unito).

Quanto costa l’assicurazione viaggi?

Per chi viaggia molto è previsto un tetto massimo teso a limitare la spesa annuale totale, mentre per chi preferisce una copertura per più viaggi nel corso di un anno previo pagamento di una tariffa unica, è possibile acquistare una polizza annuale, oppure passare a Revolut Premium o Revolut Metal. In questa seconda eventualità il godimento di una polizza annuale è del tutto gratuito.

Nel primo caso, invece, il costo esatto dell’assicurazione viene visualizzato al momento della sottoscrizione, dipendendo da alcuni fattori, come il livello di tassazione sul premio di assicurazione del proprio paese di residenza.

L’assicurazione per i dispositivi

Revolut, inoltre, propone una polizza per il proprio smatphone o tablet, grazie alla quale è possibile cautelarsi da eventuali cadute, rotture, guasti non coperti dalla garanzia, danni causati dal contatto con liquidi o incrinature dello schermo.

Revolut assicurazione dispositivi
Revolut consente di assicurare anche i propri dispositivi per la mobilità

Il primo fattore che distingue l’assicurazione per i dispositivi è il poterla sottoscrivere online. E’ infatti possibile attivarla direttamente dall’app, tramite un iter che impiega meno di un minuto per arrivare a compimento. La rapidità che non manca peraltro nel caso in cui si intenda chiedere un rimborso e che, comunque, non è il solo punto di forza della polizza.

La convenienza dell’assicurazione dispositivi

Altra caratteristica che non mancherà di risultare gradita agli utenti è la grande convenienza. Il prezzo delle polizze si attesta in media alla metà di quanto occorre per sottoscrivere i piani assicurativi per la rete mobile offerti in Europa.

Alla convenienza si aggiunge poi la grande flessibilità. Il prezzo parte da un minimo di 90 centesimi settimanali, ma viene anche proposto uno sconto del 13% per chi sceglie il pagamento anticipato dell’intero anno.

Nel caso si paghi in anticipo, l’importo verrà detratto dal saldo del conto appena attivata la propria polizza, così come avviene in caso di pagamento settimanale, scaglionandolo naturalmente ogni sette giorni. Il termine dell’assicurazione in entrambi i casi avviene dopo 12 mesi e non si può recedere prima della scadenza naturale.

Quali dispositivi possono essere assicurati?

All’assicurazione dispositivi possono accedere tutti coloro che hanno sottoscritto il conto Revolut all’interno  dello Spazio Economico Europeo. A patto che i device abbiano età inferiore a 6 mesi.

Nel caso in cui il proprio smartphone abbia più di 14 giorni quando si opta per l’assicurazione dispositivi, la copertura assicurativa avrà inizio dopo 4 settimane, mentre avrà immediata decorrenza nel caso contrario in cui abbia meno di 14 giorni.

Come si può chiedere un rimborso?

Ove il proprio dispositivo sia oggetto di uno degli incidenti previsti dal contratto, si può inviare la richiesta di rimborso in due modi:

  • online, accedendo alla sezione “Altro” dalla barra di navigazione principale dell’app. A questo punto occorre premere su “Assicurazione”, scegliere la propria assicurazione sul dispositivo e fare tap su “Ricevi assistenza”;
  • tramite telefono. In questo caso i recapiti da contattare possono essere reperiti nell’app Revolut oppure nell’email di conferma ricevuta all’attivazione della polizza.

Quanto costa Revolut

Come si sarà capito sinora, Revolut può vantare notevoli peculiarità in grado di favorirne l’affermazione. Che, del resto, è già in atto, considerato il vasto numero di clienti che l’hanno adottato, in Regno Unito ed Europa.

Chi fosse intenzionato a valutarne la possibile adozione, si sarà naturalmente chiesto, a questo punto, quanto costerebbe farlo. Una analisi che deve essere scissa in due parti, in quanto le proposte dell’azienda sono riservate a privati e clientela business.

Revolut, la proposta per i privati

Per quanto riguarda i privati, le opzioni messe in campo sono tre:

  1. offerta Standard, per la quale non sono previsti canoni mensili. Chi la sceglie può disporre di un account UK e un Iban europeo gratuiti, ha facoltà di spesa in oltre 150 valute al tasso interbancario, non deve versare commissioni di cambio in 30 valute fiat sino a 6mila euro al mese (valicata tale soglia si paga una commissione dello 0,5%) o a commissioni per i prelievi bancomat fino a 200 euro per mese (oltre questa soglia la commissione è del 2%). L’unico costo da sostenere è quello per la spedizione della carta, per la quale occorre versare 5,99 euro;
  2. offerta Premium, per la quale il canone mensile è di 7,99 euro. La differenza col piano standard consiste nell’assoluta mancanza di commissioni di cambio e limiti mensili, mentre le commissioni del 2% sono applicate solo ai prelievi bancomat che varchino la soglia dei 400 euro mensili. E’ inoltre prevista un’assicurazione medica per chi viaggia, per risarcire lo smarrimento di bagagli smarriti o i voli spostati. Inoltre è possibile fare trading con 5 criptovalute e godere di un’assistenza clienti sempre attiva.  In questo caso la spedizione della carta è del tutto gratuita;
  3. offerta Metal, che rispetto al piano premium vede l’aggiunta di un cashback su ogni pagamento effettuato con la carta che può arrivare allo 0,1% in Europa e fino al 1% fuori dal vecchio continente. Le commissioni del 2%, ai prelievi bancomat vengono applicate solo in caso vengano oltrepassati i 600 euro mensili. Va messo in rilievo come in base a simulazioni effettuate, il costo effettivo per la sua sottoscrizione di 13,99 euro mensili venga praticamente abbattuto al livello della carta premium, nel caso la spesa si attesti ad almeno 600 euro mensili, proprio grazie al cashback.

L’offerta per la clientela business

Anche l’offerta per la clientela business risulta diversificata, comprendendo due proposte suddivise in pacchetti, una per le aziende e l’altra per i liberi professionisti.
La prima prevede quattro soluzioni, ovvero:

  1. Free, che non prevede costi iniziali e assicura pagamenti gratuiti verso altri conti Revolut, l’estensione gratuita del servizio a due membri del team (5 euro per membro aggiuntivo), 5 bonifici locali gratuiti (0,2 euro a bonifico aggiuntivo), la possibilità di gestire 28 valute, l’IBAN per i bonifici internazionali, l’app mobile per i titolari della carta;
  2. Grow, al costo di 25 euro mensili, in cambio dei quali i membri aggiuntivi gratuiti del team salgono a 10, come i bonifici internazionali gratuiti (3 euro cadauno per quelli aggiuntivi), mentre quelli locali senza costo salgono a 100, oltre i quali si paga 0,2 euro;
  3. Scale, per il quale il costo sale a 100 euro mensili, prevedendo l’estensione gratuita del servizio sino a 30 membri del team, sino a 1000 bonifici locali e 50 internazionali gratuiti;
  4. Enterprise, per il quale praticamente non sono previsti limiti e il cui costo sarà stabilito previo contatto con l’azienda teso a concordare i dettagli

La proposta per i liberi professionisti prevede a sua volta due soluzioni: Gratis, che naturalmente è molto limitata, ma permette di fare conoscenza con il sistema, per poi magari procedere verso l’adozione di un piano strutturato in modo da essere realmente confacente alle proprie esigenze. Il secondo piano è il Professional che in cambio di 7 euro mensili mette in campo soluzioni più adeguate e che sono continuamente implementate dall’azienda.

L’opinione su Revolut

Per cercare di capire meglio la validità di uno strumento finanziario, non può mancare una panoramica della sua reputazione. Che può essere desunta andando a cercare opinioni online.

In effetti basta un rapido sguardo sui forum in cui si dibattono le questioni legate alla qualità dei servizi finanziari, per capire come Revolut goda di una notevole fama.

Il giudizio è positivo in particolare da parte della clientela più dinamica, quella che gradisce l’innovazione. In questo caso, a premiare Revolut è proprio l’app, non solo performante, ma anche facile da utilizzare.

In definitiva possiamo affermare che il conto può competere con altri servizi che pure vantano un blasone conquistato nel corso del tempo. Unendo questa peculiarità alla notevole convenienza in termini di costi da affrontare.

Come si può aprire un conto Revolut

L’iter per l’apertura di un conto Revolut è molto semplice e può essere ultimato in una decina di minuti circa, indipendentemente dal tipo di piano scelto, proprio ricorrendo al sito ufficiale della carta. Una volta terminato il procedimento, si può scaricare l’app per la sua gestione e attendere l’attivazione del servizio.

Tra i dati che sono richiesti, il primo in assoluto è proprio quello relativo ad un numero di cellulare, senza il quale non è possibile procedere alla fase successiva.

Occorre poi immettere i propri dati anagrafici (e quelli aziendali, nel caso in cui si stia per sottoscrivere un conto Business), la foto del documento di riconoscimento (carta di identità o passaporto) e un selfie, grazie al quale è possibile certificare che la registrazione sia portata avanti dal diretto interessato.

Una volta che venga ultimata la procedura di registrazione bisogna soltanto attendere la verifica da parte degli operatori, che solitamente avviene nell’arco di pochi giorni lavorativi.

Se la procedura si avvierà a buon fine, in un primo momento sarà assegnata una carta virtuale che potrà essere usata online oppure attraverso Google Pay o Apple Pay per i pagamenti in negozio. In un secondo momento sarà poi possibile richiedere la carta fisica.

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