Carte prepagate aziendali: le migliori del 2020

Sono già tanti gli istituti di credito e le banche che mettono a disposizione le carte prepagate aziendali, fruibili anche da liberi professionisti con Partita Iva. In questo articolo completo, analizziamo tutte le caratteristiche e i vantaggi di questa tipologia di carte per l’azienda che le adotta, con una panoramica conclusiva sulle migliori del 2020.

Carte prepagate aziendali: cosa sono, come funzionano e quali sono i vantaggi

L’Italia si sa è un Paese di piccole e medie imprese. A queste si aggiungano i 4,2 milioni di microimprese (dati Istat) e le migliaia di startup, un vero e proprio boom degli ultimi anni. Questo significa che la maggior parte delle imprese del nostro tessuto economico e sociale sono a dimensione familiare e comunque con meno di 10 dipendenti. È molto facile, in questi contesti, che non vi sia un’unica persona addetta alle spese aziendali ma che più collaboratori contemporaneamente si ritrovino ad effettuare pagamenti o acquisti legati all’attività commerciale.

Ci sono i fornitori da pagare, le bollette delle utenze, i macchinari, la benzina per gli spostamenti dell’auto aziendale ma anche il caffè per la macchinetta aziendale e via di seguito. Fino a qualche anno fa, l’alternativa più in uso era quella di fornire del denaro in contanti ai vari dipendenti e poi fare una rendicontazione tra scontrini e ricevute varie.

Oggi per fortuna c’è una soluzione molto rapida e di comprovata efficacia, per non sbagliare neppure un’operazione contabile e risparmiare tempo ed energia.

carte prepagate aziendali

Cosa sono le carte prepagate aziendali

Si tratta di comuni carte prepagate, che possono ospitare una quantità limitata di denaro, da ricaricare all’occorrenza. La carta quindi non è collegata ad alcun conto e rappresenta una valida alternativa al conto bancario. È facile da ottenere e subito pronta per effettuare transazioni.

Oggigiorno l’uso dei contanti tende a diminuire, specialmente per alcune categorie di professionisti e per le aziende. Inoltre, visto il boom degli e-commerce e dei pagamenti per via telematica, la carta prepagata garantisce di effettuare il pagamento in tutta sicurezza, senza dover mettere in rete dati personali e Iban del conto bancario.

Esistono tuttavia carte prepagate che presentano anche un codice Iban da poter utilizzare: in tal caso allora è possibile effettuare un bonifico e riceverlo. Si tratta di una soluzione comoda e comunemente utilizzata anche per l’accredito dello stipendio o i rimborsi spese. In tal caso ovviamente dovrà essere una carta ricaricabile diversa da quella eventualmente concessa per il pagamento delle spese aziendali.

Anche nell’aspetto siamo di fronte ad una normale carta prepagata ovvero di forma rettangolare e plastificata, con un numero di serie composto da 16 cifre (il cosiddetto codice Pan) e la data di scadenza. Sul retro si trova lo spazio apposito per la firma del diretto interessato e un codice a tre cifre da utilizzare per i pagamenti online.

Per quanto riguarda le carte prepagate aziendali nella fattispecie risultano identiche, nel loro funzionamento, alle altre ma con la differenza sostanziale che non sono destinate ai privati né ad un utilizzo per uso personale.

Solo aziende e liberi professionisti con partita iva possono farne richiesta.

Come funzionano?

Il funzionamento della carta è molto semplice e identico a quello delle altre di uso comune. Per effettuare un pagamento è possibile:

  • prelevare dei contanti ad uno sportello bancomat ovviamente tenendo conto delle commissioni applicabili in base al proprio operatore e all’istituto bancario presso il quale si sta procedendo al prelievo
  • utilizzare un comune Pos alla cassa di un esercizio commerciale e per piccoli importi anche senza inserire il codice segreto. Infatti grazie al sistema RFID (radio frequency identification), è sufficiente appoggiare la carta sul Pos per autorizzare direttamente il pagamento.
  • effettuare operazioni online, inserendo i dati richiesti come il codice Pan ad esempio, la data di scadenza e il codice di sicurezza a tre cifre

Come già evidenziato, la carta prepagata aziendale può essere utilizzata solo per le spese legate all’ambito lavorativo e non per uso personale.

Ecco i casi di utilizzo più frequenti:

  • pagamento delle spese aziendali, per tenere sotto controllo tutti i movimenti legati all’azienda e mantenere una contabilità separata dalle spese personali o della famiglia
  • in dotazione a collaboratori e dipendenti autorizzati ad effettuare spese per conto dell’azienda, così da avere sempre a disposizione il flusso dei pagamenti
  • con Iban, collegato ad un conto aziendale. In questo caso, non essendoci la necessità di dotare il dipendente di un conto aziendale, si decide di affidargli una prepagata ricaricabile ma dotata comunque di Iban per poter ricevere bonifici o effettuarli. Il plafond è sempre limitato ma il suo utilizzo è consigliato nel caso di addebiti ricorrenti e un uso frequente della carta, che quindi potrà attingere dal conto e non dover essere ogni volta ricaricata per far fronte alla spesa.
  • carte prepagate per carburante. Esiste una particolare tipologia di prepagate ricaricabili, destinate solo al rifornimento di carburante per i mezzi aziendali. Possono essere emesse direttamente dalla compagnia petrolifera oppure da altri operatori ma vengono vincolate nel loro utilizzo al solo acquisto di benzina, GPL, metano o presso le cosiddette pompe bianche. In questo caso la carta può essere monomarca (ci si può rifornire solo presso una specifica marca di distribuzione) oppure multimarca, che consente il rifornimento presso tutti i distributori convenzionati.

La carta prepagata ha dei limiti?

Ovviamente per il funzionamento della carta prepagata è necessario che venga effettuata una ricarica all’occorrenza. Ci sono dei limiti previsti per i movimenti di denaro su questa tipologia di carta.

Ogni società infatti impone un plafond (ovvero la quantità massima di soldi che quella carta può contenere) e fissa un massimale che, a prescindere dal plafond, indica qual è la somma mensile che è possibile versare. Inoltre la carta prepagata ha anche dei limiti giornalieri di spesa o di prelevamento di contanti dallo sportello. Di solito però questi limiti consentono di svolgere agevolmente le operazioni giornaliere più comuni.

Nulla vieta di possedere anche più di una carta prepagata, avendo bisogno di disporre di cifre più elevate; va da sé però che è bene considerare anche i costi di attivazione e gestione legati a tutte le carte nel loro complesso.

Come ricaricare la carta prepagata aziendale?

Il proprietario d’azienda ha la possibilità di ricaricare le carte aziendali scegliendo tra diverse opzioni:

  • bonifico bancario
  • contanti
  • bancomat
  • carta di credito

Prepagate ricaricabili, i vantaggi per l’azienda

Avendo la necessità di delegare spese e pagamenti ai dipendenti o di dover tenere la contabilità dell’azienda ovviamente separata dalle spese personali, la carta prepagata rappresenta senza dubbio la soluzione ottimale.

Ecco quali sono i vantaggi principali per l’azienda che le adotta:

  • facilità di attivazione e utilizzo. Non è necessario aprire un conto, quindi ottenere una carta prepagata aziendale è un’operazione semplice e veloce. Come abbiamo visto, l’utilizzo è anch’esso estremamente facile e possibile in diverse modalità
  • costi di gestione bassi. La carta ricaricabile aziendale ha in media un costo di una decina di euro all’anno e anche le ricariche si gestiscono senza difficoltà, con costi di gestione che partono da 0,50€ fino a 2-3 €. A seconda del tipo di carta scelta è possibile che sia previsto anche un costo di emissione, una tantum, per l’attivazione di una nuova carta.
  • monitoraggio costante. L’azienda ha il controllo totale e costante sulle spese effettuate dal dipendente. Infatti ogni spesa effettuata viene segnalata al datore di lavoro tramite apposita App oppure notifica sul cellulare con sms. Ad ogni modo, sul sito web di riferimento, a seconda dell’operatore scelto per l’attivazione della carta, è possibile controllare tutte le spese effettuate in un determinato lasso di tempo, grazie all’utilizzo del servizio di home banking.
  • si elimina l’anticipo di contanti. La carta prepagata annulla la necessità di dover anticipare delle somme in contanti ai dipendenti. Il denaro è a disposizione sulla carta ma viene utilizzato solo nel momento in cui si ha necessità di effettuare la spesa
  • si abbassano i costi contabili. La revisione dei conti è un momento che richiede tempo e massima attenzione da parte degli addetti ai lavori. Grazie alla carta ricaricabile si elimina l’obbligo degli scontrini da controllare e del cartaceo da conservare.
  • massima sicurezza. Una carta prepagata aziendale può essere clonata o smarrita ma il danno resta limitato esclusivamente alla somma disponibile in quel momento. La carta in tal caso si può eliminare, diventando usa e getta, e in alcun caso si potrà risalire alle coordinate del conto aziendale.
  • nessuna sorpresa spiacevole a fine mese. La carta prepagata fornita ai dipendenti mette al riparo dal’eventualità di scoprire spese elevate sul conto e quindi di generare debiti. Il collaboratore infatti può spendere solo la cifra ricaricata sulla carta e non un euro in più.
  • gestione in tempo reale delle urgenze. Se il dipendente è all’estero o in trasferta per lavoro, la carta ricaricabile permette di fornirgli denaro in tempo reale, nel momento in cui ad esempio deve far fronte ad un’emergenza o autorizzare una spesa non contemplata fino a quel momento.

In conclusione, la carta prepagata rappresenta un’ottima soluzione aziendale per delegare spese e pagamenti senza però perdere mai di vista l’andamento della situazione. Molto utile nella gestione delle attività quotidiane soprattutto in caso di assenza del proprietario, la carta prepagata si può utilizzare per l’azienda di famiglia o anche in attività di franchising.

Un’ulteriore precisazione importante da fare a tal proposito è che la carta prepagata aziendale può essere nominativa e quindi intestata ad una persona fisica ma può essere anche destinata ad una persona giuridica ovvero la società stessa oppure un’associazione ad esempio.

Le migliori carte prepagate aziendali del 2020

Come scegliere dunque una carta prepagata per la propria azienda? Senza dubbio, nel momento di sottoscrizione del contratto, sono diversi gli elementi da valutare ai fini di una scelta consapevole. Qui di seguito è disponibile un elenco con tutte le migliori carte prepagate aziendali presenti sul mercato per quest’anno 2020.

Soldo Business

Canone: nessuno nella versione base

Da richiedere online

La soluzione Soldo Business utilizza un conto prepagato, a cui è possibile collegare anche una carta di debito Mastercard. Ogni carta si può abbinare ad un dipendente, con proprio wallet e impostando dei limiti di spesa. Ogni movimento è monitorato in tempo reale e l’imprenditore ha sempre il controllo della situazione, grazie a una pratica app. Inoltre il dipendente può anche inviare delle foto relative ai pagamenti, in caso ci fosse bisogno di fornire maggiori dettagli per la rendicontazione.

Soldo Business offre tre opzioni differenti, per soddisfare le esigenze degli imprenditori:

  • il piano Start, con zero canone e funzionalità di base per gestire le spese
  • piano Pro, con un canone mensile di 5 €, che offre la possibilità di allegare all’app le ricevute dei pagamenti e permette di collegare carte Mastercard, anche in più valute
  • formula Business, che prevede un canone mensile di 9 € e oltre alle funzionalità già prese in considerazione, offre la possibilità di avere una reportistica più avanzata e di poter collegare al conto aziendale anche carte non nominative.

Unicredit Card Business Easy

Una soluzione pratica e molto veloce da utilizzare, messa a disposizione delle aziende da parte del noto istituto bancario. La carta Unicredit Easy ha un plafond di 10 mila euro che può essere ricaricato in ogni momento e con effetto immediato, in tempo reale.

Tra i servizi offerti troviamo:

  • velocità e sicurezza nell’utilizzo, con costi contenuti
  • microchip e servizio alert tramite sms
  • controllo dei movimenti in ogni istante, tramite agenzia, sito online, ATM per i collaboratori

Qonto

È una carta Mastercard Business da collegare al conto aziendale Qonto da aprire online. I vantaggi sono notevoli in termini di snellezza delle operazioni. Gli accessi di controllo al conto sono personalizzabili per ogni collaboratore.

Inoltre l’imprenditore può fissare limiti differenti alle varie voci di spesa da associare al singolo dipendente. Le notifiche di ogni movimento effettuato avvengono in tempo reale ed è possibile allegare foto di scontrini e ricevute da visualizzare sull’app.

Qonto è disponibile anche per un periodo di prova gratuita. Dopodiché si può scegliere tra:

  • piano tariffario a 9 € al mese +iva, che prevede una sola carta, per un solo utente, Iban italiano e 20 movimenti inclusi
  • carta Qonto nella versione standrad a 29 € al mese +iva, che prevede la possibilità di cinque utenti, con il pagamenti di 2 € supplementari per ogni carta richiesta, Iban italiano e fino a 40 transazioni già incluse nel conto senza commissioni
  • Qonto Premium a 99 € al mese, non prevede limiti di utenti, comporta un costo supplementare di 5 € per ogni carta aggiuntiva richiesta. La carta è dotata anch’essa di Iban italiano ed include fino a 500 movimenti gratuiti sul conto, ogni mese, inclusi nel canone.

Viabuy

  • Carta del circuito Mastercard
  • Canone annuo di 19.90 €
  • Costo di emissione di 69.90 € (una tantum)
  • Prelievo in contanti al costo di 5 €
  • Plafond più alto del mercato, fissato attualmente a 50 mila euro
  • Sistema di pagamento innovativo, contactless

Il vantaggio di questa soluzione è che la carta si può acquistare online in maniera anonima e non c’è bisogno di inserire dati finanziari o passare il controllo di solvibilità: è sufficiente essere maggiorenni. Si ricarica gratuitamente con contanti o tramite bonifico.

I limiti di spesa e di prelievo sono fissati a 2.400 € al giorno.

La Viabuy Mastercard prepagata ha inoltre un Iban associato, da utilizzare quindi per fare o ricevere bonifici.

È disponibile in colore nero oppure dorata, con scritte in rilievo che le conferiscono l’aspetto elegante di una carta di credito.

Postepay

La Postepay è la carta prepagata per antonomasia, tra le prime ad essere stata utilizzata da migliaia di persone. L’azienda può ricaricarle direttamente presso il conto aziendale BancoPostaImpresa Online, utilizzando circuiti Visa Electron o Mastercard.

Esistono diverse tipologie di carte prepagate che PostePay mette a disposizione delle aziende

Carta Postepay Evolution Business

  • Ha un canone iniziale di 30 euro per il primo anno
  • Si richiede facilmente ed è subito operativa
  • Ha un plafond di 200 mila euro
  • È dotata di Iban per ricevere e predisporre bonifici
  • Si può associare alla carta anche un POS o un Mobile POS
  • Gli acquisti avvengono nella massima sicurezza, sia in Italia che all’estero e ovviamente online, sui siti internet convenzionati del circuito Mastercard
  • Si gestisce con semplicità e velocità di utilizzo da app oppure su sito web
  • Grazie allo smartphone Android con Google Pay, si può pagare contactless oppure online

Postepay Corporate

  • L’azienda paga 2,50 € per il rilascio della singola carta
  • Si riduce l’utilizzo del contante
  • Si semplifica la gestione amministrativo-contabile
  • È veloce da ricaricare in tempo reale
  • Le spese aziendali sono sempre sotto controllo

Postepay Impresa

  • Per ogni carta, il costo è di 2,50 € a carico dell’azienda
  • Gli accrediti per i collaboratori sono facili e veloci
  • Sia l’azienda che il titolare della carta possono effettuare le ricariche
  • Gli acquisti sono possibili ovunque in Italia, all’estero e online

Postepay Virtual

  • Ogni carta ha un costo iniziale di 2,50 €
  • La ricarica può essere effettuata sia dall’azienda che dal titolare
  • Si può personalizzare con grafica dedicata dell’azienda

Hype

Carta del circuito Mastercard, nasce in Banca Sella ed è al primo posto per convenienza nei costi di gestione, rispetto alle altre prepagate. La carta Hype è stata definita la migliore del 2016 da parte dell’Osservatorio finanziario.

Infatti la carta Hype non ha canoni annuali da pagare: è gratuita e prevede commissioni molto basse per le operazioni di pagamenti e prelievi.

Questa soluzione è perfetta anche per minorenni, è dotata di codice Iban e tutto il flusso dei movimenti è agevolmente monitorabile grazie all’app per lo smartphone. Si attiva online in 5 minuti, senza bisogno di fornire documentazione in allegato e nel momento in cui viene attivata, offre nell’immediato un regalo di benvenuto di 10 €, che vengono caricati sulla carta.

N26, carta prepagata con Iban

Emessa da N26 Bank tedesca del circuito Mastercard, questa carta prepagata ha costi di gestione molto bassi, in quanto il canone è pari a zero, e le commissioni da pagare sui movimenti sono tra le più basse del mercato.

Il conto è online, non esistono filiali fisiche ed è questo il motivo per cui i costi di gestione sono inesistenti.

È accettata in ogni parte del mondo, è dotata di Iban e i limiti di spesa e di prelievo sono fissati rispettivamente a 5000 € e 2500 €.

La carta N26 Business offre la possibilità di ottenere lo 0.1% di cashback sugli acquisti effettuati online e inoltre include un’assicurazione viaggi per le trasferte e gli spostamenti di lavoro.

Ovviamente la carta prevede notifiche push immediate dopo ogni movimento e il controllo totale dei flussi tramite app sullo smartphone.

La grande novità da sfruttare in questo 2020 è Cash26, che permette di abolire le file allo sportello automatico. Infatti con Cash26 è possibile prelevare in maniera gratuita fino a 900 € al giorno e di depositarne fino a 999 €, utilizzando il servizio disponibile nei supermercati convenzionati.

È possibile attivare una nuova carta in modo immediato, in soli otto minuti di tempo e cominciare subito ad utilizzarla senza spese di attivazione, né costi di gestione futuri né commissioni su prelievi o ricariche.

Revolut

La soluzione ideale per viaggia o si sposta di frequente, perché non ci sono commissioni previste per i tassi di cambio. È la migliore sul mercato oggigiorno, per chi desidera affacciarsi al mondo delle criptovalute. Un’innovativa funzionalità di trading permette la compravendita di criptovalute: inoltre ogni transazione può avvenire in 150 valute estere differenti e garantendo sempre il migliori tasso di cambio bancario, in tempo reale.

Per ottenere una carta prepagata Revolut è sufficiente scaricare l’apposita App disponibile per Android e iOS, fornendo un indirizzo di posta elettronica e allegando un documento di identità. La carta è pronta in pochi minuti e per attivarla è necessario effettuare una prima ricarica di 10 euro.

Per ricaricare la carta, è possibile utilizzare bonifici bancari, sia da conto terzo che da altro conto Revolut, o da carta di credito. La prepagata ricaricabile infatti è dotata di codice Iban (è inglese ma si utilizza normalmente, procedendo con bonifico Sepa e non estero).

La carta Revolut permette di svolgere in velocità e sicurezza tutte le funzioni normalmente abilitate per una carta prepagata ricaricabile. La funzionalità business offre la possibilità di calendarizzare le spese dei dipendenti e di monitorarle in tempo reale tramite la dashboard dell’app.

Sono tre le tipologie principali di conto che Revolut mette a disposizione:

  1. Versione gratuita, senza spese né commissioni, da attivare con una ricarica iniziale di almeno 10 euro
  2. Conto Premium, con canone mensile di 7.99€, che alle funzionalità di base aggiunge anche l’assicurazione medica, quella sullo smartphone e sui ritardi dei voli
  3. Conto Metal, soluzione all-inclusive a 13.99 € al mese, con 1% di cashback sugli acquisti, assistenza in casa e fuori, con consegna espressa della carta in soli 4 giorni lavorativi, in 180 Paesi. La carta Metal è disponibile nei seguenti colori:
  • Black
  • Gold
  • Rose Gold
  • Silver
  • Space Grey

We Swap

Si tratta di un’altra pratica soluzione per chi viaggia, perché questa carta prepagata ricaricabile è concepita per abbassare i costi legati al cambio di valuta. È inoltre dotata di Iban, che consente praticità di utilizzo e una grande versatilità sia nei pagamenti che nelle ricariche.

We Swap è una carta del circuito Mastercard, quindi accettata praticamente ovunque nel mondo. È contactless.

L’attivazione della prima carta non ha costi. Non sono previste commissioni nelle 18 valute per cui sono disponibili i portafogli. I prelievi prevedono una commissione solo se inferiori a 200 euro/dollari o sterline.

La carta consente di prelevare un massimo di cifra equivalente a 500 sterline (quindi da calcolare in base alla valuta del Paese in cui ci si trova). Se invece la valuta “di casa” non è compresa nelle 18 a disposizione, allora il limite di prelievo è fissato a 400 sterline. Questo limite è un massimale settimanale, quindi bisognerà attendere il resettaggio ogni sette giorni per poter avere di nuovo la disponibilità di denaro.

Si possono effettuare due operazioni giornaliere allo sportello: da sapere però che anche il controllo del saldo è considerata un’operazione e quindi, laddove vi sia la possibilità, è sempre preferibile utilizzare l’app o accedere al profilo online.

Ubibanca Enjoy Business

La carta Ubibanca concepita per le aziende, una prepagata ricaricabile che è dedicata ai liberi professionisti, agli artigiani, ai freelance e alle piccole imprese, anche senza Partita Iva.

La carta prepagata Enjoy Business permette di svolgere diverse funzionalità:

  • è possibile fare acquisti e pagare presso qualunque esercizio commerciale dotato di POS sia in Italia che
  • all’estero, così come online, grazie al circuito Mastercard
  • con la carta si può prelevare contante presso tutti gli sportelli ATM, in Italia e all’estero
  • essendo dotata di Iban, può inviare bonifici SEPA in Euro e riceverli (così come bonifici extra SEPA)
  • se il Pos è collegato alla carta, si possono accreditare direttamente gli incassi
  • con la carta è possibile svolgere anche operazioni di ricarica del cellulare o altra tipologia di addebiti diretti
  • le spese sono sempre monitorate e sotto controllo, grazie alla funzione Box, con notifiche inviate via e-mail o in app

Banca Prossima Prepaid

Si tratta di una carta prepagata studiata per le esigenze specifiche delle aziende ma anche per i liberi professionisti, i singoli artigiani e i lavoratori freelance. È nominativa e dotata di Iban, così da agevolare i pagamenti e le ricariche tramite bonifico. La carta richiede di avere una Partita Iva per poter essere attivata, dopodiché può essere intestata anche ad un collaboratore, che ne diviene il titolare.

Si richiede direttamente in Banca Prossima.

Oltre a tutte le funzionalità di base che una carta prepagata ricaricabile possiede, con la Prepaid di Banca Prossima, l’imprenditore riceve ogni mese un rendiconto dettagliato di tutte le operazioni svolte.

Questa Prepaid si può ricaricare soltanto in euro e ha un plafond di 60 mila euro mensili.

Le ricariche, a seconda delle modalità scelte (come il bonifico ad esempio oppure con carte) prevedono commissioni che variano da 1 a 2 euro. La prima ricarica è invece gratuita.

Il canone annuo mensile è di 18 €, che include il servizio di pagamenti sicuri online e l’assicurazione su:

  • furto o rapina dopo prelievo ATM (fissato ad un limite di 500 € al giorno)
  • infortunio a seguito di tale furto o rapina
  • anticipazione di spese di prima necessità, hotel e rientro in Italia, se la rapina avviene all’estero

In caso di furto o smarrimento della carta, il blocco avviene in tempo reale, chiamando il numero della banca attivo 24h su 24.

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About Natalia Piemontese

Copywriter e mamma freelance da 10 anni sul web. Laureata con master in risorse umane, da anni mi occupo di tematiche del lavoro e business nel digitale.

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