Franchising yogurteria: investimenti, guadagni e migliori aziende

Che cos’è lo yogurt e come si ottiene?

Se volete avviare un franchising di yogurteria è importante essere informati su questo alimento molto amato.

Lo yogurt è un latticino con una consistenza cremosa e vellutata e un particolare sapore acidulo che viene ricavato dalla fermentazione del latte (di ogni tipo) che trasforma il lattosio (zucchero) in acido lattico grazie ad alcuni fermenti vivi, il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus. Viene conservato in frigo ed è un prodotto che si può preparare anche in casa. Negli anni è diventato un alimento fondamentale usato da molte persone, vegetariani, vegani e celiaci inclusi, a causa delle sue proprietà come proteine, vitamina A, B2, B3, B6, B12, minerali, calcio e fosforo.

Da derivato del latte lo yogurt include lattosio ma data la quantità inferiore presente dal prodotto originario lo rende sopportabile anche a chi è intollerante, essendo anche un probiotico che da quindi maggiore digeribilità grazie ai fermenti lattici vivi che stimolano la flora intestinale. Allo yogurt bianco naturale è possibile aggiungere zucchero, frutta e altri ingredienti per renderlo più gustoso o sottrarre i grassi, parzialmente o totalmente, e farlo diventare magro.

franchising yogurteria

I benefici dello yogurt sono molteplici, infatti è in grado di:

  • potenziare le difese immunitarie;
  • rinforzare le ossa;
  • riequilibrare l’intestino con un’attività disintossicante e infiammatoria facilitando quindi la digestione contrastando anche la stitichezza;
  • favorire la bile;
  • prevenire l’osteoporosi, i problemi al fegato e i tumori al colon e al seno;
  • regolare la pressione arteriosa;
  • idratare la pelle in ambito cosmetico.

Se state seguendo una dieta specifica lo yogurt (quello bianco naturale) è un perfetto alleato per dimagrire e mantenere la linea.

Storia dello yogurt

Lo yogurt è stato scoperto casualmente in Asia centrale millenni fa da popolazioni contadine che nutrendosi soprattutto di latte si accorsero nei loro viaggi della sua cremosità una volta conservato e quindi fermentato. Diffuso prima in Turchia (dove veniva considerato un medicinale miracoloso) e poi dal XX secolo in Bulgaria, Russia e in tutta Europa e nel mondo è sempre stato considerato un beneficio per il nostro organismo essendo un alimento sano e completo con ottime proprietà nutritive. Il nome yogurt deriva dal verbo turco “yogurmak” che significa mescolare, addensare o semplicemente impastare.

Perché è tanto apprezzato?

Negli anni è diventato il simbolo di una dieta sana ed equilibrata e oramai lo troviamo con ampia scelta in tutti i supermercati. È un alimento perfetto per la colazione e la merenda o per essere utilizzato in qualche ricetta.

Com’è il business della yogurteria?

Lo yogurt viene venduto anche nelle gelaterie e piano piano ha iniziato a farsi strada nel business proponendosi come alimento principale di vendita dando così vita alle yogurterie.

Il mercato è in continua crescita considerato che lo yogurt è un prodotto che ha l’80% circa dei consumatori italiani ed è un’alternativa valida al gelato avendo metà delle sue calorie e dei grassi. Le prime yogurterie sono nate negli anni ’90 negli Stati Uniti, inizialmente abbinate alle gelaterie, pasticcerie e bar, soprattutto in zone turistiche. Ma mentre il gelato è considerato un prodotto stagionale lo yogurt si mangia sempre, anche se la primavera e l’estate restano le stagioni con i guadagni più alti.

Perché avviare un franchising  di yogurteria?

Questo è il momento giusto per avviare una yogurteria e vi spieghiamo i motivi. La nostra alimentazione è cambiata e sempre più persone sono attente a ciò che mangiano e lo yogurt accontenta tutti, sia chi non si cura troppo di quello che mangia, sia di chi segue una dieta equilibrata e sana. Questo alimento è disponibile in varie versioni, oltre a quella originale, ad esempio senza lattosio, senza glutine, con latte di soia o di riso, per vegani e inoltre esistono “varianti” come lo yogurt greco, il kefir e lo skyr islandese.

L’attenzione per il cibo è aumentata per vari motivi, primo tra tutti per migliorare la salute, e il settore dello yogurt cresce velocemente, quindi perché non approfittare e lanciarsi nell’impresa di venderlo? Decidere di avviare una yogurteria è senza dubbio una scelta vincente ma dovete avere una passione per questo alimento e per il business in generale perché l’impegno nella vostra attività è fondamentale.

Iter burocratico 

Per avviare una yogurteria in franchising dovete trovare un locale adatto che risponda alle norme comunali, sanitarie e di sicurezza e che si trova in un zona di passaggio o con buona visibilità come zone turistiche, aree metropolitane, stazioni, parchi, centri storici, centri commerciali e aeroporti. Il lavoro in yogurteria può essere svolto da 2 persone, una alla produzione e una alla vendita ma in certi casi si può anche arrivare a 4, dipende dell’affluenza del punto vendita e dalla sua grandezza.

Come proprietari di una yogurteria dovete avere l’Attestato SAB (Soministrazione di Alimenti e Bevande) valido in tutti i comuni, che otterrete frequentando il corso riservato agli imprenditori che vogliono aprire un bar, un ristorante e altre attività del settore, per acquisire conoscenze fiscali, commerciali e alimentari. Sono esonerati dal corso SAB chi ha un diploma alberghiero o un’esperienza lavorativa di somministrazione di almeno 2 anni. Il corso HACCP invece, riconosciuto in tutta Italia e in Europa, è per chi lavora a contatto con gli alimenti che potrebbe essere il proprietario stesso o un cuoco, barista, pasticcere e altro, e serve ad acquisire le norme igieniche e di sicurezza per garantire la salute dei clienti.

Iter burocratico per aprire la vostra attività.

  • Corso SAB e HACCP per voi o per i dipendenti;
  • Aprire la Partita IVA all’Agenzia delle Entrate come ditta individuale o società;
  • Iscrizione alla Camera di Commercio;
  • Iscrizione all’Albo Artigiani per la produzione artigianale;
  • Iscrizione all’Inps per i contributi previdenziali;
  • Iscrizione dall’Inail per l’assicurazione infortunistica;
  • Apertura di un conto corrente bancario aziendale;
  • Presentazione SCIA, cioè la dichiarazione al Comune di inizio lavori e attività nel settore alimentare in cui si attesta il possesso dei requisiti igienico-sanitari per attrezzature e impianti, urbanistica, sicurezza, agibilità e idoneità generica dell’attività del locale;
  • Valutazione di impatto acustico e insonorizzazione del locale;
  • Piano di autocontrollo HACCP che rispetti le norme di igiene per la manipolazione degli alimenti;
  • Idoneità sanitaria del locale seguendo le normative dell’ASL;
  • Comunicazione all’Agenzia delle Dogane per vendita bevande (se le vendete);
  • Autorizzazione comunale per l’installazione dell’insegna e relativo pagamento della tassa comunale;
  • Comunicazione al Comune di orari di apertura e turni di chiusura;
  • Tassa annuale per l’occupazione del suolo pubblico (se avete spazi esterni);
  • Iscrizione SIAE per la diffusione della musica in un luogo pubblico e pagamento dei diritti;

Nel caso vogliate creare una società sarà il notaio ad occuparsi dell’iscrizione all’Agenzia delle Entrate e a quella della Camera del Commercio, ovviamente con ulteriori costi. Se invece aprite una ditta individuale potete affidarvi a un commercialista.

Vantaggi e servizi del franchising

Che cos’è il franchising? Il franchising è una formula commerciale che vede la collaborazione da parte di un’azienda solida, affermata e consolidata, chiamata Franchisor, e di un’altra attività, chiamata Franchisee. È un nuovo modo di fare impresa che mira alla maggiore sicurezza di un business puntando sulla crescita e i guadagni. Il Franchisee si avvale dell’esperienza e dell’immagine del marchio del Franchisor per realizzare il suo punto vendita. Con il continuo supporto e assistenza dell’azienda madre potrete lavorare con maggiore tranquillità rispettando però i modelli di gestione e la filosofia del brand a cui vi siete affiliati.

Tramite questo rapporto commerciale un marchio ha la possibilità di una crescita e di un’espansione più rapida mentre voi avrete costi di investimento contenuti e l’aiuto di persone esperte che provvederanno a valorizzare il negozio. Con il franchising non è possibile avere la completa libertà nelle decisioni ma di sicuro non bisognerà fare molti sforzi per incrementare le vendite.

Ultimamente molti Franchisor stanno rinunciando alle richieste di royalty (una percentuale sul fatturato) e alla fee d’ingresso (una tantum), ma ce ne sono ancora alcuni che le pretendono.

Quali esperienze sono richieste per aprire una yogurteria in franchising?

Nessuna in particolare ma conta molto la buona volontà, la passione, l’entusiasmo, la determinazione, la responsabilità, lo spirito da leader, l’amore per lo yogurt e la voglia di imparare e mettersi in gioco.

Come scegliere il marchio?

Se volete aprire una yogurteria in franchising focalizzate la vostra attenzione sui brand principali italiani come quelli elencati in questo articolo iniziando a chiedere informazioni dettagliate e provando i loro prodotti per poter valutare meglio la vostra scelta. Se avete bisogno di finanziamenti optate per un’azienda che offre rateizzazioni all’investimento iniziale oppure verificate se avete i requisiti necessari per richiedere fondi provinciali o regionali per questo tipo di imprese.

Dovete ricordare che all’investimento del franchising vanno aggiunti i costi dell’iter burocratico e quelli dei vari interventi che potrebbe aver bisogno il locale (il Franchisor difficilmente include nel prezzo dell’investimento gli interventi di tipo tecnico o di ristrutturazione ai locali degli affiliati).

Aziende di franchising yogurteria

Cosa offrono tutti i franchising?

  • Investimento ridotto
  • No royalty e fee d’ingresso (verificate bene perché alcuni le richiedono)
  • Trasferimento know-how ed esperienza del marchio
  • Utilizzo del brand
  • Esclusiva di zona
  • Piano di fattibilità con business plan dettagliato
  • Studio della location e supporto nella scelta
  • Progettazione e allestimento del locale
  • Fornitura di arredi, software, attrezzature, merchandising, prodotti e materie prime
  • Dimensioni del locale ridotte
  • Poco personale necessario (2 persone)
  • Visibilità nazionale
  • Formazione del personale e corsi di aggiornamento
  • Assistenza e consulenza costante
  • Supporto di marketing e comunicazione
  • Prodotti esclusivi con controlli di qualità
  • Rapido rientro nell’investimento e alti margini di guadagno
  • Basso rischio imprenditoriale
  • Possibilità di rateizzare l’investimento iniziale

Vi elenchiamo alcuni tra i brand più importanti nel franchising di yogurteria “Made in Italy”.

YOGORINO 

Yogorino è l’azienda più grande e in continua espansione nel settore della yogurteria ed esiste sul mercato da 25 anni con oltre 200 punti vendita in Italia e nel mondo. È un marchio affermato con una rete di franchising molto solida e organizzata e vende all’anno circa 14 milioni di coppette di yogurt.

La formula del franchising di Yogorino.

  • Location: superficie da 20 a 40 mq
  • Bacino d’utenza: area urbana di almeno 10000 abitanti
  • Ubicazione: centri storici, località turistiche, centri fitness, grandi stazioni, centri commerciali e strade commerciali trafficate
  • Investimento: da 20000 euro
  • No royalty e fee d’ingresso
  • Prodotti: frozen yogurt, gelato, crepe, frullati, waffle, pancake, granite, caffetteria, cioccolata calda, semifreddi

Fatturati annui da 100000 a 150000 euro.

LA YOGURTERIA 

Il marchio La Yogurteria utilizza yogurt fresco di alta qualità con la preziosa collaborazione della Latteria Vipiteno, eccellenza indiscussa nella produzione del latte in Alto Adige. Un prodotto leggero, fresco e senza glutine. Questa azienda ha 15 anni di esperienza con oltre 50 punti vendita e più di 2 milioni di yogurt venduti.

Formula del franchising La Yogurteria.

  • Location: superficie minima di 20 mq
  • Bacino d’utenza: area urbana di almeno 20000 abitanti
  • Ubicazione: centri storici, zone di passaggio e trafficate, centri commerciali, stazioni
  • Investimento: 5000 euro divisi in 2500 euro per le spese burocratiche e 2500 euro per la cauzione delle materie prime. Linea di credito diretta per un investimento da 20000 euro per costi di arredo, attrezzature e altro.
  • No royalty e fee d’ingresso
  • Prodotti: yogurt bianco naturale, yogurt gelato, yogurt senza lattosio, crepe, waffle, pancake, frappé e cioccolata calda.

Fatturati annui da 120000 euro con un rincaro medio del 300% sul prodotto.

YOYOGURT 

L’azienda Yoyogurt ha 150 punti vendita in Italia e in Europa con 7 milioni di yogurt venduti in 18 anni di esperienza. Con il pagamento di una fee d’ingresso (con possibilità di un pagamento dilazionato), avrete l’arredamento del locale mentre un contributo mensile darà accesso a tutti i benefici di un brand internazionale.

La formula del franchising di Yoyogurt.

  • Location: superficie da 30 a 80 mq
  • Bacino d’utenza: area urbana di almeno 20000 abitanti
  • Ubicazione: centri storici, zone di passaggio, centri commerciali
  • Investimento: da 40000 euro
  • Si royalty e fee d’ingresso
  • Prodotti: yogurt gelato, creme artigianali, caramelle, crepe, waffle, pancake, frullati

Fatturati annui da 150000 euro con un rincaro del 330% sulle materie prime.

YOGURTLANDIA

Il brand Yogurtlandia ha quasi 100 punti vendita in Italia e in Europa e vanta più di 20 anni di esperienza.

Formula del franchising di Yogurtlandia.

  • Location: superficie da 20 a 60 mq
  • Bacino d’utenza: area urbana di almeno 20000 abitanti
  • Ubicazione: centri storici, stazioni, centri commerciali
  • Investimento: da 20000 euro
  • No royalty e fee d’ingresso
  • Prodotti: yogurt soft (senza glutine e senza lattosio) yogurt naturale e alla frutta, centrifughe, granite, waffle, pancake, frullati, frappé, frozen yogurt,  crepe, cioccolata calda

Fatturati annui da 150000 euro con ricarichi sul prodotto del 400%.

YOGOLD

YoGold è un franchising di yogurteria con più di 15 anni di esperienza e oltre 10 punti vendita in Italia.

La formula del franchising di YoGold.

  • Location: da 25 a 30 mq
  • Bacino d’utenza: area urbana con almeno 10000 abitanti
  • Ubicazione: zona di forte passaggio
  • Investimento: da 20000 euro
  • No royalty e fee d’ingresso
  • Prodotti: yogurt bianco, yogurt alla frutta, frullati, crepe, frappé, gelato, cioccolata calda

Fatturati annui da 90000 a 200000 euro.

YOGURTISSIMO 

Una giovane azienda di franchising con 5 punti vendita è Yogurtissimo che punta a un design minimale e moderno per i suoi negozi e a prodotti di qualità preparati a mano sotto gli occhi dei clienti.

Formula del franchising di Yogurtissimo.

  • Location: superficie da 25 a 60 mq
  • Bacino d’utenza: area urbana di almeno 15000 abitanti
  • Ubicazione: centri commerciali, vie commerciali, centri storici, zone di alta densità abitativa o alta visibilità e di passaggio
  • Investimento: da 20000 euro finanziabili
  • No royalty e fee d’ingresso
  • Prodotti: yogurt gelato, yogurt bianco naturale, yogurt alla frutta, crepe, waffle, pancake, cornetteria, frappé, frullati e linea vegan

Fatturati annui da 120000 euro.

Possibili fatturati di un franchising di yogurteria 

Come abbiamo già analizzato, i possibili fatturati di un franchising di yogurteria partono da 100000/120000 euro all’anno. Togliendo i costi fissi di affitto, utenze, tasse, iva, stipendi, forniture e altre spese necessarie è possibile prevedere un guadagno del 20/30%.

Ovviamente sarà il perfetto lavoro che andrete a svolgere a farvi ottenere i migliori risultati di vendita. Dovrete essere bravi nel controllare continuamente la completa gestione del vostro business e soprattutto nella scelta della location e del brand. Azzeccare il marchio e il luogo giusto dove aprire la vostra attività sono notevoli valori aggiunti per il successo. Siate abili osservatori e seguite il vostro intuito oltre ad un’attenta analisi.

Esempio

Se scegliete di affiliarvi a un franchising che ha un costo di 20000 euro e aggiungiamo le spese per l’iter burocratico e per i lavori agli impianti o piccole ristrutturazioni al locale di circa 10000/20000 euro, il vostro totale investimento iniziale sarà di circa 40000 euro. Con un fatturato minimo di 120000 euro all’anno rientrerete nell’investimento entro 2 anni considerando un guadagno medio di 2000 euro mensili.

Una storia vincente nel mondo dello yogurt 

Vi abbiamo elencato le yogurterie italiane più importanti e di successo che hanno formule di  business convenienti e ora vi raccontiamo una storia di chi ha puntato tutto sullo yogurt senza saperne nulla.

Hamdi Ulukaya è un imprenditore turco, fondatore e proprietario di Chobani, il marchio di yogurt sfuso più venduto negli Stati Uniti. Ulukaya è figlio di produttori caseari ed emigrò negli Stati Uniti per studiare inglese e seguire corsi di business. Nel 2002 ha avviato una fabbrica che produceva yogurt e nel 2005 ne ha acquistata una più grande.

Senza avere alcuna esperienza nel business dello yogurt e rischiando molto, in meno di 5 anni ha creato un impero raggiungendo 1 miliardo di vendite annuali. Il suo yogurt è ricco di proteine e povero di grassi e piace molto agli statunitensi. Ulukaya è diventato miliardario fiutando un business di un prodotto diverso da ciò che conosceva.

Cosa è importante capire

Questo è un esempio di un imprenditore che ha creato un marchio da solo nel settore dello yogurt indirizzato ai supermercati e in una nazione come gli Stati Uniti ma la sua storia, che in apparenza sembrerà diversa da chi intende aprire in franchising una yogurteria in Italia, potrà essere simile alla vostra in termini di tenacia e determinazione nel vendere questo prodotto. I risultati poi arriveranno da soli.

Il business è sempre un rischio a prescindere dalla formula, soprattutto oggi che il cliente è diventato insicuro e allo stesso tempo molto attento ai suoi acquisti, quindi ci sono casi di successo e non. Il franchising non elimina il rischio di impresa ma ne abbassa la percentuale. Un’attività imprenditoriale ha successo se il proprietario mantiene sempre la  passione e l’entusiasmo per il proprio lavoro e se il prodotto è di qualità.

Quello che possiamo dedurre comunque con certezza è che lo yogurt è diventato un alimento consumato giornalmente da quasi tutte le famiglie in tutto i mondo. Le persone consumano lo yogurt a casa ma vogliono gustarlo anche fuori magari mentre chiacchierano con gli amici o i parenti. Vale la pena quindi di investire su questo prodotto che piace sempre di più e che non conosce crisi.

Consigli

Il franchising vi permette di investire con più sicurezza e tranquillità dato che avete un continuo supporto dall’azienda madre ma voi dovrete essere pronti a lavorare come imprenditori e amare il prodotto che vendete. Scegliete il vostro brand di yogurteria che vi entusiasma di più e una location perfetta e immergetevi in questa nuova avventura.

Scelte azzardate, sbagliate o affrettate porteranno solo problemi. Vi piace lo yogurt? Vi entusiasma venderlo? Aprite la vostra yogurteria.

Se non conoscete nulla sullo yogurt imparerete così come ha fatto Ulukaya. L’esperienza si fa quando si è molto curiosi di sapere.

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